19 Dicembre 2007 Leggi di più →

Il “denturist” non e’ odontoiatra

Il “denturist” non è odontoiatra E’ legittimo il sequestro dello studio del “denturist”, figura professionale che esiste in Canada, in alcuni stati degli USA e in Australia formata per fabbricare, adattare e riparare le protesi dentarie direttamente al paziente. Lo ha stabilito la sesta sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 33706 depositata il 14 settembre scorso, confermando un’ordinanza di sequestro emessa dal GIP di Bologna. L’inquisito aveva conseguito il titolo all’Università di Honolulu, nelle Haway, e poi ha iniziato ad esercitare in Italia. Secondo la sua tesi difensiva, il Trattato che esiste fra l’Italia e gli Stati Uniti d’America del 02/02/1948 consente ai cittadini dei due Stati di esercitare nel territorio dell’altro Stato senza alcuna interferenza. Ma la Suprema Corte ha confermato la tesi del giudice di merito: il Trattato non può essere inteso nel senso che introduca la libera circolazione nei due Paesi dei titoli di studio conseguiti in ciascuno di essi, né che attribuisca automaticamente ai cittadini dei due Stati l’autorizzazione preventiva a svolgere nel territorio dell’altro Stato professioni che ivi non sono disciplinate o previste.

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicato in: News
69 visualizzazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *