19 Dicembre 2007 Leggi di più →

Sanatoria medicina dei servizi

Per poter accedere a questa chiamiamola “sanatoria” come criterio principe è di essere in possesso dei requisiti per poter essere iscritti nella graduatoria regionale di Medicina Generale quindi o essere laureati prima del 1994 o aver l’Attestato del corso di Medicina Generale, come secondo punto aver svolto almeno un incarico in Medicina dei Servizi tra l’ottobre 2000 e il marzo 2006; chi non soddisfa ambedue i capi è irrimediabilmente escluso.
La prima parte del protocollo quella che conferma nel posto occupato chi era in servizio sia nel marzo 2005 e sia nel luglio 2006 ( chiamiamola con bonarietà la parte “lotteria” ) è in questo momento messa in pratica dalla nostra ASL su direttiva da parte della Regione Lazio ( è stato impossibile fare recedere i sindacati da questo punto decisamente iniquo e ognuno è libero di trarne le proprie conclusione riguardo il perchè ).
Per quanto riguarda la ASL di Latina questi” baciati dalla sorte” sono in numero ufficioso di 6 unità su un totale ufficioso di una trentina di incarichi.
La seconda parte ( quindi i rimanenti ufficiosi circa 25 incarichi ) saranno assegnati tramite una graduatoria regionale che sarà stilata in base al numero delle ore complessivamante lavorate in tutta la propria carriera medica esclusivamente negli incarichi di Medicina dei Servizi ( almeno così si evince e dal testo del Protocollo e dal testo dei chiarimenti di applicazione del medesimo, ma alla stessa Regione ancora oggi non sanno se limitare tali ore a quelle lavorate tra l’ottobre 2000 e il marzo 2005 o nel considerarle tutte, anche qui tirate le vostre conclusioni ), a parità di ore lavorate vale come criterio discriminante la data più remota del primo incarico, ad ulteriore parità l’anzianità di laurea.
I colleghi che abbiano già un rapporto di dipendenza dalla ASL ( titolari di convenzione di assistenza primaria ad esempio ) saranno ugualmente inseriti nella graduatoria in base alle ore lavorate ma al momento della chiamata dovranno optare o per l’incarico di Medicina dei Servizi o per il mantenimento dell’altro incarico convenzionato pena il non poter accedere all’incarico di Medicina dei Servizi e trovarsi trasferiti nel fondo di suddetta graduatoria e partecipare eventualmente all’assegnazione dei posti che dovessero, scorta per intera la graduatoria regionale, trovarsi ancora scoperti.
Non si potranno dare incarichi superiori alle 24 ore settimanali, almeno in questa fase poi in seguito, una volta ricoperti tutti gli incarichi disponibili nell’ambito regionale, sarà a discrezione della ASL nel caso ne abbia necessità poter aumentare tale monte orario.

La domanda sorge spontanea:
Quando si prevede verrà applicata questa seconda parte del protocollo fermo restando che la prima parte è ora in lavorazione ed applicazione ?
La direttiva interpretativa della Regione di questa seconda parte del protocollo data 23 ottobre 2006, la graduatoria sarà stilata dalla Regione tramite una Commissione regionale per la Medicina Generale ancora non nominata e che si prevede porterà a competizione le sigle sindacali e solo dopo aver ricevuto tutti gli incartamenti dalle rispettive ASL regionali ( potranno sorgere difficoltà nel reperire tutti gli attestati di servizio dei vari medici e purtroppo essendo la graduatoria regionale anche il ritardo di un solo distretto si ripercuoterà su tutti e poi pensate bene ancora si è indecisi se considerare tutte le ore o solo quelle dall’ottobre 2000 in poi ), considerando i tempi tecnici pubblici che preferirei definire ” biblici”.
Un mio modesto parere: speriamo che il tutto si risolva entro la prossima primavera ad essere particolarmente ottimisti.
Nel frattempo dobbiamo in teoria solo aspettare e non fare altro ( anche se voci in Regione sembrano cominciare a pensare alla necessità di una domanda preventiva per l’inserimento in graduatoria da parte del medico : che Dio ce ne scampi, allora ci vorranno veramente degli anni!!! ) poichè dovrebbe essere un discorso esclusivamente tra Regione ed ASL.
Consiglio però a chi a svolto incarichi di Medicina dei Servizi antecedentemente al 2000, visto la difficoltà che l’Ufficio Personale Convenzionato di Latina ha a reperire tale documentazione ( mentre quella dal 2000 al 2006 è in loro sicuro possesso ) di cominciare a fare ricerche di documentazioni comprovanti tali incarichi e di fornirle in copia al succitato Ufficio ( qui lo dico e qui lo nego non volendo incorrere nella ire del dirigente di tale struttura ).
Altra ultima e non retorica ma pertinente domanda:
Alla scadenza naturale del 31 dicembre prossimo degli incarichi attuali di sostituzione di Medicina dei Servizi già prorogati nello scorso settembre per ulteriori tre mesi che cosa succederà, chi dovrà per ora ricoprirli?
Interpellata la stessa Regione a tutt’oggi non sa come comportarsi ( e purtroppo sembra che su tutto sia indecisa meno che nella parte detta “lotteria” giunta finalmente in porto e ricordo che il termine giuridico dell’applicazione di tutta questa direttiva era il 19 agosto 2006 , forse era sbagliata, per un refuso, la data dell’anno!! ) si ripromette di comunicare al più presto il da farsi, in parole povere siamo nelle mani del Signore e speriamo che sia buono e misericordioso con tutti noi che lo amiamo lo stimiamo e gli vogliamo tanto bene e ci piace essere trattati da esseri umani pensanti e razionali e dobbiamo programmare i nostri impegni lavorativi e non vivere alla giornata essendo dei professionisti con 30 anni di studi.

Sperando di essere stato abbastanza chiaro un in bocca al lupo a tutti.

Il collega : Roberto dott. Masini

marobisi@alice.it

328/9063999

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