29 Novembre 2011 Leggi di più →

Riforma ordini, a rischio controllo delle pubblicità ingannevoli

Con la prossima riforma degli Ordini professionali potrebbe essere facilitata un’informazione urlata in Sanità, con esperti che mandano messaggi fuorvianti o allarmistici. A lanciare l’allarme è Filippo Custureri, segretario dell’Ordine dei medici di Roma che sottolinea come «per quanto riguarda le pubblicità ingannevoli, una volta l’Ordine doveva dare un’approvazione preventiva, ma con le prime liberalizzazioni quest’obbligo è caduto, ora speriamo che la riforma attualmente in discussione non complichi le cose ulteriormente». L’Ordine, continua Custureri, rimane comunque un "controllore" a cui si può rivolgere chiunque pensi di essersi imbattuto in un’informazione non corretta: «La deontologia proibisce di dare speranze eccessive, e noi esercitiamo sempre un controllo» aggiunge l’esperto l’Ordine è un terminale per tutti, compresi i cittadini che dovessero avere qualche dubbio». Un ruolo nel controllo dei messaggi potrebbero averlo anche le società scientifiche: «Le società possono essere dei validi interlocutori dei media» spiega Giuseppe Spinoglio presidente società italiana unitaria di colonproctologia «questo non vuol dire che i singoli medici non possano parlare, anzi, ma la società può intervenire ad esempio chiedendo uno spazio per un parere ufficiale».
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Pubblicato in: News
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