Quali sono i ceritificati esenti da IVA e quali soggetti a IVA quando si sostituisce il medico di medicina generale ?

(rielaborato da Giuseppe Dei Giudici – FIMMG Latina – 12/09/2008)
L’IVA si applica sui certificati riguardanti prestazioni di natura peritale, cioè quelle tendenti a riconoscere lo status del richiedente rispetto al diritto all’indennizzo o al diritto ad un beneficio amministrativo o economico.

Ad esempio i certificati:
– per assegno invalidità o pensione invalidità ordinaria. 
- di idoneità a svolgere generica attività lavorativa. 
- peritali per infortuni redatte su modello specifico. 
- per riconoscimento invalidità civile.
L’IVA non si applica sui certificati riguardanti prestazioni, quando rese dietro pagamento di un corrispettivo, connesse all’attività clinica resa ai propri assistiti e funzionalmente collegate alla tutela della salute delle persone, intesa anche come prevenzione.
Ad esempio, i certificati:
– per esonero dalla educazione fisica. 
- di idoneità per attività sportiva. 
- per invio di minori in colonie o comunità. 
- di avvenuta vaccinazione.
L’IVA non si applica, in quanto non si realizzano i presupposti per l’applicazione dell’imposta, sui certificati riguardanti prestazioni la cui obbligatorietà deriva per legge dalla natura dell’attività esercitata.
Ad esempio, i certificati:
– dichiarazione di nascita. 
- dichiarazione di morte. 
- denunce penali o giudiziarie.
- denunce di malattie infettive e diffusive. 
- notifica dei casi di AIDS. 
- denuncia di malattia venerea. 
- segnalazione di tossicodipendenti al servizio pubblico. 
- denuncia di intossicazione da antiparassitario. 
- denuncia della condizione di minore in stato di abbandono. 
- per rientro al lavoro o per rientro a scuola a seguito di assenza per malattia.
Qualora il cittadino, per sua decisione, non dichiari la finalità cui è destina
to il certificato (pensione d’invalidità, invalidità civile, attività lavorativa generica) i medici di famiglia possono avvalersi di quanto previsto al comma 2 del punto 6 della Circolare 4/E del 28/1/2005 dell’Agenzia delle Entrate che esenta dall’IVA tutte le prestazioni rese nell’ambito delle proprie attività convenzionali e istituzionali, comprese quelle di natura certificativa strettamente connesse all’attività clinica resa ai propri assistiti e funzionalmente collegate alla tutela della salute delle persone, intesa anche come prevenzione.

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