16 Marzo 2014 Leggi di più →

Sindaci e cittadini manifestano a difesa del Centro Trasfusionale. Zingaretti a fine mese a Formia

www.h24notizie.it Circa duecento persone hanno raccolto l’invito del comitato degli emotrasfusi che ha voluto organizzare un corteo di protesta contro il decreto del 6 dicembre scorso firmato dal governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti che sancisce la conversione del centro trasfusionale dell’ospedale Dono Svizzero di Formia in centro di raccolta sangue.

Una manifestazione alla quale hanno partecipato sindaci, o loro delegati, dei Comuni di Itri, Gaeta, Formia, Minturno, Castelforte, Santi Cosma e Damiano. Da centrale operativa ad emoteca, recita il decreto, che obbligherebbe emotrasfusi e altri utenti che hanno necessità ematiche, a estenuanti viaggi verso Latina o Roma. Eppure il centro trasfusionale di Formia convoglia un’utenza enorme rispetto al comprensorio, che converge al Dono Svizzero, anche dalle Province limitrofe di Frosinone e Caserta. Circa 4mila le sacche che vengono utilizzate ogni anno.

Ma non è stata una manifestazione di dissenso civico esclusivamente rivolta alla conversione del centro trasfusionale, perché questo ulteriore declassamento di un servizio di primo piano per una struttura ospedaliera classificata come Dea di primo livello, assume un significato più a lungo termine, viste le politiche di smantellamento che la sanità regionale continua ad operare nel basso Lazio. E che con l’operazione centro trasfusionale sembrano destinate a proseguire.

Nel servizio sono intervistati il presidente del comitato degli emotrasfusi Angelo Riccardelli, il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo, il consigliere comunale di maggioranza a Gaeta, in rappresentanza del sindaco, Gennaro Dies e, infine, la consigliera comunale di maggioranza e presidente della commissione sanità a Formia Mariantonietta De Meo.

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Pubblicato in: Rassegna Stampa
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