28 Novembre 2008 Leggi di più →

ITALIA NEWS – NEL SSN MENO PRIMARI E PIU’ DONNE AL VERTICE NEL BIENNIO 2005- 2007 SONO 662 I PRIMARI IN MENO

In due anni, tra il 2005 e il 2007 ci sono 662 primari in meno nel SSN, di cui 557 medici: oltre l’80%. E poi anche veterinari, biologi, chimici, fisici e farmacisti. La razionalizzazione della rete ospedaliera legata al miglioramento dei servizi, ma soprattutto al controllo della spesa, ha portato all’accorpamento in diverse aree funzionali di numerosi reparti e anche, in alcuni casi, alla loro soppressione per sottoutilizzo o duplicazioni. Circa il 10% di strutture in meno in media in Italia con una riduzione media del 5,6% dei dirigenti di struttura complessa che si ferma al 5,5% per i medici, ma raggiunge anche l’11% nelle altre professioni. A darne notizia è il settimanale del Sole 24 Ore, Sanità. Poche, secondo i sindacati – scrive Sanità – le "retrocessioni" a incarichi con funzioni inferiori (quello di primario è un compito legato al contratto individuale): la maggior parte dei primari che non servono più, non sono rimpiazzati al momento del pensionamento. Con un risparmio annuo per gli ospedali di circa 10 milioni legati al mancato pagamento dell’indennità di struttura complessa, che per ogni dirigente è di circa 9.500 euro l’anno, e ad altre indennità legate al posto di primario. Una situazione limite, secondo i sindacati, che mette a rischio le possibilità di carriera, visto che se i primari calano, i medici, anche se di poco, aumentano. In crescita invece il numero di primari donna, che in controtendenza registrano nel biennio un aumento del 2,9%, e i dirigenti in esclusiva». «Il calo maggiore – continua l’articolo – si registra tra il 2006 e il 2007 (solo i primari medici si riducono di 415 unità su 557), quando cioè in alcune Regioni si sono operate manovre più pesanti per contenere la spesa o anche per il rispetto dei Piani di rientro dal deficit. Ma per i professionisti la riduzione significa "amputare" le possibilità di carriera. I medici infatti non diminuiscono, anzi aumentano, fanno notare i sindacati. E i dati parlano chiaro visto che nel 2007 rispetto al 2005 ce ne sono in media, nonostante i tagli, 1.098 in più. Ma tra i soli medici, quelli con incarichi professionali e i dirigenti di struttura semplice rigorosamente sempre di più in esclusiva, registrano nel 2007 rispetto a due anni prima 1.757 unità in più, mentre a ridursi di 230 unità sono i medici con incarichi professionali non in esclusiva» Sole 24 Ore Sanità
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Pubblicato in: News
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