PROGETTI INNOVATIVI 2012 – 2013

PROGETTI INNOVATIVI 2012 – 2013
MODORG – SPE – Sperimentazione di modello integrato di organizzazione di studio pediatrico
MEDICART – Censimento dei medici con interessi artistici
APPROCCIO – Sperimentazione di approccio multidisciplinare a casi clinici
APEMEP – Apprendere dagli errori nella medicina delle cure primarie
QUALIPED – Raccomandazioni per la qualità nella pediatria pontina
MEQUAL – Raccomandazioni per la qualità nella medicina estetica
QUALIENDO – Raccomandazioni per la qualità nella endoscopia pontina
STORIMED – Storia della medicina negli ospedali pontini
SOLIDARIETA’ – Il disagio dei medici come persone
DEMAT – Dematerializzazione dei documenti
QUALISEU – Qualità professionale nel Servizio Emergenza – Urgenza
RIORDINASEDE – Miglioramento della funzionalità degli arredi e delle attrezzature dell’Ordine
ORDINE MODERNO – Completamento del percorso di attuazione della deliberazione quadro del Consiglio Direttivo n.03/061 del 4 aprile 2009 “Armonizzazione del sistema contabile con le innovazioni introdotte in materia di sistema di contabilità economica fondato su rilevazioni analitiche per centri di costo” per realizzare un ordine moderno (con la sistematizzazione del Sistema statistico, in corso d’implementazione, sarà dato corso al Controllo di gestione e successivamente all’elaborazione del Bilancio sociale on-line)
PRESENZA – Rafforzare e diffondere l’immagine dell’Ordine come presenza attiva nella realtà pontina
PROGETTO STRATEGIE COMUNICATIVE – Iniziativa attinente l’impiego di tecnologie comunicative innovative o con metodologie finalizzate di comunicazione verso target specifici di destinatari.
PROGETTO SPREAD – Progetto attinente aspetti aggregativi a livello nazionale e internazionale, compresi l’Albo dinamico on-line (versione multilingue), l’attenzione al mondo delle conoscenze, la carta professionale europea, il “cercadentista” a uso dei turisti e altre iniziative consimili, ivi compresa l’adesione a iniziative europee per la mobilità sicura dei medici in U.E. e adozione carta professionale europea.
PROGETTO VERTENZE – Progetto attinente le responsabilità dei medici in forza dell’esercizio professionale svolto o che li coinvolgono come consulenti tecnici in vertenze implicanti aspetti della professione medica e/o odontoiatrica.
PROGETTO RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE – Progetto riguardante aspetti strutturali o professionali attinenti il rispetto di norme, la cui inosservanza produce responsabilità perseguibile in sede giudiziale, con ricadute economiche a carico del medico in caso di soccombenza, nonché le misure adottabili per coprire tale rischio.
PROGETTO G.MED – HELP DESK – Progetto riguardante le iniziative proposte dal gruppo dei giovani medici articolato sui seguenti aspetti operativi:
Ascolto dei bisogni e delle problematiche che emergono dai percorsi formativi professionalizzanti e ipotesi di risposte adeguate; progetti d’interesse globale riguardanti la formazione professionale dei giovani medici, per aspetti omessi o trascurati dal curriculum universitario; creazione di relazioni con le diverse associazioni nazionali ed europee di giovani medici, anche ai fini del percorso formativo guidato all’estero di studenti pontini; continuazione dell’osservatorio di PERFOC sui percorsi universitari, postlaurea, di specializzazione e occupazionali dei neolaureati in medicina e odontoiatria, iscritti all’Albo dell’Ordine di Latina.
PROGETTO SALUTE E AMBIENTE – Proposto dal Segretario dell’Ordine Dott. Pasquale Milo, con l’accordo del Sindaco del Comune di Sermoneta. Lo studio di fattibilità ha lo scopo di verificare se esistono le condizioni e la disponibilità di risorse umane (medici di famiglia, altre figure sanitarie operanti nel territorio comunale, personale ARPA, personale del Comune e dell’ambito scolastico locale) per verificare in che modo i medici potevo contribuire alla tutela dell’ambiente nello specifico della propria professione, cioè con modalità proprie dell’esercizio medico, diverse – seppure complementari – rispetto all’azione ecologica della P.A. e del volontariato di settore.
PROGETTO STATI VEGETATIVI – Progetto da svolgere in associazione con altri 19 Ordini dei Medici provinciali (Capofila l’Ordine di Bologna), con il duplice obiettivo di promuovere l’attenzione sociale, culturale e scientifico della nostra provincia sul tema e sulle implicazioni assistenziali ai soggetti colpiti e alle famiglie, nonché di promuovere la realizzazione di una struttura di accoglienza (Casa dei risvegli o altra denominazione appropriata) per la quale il Presidente della Provincia aveva già assicurato la disponibilità ad erogare un sostanzioso finanziamento.
PROGETTO CONDIVIDERE – Finalizzato a presentare e a condividere con altre Istituzioni similari le realizzazioni e i programmi innovative attuate presso l’Ordine (Albo dinamico on-line – carta professionale – contabilità analitica – controllo di gestione, ecc.);
PROGETTO SAPORI E SALUTE – Prevenzione dell’obesità e delle malattie correlate attraverso la promozione dei principi della sana alimentazione e la qualità dei trattamenti nutrizionali.
Lo stato nutrizionale contribuisce alla qualità della vita di ogni persona e l’alimentazione costituisce fattore di rischio per numerose patologie.
L’incremento di incidenza e prevalenza della obesità e delle patologie cronico-degenerative correlate, per le quali l’alimentazione rappresenta un fattore determinante, ha visto crescere negli ultimi decenni l’interesse verso i trattamenti nutrizionali da parte di svariate figure professionali.
E’ frequente il riscontro di biologi e dietisti che operano prescrivendo ed elaborando diete, senza che ciò sia preceduto da una valutazione clinica dello stato di salute o di malattia e della relativa diagnosi, atto esclusivamente medico; altrettanto esistono anche tanti esempi di farmacisti, tecnologi alimentari, personal trainer o addirittura estetisti, e varie altre figure professionali, molto lontane dall’area sanitaria, che prescrivono “diete per dimagrire”, senza averne alcun requisito.
Il quadro sopra descritto ha determinato la diffusione di diete spesso miranti solo al rapido calo ponderale (soprattutto se si considera il business dell’Obesità o Diet industry) senza che sia verificato preliminarmente lo stato di salute della persona, impostate secondo schemi che spesso esulano dalle indicazioni di una corretta alimentazione, come raccomandato in varie Linee guida per il mantenimento dello stato di salute o per la prevenzione e il trattamento di malattie metaboliche, cardiovascolari, oncologiche, dei disturbi del comportamento alimentare ( DCA), ecc.
Terapie dietetiche che si allontanano dai requisiti cardini della Scienza dell’Alimentazione si riscontrano, purtroppo ,a volte, anche su prescrizioni di medici, pur avendo essi specifici doveri di competenze nel trattamento nutrizionale del soggetto affetto da obesità con o senza comorbilità.
Pur esistendo in Italia una normativa specifica relativa alle competenze professionali in ambito nutrizionale, assistiamo alla proliferazione di operatori sanitari e non che, singolarmente o aggregati in strutture ramificate sul territorio secondo logiche a volte puramente commerciali , si occupano di nutrizione Tali operatori, spesso non adeguatamente formati o addirittura non abilitati, erogano attività cliniche non certificate, scarsamente professionali e di discutibile qualità, creando una situazione di confusione, senza riuscire a garantire adeguati di livelli di sicurezza per i pazienti.
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