17 Aprile 2014 Leggi di più →

Centro di Neuropsichiatria infantile, nessun rischio di ridimensionamento

www.corrieredilatina.it Nessun pericolo di ridimensionamento per il Centro di Neuropsichiatria infantile di Priverno. La bella notizia è arrivata al termine della visita che il direttore generale della Asl pontina Michele Caporossi ha effettuato nella struttura di via Madonna delle Grazie, accompagnato dal sindaco Angelo Delogu e da alcuni esponenti della giunta e del Consiglio comunale di Priverno.  Presenti anche Alfredo Cordoni, neo direttore sanitario della Asl, il dottor Proietti, attuale direttore del Centro di Neuropsichiatria infantile di Priverno, Sandro Bartolomeo, sindaco di Formia e “padre” del Centro, i medici, gli operatori e i piccoli pazienti accompagnati dai loro genitori.

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE, UN CENTRO DI ECCELLENZA. Il dottor Caporossi è rimasto a dir poco colpito dal Centro di neuropsichiatria infantile dove, incontrando gli operatori e alcuni piccoli pazienti, ha potuto verificare la professionalità e l’alto livello dei servizi offerti. La visita è servita a confermare che la struttura è un centro di eccellenza regionale e vero fiore all’occhiello dell’intera azienda.

 

NO AL RIDIMENSIONAMENTO. Nessun pericolo ridimensionamento, quindi, per il Centro privernate. Così come non si è mai parlato, né si parlerà in futuro di chiusura notturna del Punto di Primo Intervento dell’ex Regina Elena. E non si è parlato neanche di chiusura notturna del Punto di Primo Intervento dell’ex Regina Elena. Il direttore generale della Asl ha confermato la volontà, sua e dell’azienda, di investire su Madonna delle Grazie. I lavori di ristrutturazione saranno completati al più presto, mentre sul Centro di neuropsichiatria si continuerà a puntare con forza e convinzione.

LA PRIMA VISITA DI UNA LUNGA SERIE. Il sindaco Delogu e il direttore Caporossi torneranno comunque ad incontrarsi presto. “La visita di ieri è solo la prima di una lunga serie – afferma il primo cittadino privernate -. Il dottor Caporossi vorrebbe visitare la struttura dell’ex Regina Elena, per valutare un possibile riutilizzo dello stabile. Seppur cartolarizzato dalla Regione ormai diversi anni fa, resta a disposizione dell’Azienda e potrebbe essere utilizzato per qualsiasi scopo”.

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Pubblicato in: Rassegna Stampa
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