Prorogata scadenza
E' stata sottoscritta dalla Fondazione ENPAM, per l'anno 2012, una Convenzione per la polizza sanitaria con la compagnia Unisalute, che prevede la possibilità di sottoscrivere un "Piano sanitario Base" o un "Piano sanitario Base + Integrativo".
La scadenza per aderire alle polizze sanitarie Unisalute è stata prorogata al 16/03/2012.
Per maggiori informazioni:
da: Toscana Medica News n. 8 del 08/03/2012
L'Ordine ricorda che a norma dell'art. 42 del DPR 22/12/1967 n. 1518, il certificato medico è necessario per le assenze per malattia di durata superiore ai 5 giorni consecutivi (compresi i festivi). Ciò significa che se lo studente rientra a scuola il 6° giorno il certificato non è necessario, mentre diventa necessario dal 7° giorno in poi.
Inoltre l'Ordine chiarisce che se l'assenza è programmata e comunicata preventivamente alla scuola (per esempio: per settimana bianca o motivi familiari), siccome non si tratta di un'assenza per malattia, al rientro a scuola non deve essere richiesto il certificato medico, anche se l'assenza è superiore ai 5 giorni.
Nel caso invece in cui l'assenza superiore a 5 giorni non sia stata preventivamente comunicata alla scuola (e quindi la scuola non conosce i motivi dell'assenza), al rientro è doveroso produrre un certificato medico che attesti che lo studente non ha malattie contagiose e diffusive in atto. La scuola può comunque accettare, in sostituzione del certificato medico, una auto-dichiarazione dei genitori che attestano che l'assenza non è stata dovuta a motivi sanitari.
MERCOLEDI 14 MARZO 2012 -IL SIGNIFICATO DELL'INIZIATIVA
SEGUI IN DIRETTA STREAMING DALLE 10.00 ALLE 17.00 SU www.ordinemedicilatina.it
L'obiettivo che si prefigge l'Ordine è quello di fornire istruzioni pratiche utili per iniziare la professione e di far conoscere l'istituzione Ordine dei Medici e il significato del Codice di Deontologia Medica.
Il seminario, preparato dal gruppo di lavoro del Progetto "ACCOGLIENZA" composto da studenti del corso di laurea di medicina della sede di Latina e da giovani medici, si svolgerà MERCOLEDI 14 MARZO 2012 DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 17.00.
RICEVIAMO IL 23 FEBBRAIO 2012 E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO
Alla c.a. del dott. Righetti
Come da accordi presi la settimana scorsa vi invio la bochure del nostro progetto da poter mettere nel vostro sito, dove avete le notizie, inserendo un banner con la dicitura (possibilmente in rosso)
PROGETTO RIEN NE VA PLUS
Consulenze gratuite per le dipendenze senza sostanze
numero verde 800144786
Sotto il banner si può inserire SCARICA LA BROCHUR DEL PROGETTO.
Nella brochure è spiegato il progetto, il tipo di intervento ed il finanziamento.
Oltre a dare indicazioni sulla sede fisica dell'équipe. Nel progetto lavorano specialisti del settore afferenti ad Enti ed organizzazioni che si occupano da decenni delle dipendenze.
Spero che questa impostazione possa andare bene per il vostro sito, altrimenti ricontattatemi e troveremo un'altra soluzione.
Grazie!
Cordiali Saluti
Buon lavoro
Elisa Pappacena
Psicologa clinica Esperta in Progettazione di azioni contro l'esclusione sociale
Esperta in Psicologia delle Emergenze
Consulente per le Comunità Saman
Consulente per il Consorzio Gesco
da Toscana Medica News n. 7 del 01/03/2012
Scarica il file
da Marco Perelli Ercolini, in breve n.009/2012
Ma nessun sindacato aveva poi sollevato il problema.
Ora il Tar Calabria con la sentenza n. 564 del 18 gennaio 2012, rimettendo gli atti alla Corte costituzionale, stabilisce nel frattempo che la trattenuta sullo stipendio del 2% (precisamente il 2,5% sull’80% delle voci imponibili), operata ai dipendenti pubblici, per il trattamento di fine rapporto è illegittima e condanna le amministrazioni alla restituzione di quanto trattenuto e allo stop del prelievo dalla busta paga: in particolare, l’articolo 2120 del codice civile non dispone alcuna compartecipazione contributiva del lavoratore per il trattamento di fine rapporto.
Ricordiamo come i nuovi assunti dal 2001 sono tutti con Tfr e dal 1 gennaio 2011 per la legge n.122 del 2010 tutti i trattamenti di fine servizio (Tfr) dei pubblici dipendenti siano determinati in base all’articolo 2120 del codice civile.
Pertanto nulla varrebbe l’interpretazione dell’INPDAP (circolare 17/2010 e in passato la circolare 30/2002) secondo cui la normativa avrebbe mutato unicamente le regole sulla modalità di calcolo e non la natura, rimanendo confermate le voci retributive utili e le modalità di finanziamento.
Sentenza della Suprema Corte di Cassazione Civile, Sezione Lavoro, del 08 febbraio 2012, n. 1850
(da www.consulcesi.it del 23 febbraio 2012)
La sentenza della Suprema Corte di Cassazione Civile, Sezione Lavoro, del 08 febbraio 2012, n. 1850, ha confermato quanto da noi sempre sostenuto all'indomani dell'approvazione dello sciagurato art. 4, comma 43, della Legge 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilità 2012 - legge Finanziaria,), che aveva ridotto a 5 anni il termine di prescrizione per la responsabilità dello Stato in tema di mancata o ritardata attuazione di direttive comunitarie.
Ottime notizie in arrivo quindi per i medici che hanno frequentato le scuole di specializzazione senza ottenere le borse di studio previste dalle norme europee (anni accademici 1982/1991) o che stanno ancora aspettando differenze retributive sino a 30 mila euro l'anno, nonché i versamenti dei relativi contributi previdenziali, anch'essi non erogati dallo Stato italiano (anni 1993/2007).
La Cassazione ha confermato, infatti, che "la norma potrà spiegare effetti soltanto per la prescrizione di diritti di tal genere insorti successivamente alla sua entrata in vigore e, quindi, derivanti da fattispecie di mancato recepimento verificatesi dopo l'intervento del legislatore del 2011." Ancora una volta aveva ragione Consulcesi e torto i fantomatici
commentatori "della domenica" che avevano sentenziato la fine delle speranze per i medici che avevano ingiustamente subito un torto dall'inerzia dello Stato italiano.
Il nostro Studio Legale conferma che: "i Medici specialisti 1982/1991 e quelli 1993/2007 possono ancora presentare, a ragione, davanti agli Organi della Giustizia, le cause per la mancata attuazione delle direttive comunitarie nei loro confronti, in quanto i fatti dai quali derivano i loro diritti sono antecedenti alla legge finanziaria 2012.
"Stanno partendo le ultime Cause Collettive per ottenere il tuo giusto rimborso.
PASSA LA "LINEA FORNERO" : bilanci tecnici riferiti a un arco temporale di 50 anni.
da Marco Perelli Ercolini, in breve n.009/2012
La linea Fornero passa: equilibrio tra entrate contributive e spesa per prestazioni pensionistiche secondo bilanci tecnici riferiti a un arco temporale di 50 anni con possibilità di considerare anche i rendimenti dei patrimoni.
Il passaggio obbligatorio al contributivo pro rata e il contributo di solidarietà dell'1% richiesto ai professionisti pensionati scatteranno con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2012 se l'equilibrio a 50 anni non sarà garantito.
da Marco Perelli Ercolini, in breve n.009/2012
In proposito, la ratio della norma era di parificare ai fini fiscali il riscatto della laurea con i contributi previdenziali obbligatori, visto che di frequente il riscatto è funzionale al raggiungimento dell’anzianità pensionistica.
Per le annualità precedenti al 2001, la deducibilità fiscale del riscatto della laurea era possibile solo in forma di detrazione fiscale parziale, entro il limite massimo previsto dall’articolo 13-bis, lettera f), del TUIR, in vigore pro-tempore.
Corte di Cassazione sez. V civile - sentenza n. 1569 del 3 febbraio 2012
da Newsletter dell'Ordine dei Medici di Udine n.8 del 2 marzo 2012
I medici non sono più obbligati a scrivere sulla ricetta che il farmaco prescritto può essere eventualmente sostituito con un'alternativa equivalente.
Dall'articolo 11 del decreto liberalizzazioni, attualmente all'esame del Senato per il primo sì parlamentare, è infatti sparito il passaggio che nelle settimane scorse aveva sollevato forte risentimento tra i medici di famiglia.
Resta il richiamo ai prescrittori perché rammentino ai pazienti il risparmio che talvolta si può ottenere grazie ai generici, ma è un'indicazione che rimane sul piano esclusivamente verbale.
Difficile che il provvedimento subisca ritocchi nel corso dell'iter parlamentare (mentre scriviamo si parla di una probabile fiducia da parte del Governo) e allora i commenti delle sigle di categoria possono contare su un sufficiente margine di certezza.
«Il nuovo testo rappresenta certamente un passo avanti» è l'opinione di Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg «ritroviamo l'impegno assunto nei giorni scorsi dal ministro Balduzzi di venire incontro alle nostre richieste.
Positivo anche il fatto che nel comma sia ulteriormente rafforzato il principio secondo il quale la sostituzione è possibile solo se c'è l'assenso del paziente, mentre in caso contrario va dato il prodotto prescritto».
Soddisfazione anche in casa Snami: «È una nostra vittoria» dice il presidente del sindacato, Angelo Testa «viene messo da parte un obbligo che avrebbe solo arrecato inutili fastidi ai cittadini».
Commenti positivi anche a un'altra novità dell'articolo 11, quella che demanda all'Aifa la valutazione di confezioni ottimali o monodose «in funzione delle patologie da trattare».
«Non credo che siano molte le patologie per le quali servirebbero confezioni su misura» è il parere di Milillo «ma tornare periodicamente sull'argomento per una verifica della situazione non fa mail male».
«Da tempo chiediamo le confezioni monodose» dice Testa «o in alternativa che sia consentito al farmacista di riconfezionare in base alla necessità terapeutica del momento».
da News del Garante per la Protezione dei Dati Personali del 7 febbraio 2012
Il 25 gennaio la Commissione europea ha presentato ufficialmente le proposte relative al nuovo quadro giuridico europeo in materia di protezione dei dati.
Si tratta di un Regolamento, che andrà a sostituire la direttiva 95/46/CE, e di una Direttiva che dovrà disciplinare i trattamenti per finalità di giustizia e di polizia (attualmente esclusi dal campo di applicazione della direttiva 95/46/CE). Sul sito della Direzione Generale "Giustizia" sono raccolte tutte le informazioni e la documentazione pertinenti:
http://ec.europa.eu/justice/newsroom/data-protection/news/120125_en.htm.
Va ricordato che i regolamenti UE sono immediatamente esecutivi, non necessitando di recepimento da parte degli Stati membri, a differenza delle direttive.Queste, in sintesi, alcune tra le maggiori novità della proposta di Regolamento:
• restano ferme le definizioni fondamentali, ma con alcune significative aggiunte (dato genetico, dato biometrico);
• viene introdotto il principio dell'applicazione del diritto UE anche ai trattamenti di dati personali non svolti nell'UE, se relativi all'offerta di beni o servizi a cittadini UE o tali da consentire il monitoraggio dei comportamenti di cittadini UE;
• si stabilisce il diritto degli interessati alla "portabilità del dato" (ad. es. nel caso in cui si intendesse trasferire i propri dati da un social network ad un altro) ma anche il "diritto all’oblio", ossia di decidere quali informazioni possano continuare a circolare (in particolare nel mondo online) dopo un determinato periodo di tempo, fatte salve specifiche esigenze (ad esempio, per rispettare obblighi di legge, per garantire l’esercizio della libertà di espressione, per consentire la ricerca storica);
• scompare l'obbligo per i titolari di notificare i trattamenti di dati personali, sostituito da quello di nominare un "data protection officer" (incaricato della protezione dati, secondo la terminologia della direttiva 95/46) per tutti i soggetti pubblici e per quelli privati al di sopra di un certo numero di dipendenti;
• viene introdotto il requisito del "privacy impact assessment" (valutazione dell'impatto-privacy) oltre al principio generale detto "privacy by design" (cioè la previsione di misure a protezione dei dati già al momento della progettazione di un prodotto o di un software);
• si stabilisce l'obbligo per tutti i titolari di notificare all'autorità competente le violazioni dei dati personali ("personal data breaches");
• si fissano più specificamente poteri (anche sanzionatori) e requisiti di indipendenza delle autorità nazionali di controllo, il cui parere sarà indispensabile qualora si intendano adottare strumenti normativi, comprese le leggi, che impattino sulla protezione dei dati personali.
Per quanto riguarda la proposta di Direttiva, essa sostituirà, una volta adottata, la Decisione-Quadro (la 2008/977/GAI) attualmente in vigore che disciplina i trattamenti di dati da parte delle autorità giudiziarie e di polizia.
Va sottolineato che le disposizioni della Direttiva si applicheranno, in via generale, a tutti i trattamenti di dati personali svolti in uno Stato Membro per tali finalità "istituzionali", mentre la Decisione-Quadro disciplina esclusivamente lo scambio di dati fra autorità competenti degli Stati Membri ed il trattamento successivo dei dati scambiati in tale contesto.
La Direttiva riprende l'impostazione del Regolamento che richiama in molte delle sue previsioni, a cominciare dalle definizioni di interessato, dato personale, trattamento, titolare del trattamento ecc..
Essa contiene, tuttavia, disposizioni specifiche sulle responsabilità dei titolari e sugli obblighi che ad essi incombono in materia di trasparenza ed accesso, e fissa i criteri di legittimità dei trattamenti in oggetto nonché i meccanismi di mutua cooperazione e i poteri delle autorità nazionali di controllo.
Come già ricordato, le sue disposizioni dovranno essere recepite attraverso apposite norme nazionali.
L'iter per l'approvazione definitiva dei due strumenti normativi proposti comporterà l'intervento congiunto di Parlamento europeo e Consiglio UE in base alla procedura detta di "codecisione" (ora definita dal Trattato di Lisbona "procedura legislativa").
da DottNett del 2 marzo 2012.
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In particolare tra i camici bianchi s’insinua sempre di più il timore che le spese legali per eventuali processi alla fine non vengano rimborsate integralmente dalle Asl, riversandosi poi sulle spalle dei professionisti se dovesse venire accertata una loro responsabilità.
Il problema della Faro assicurazioni riguarda un po’ tutto lo stivale, da Nord a Sud.
Ma vediamo innanzitutto che cosa è successo alla compagnia specializzata in coperture sanitarie.
La vicenda nasce con ammanco da 20 milioni di euro nei conti della Faro Assicurazioni scoperto dal Nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza che, su delega del procuratore aggiunto Nello Rossi e del pm Giancarlo Cirielli, sta indagando per i reati di infedeltà patrimoniale e ostacolo all' esercizio delle funzioni di vigilanza dell' Isvap.
Dieci gli iscritti nel registro degli indagati: tra gli altri, alcuni esponenti della famiglia Melito che detengono il pacchetto di maggioranza della Faro, un avvocato (già consigliere di amministrazione della stessa compagnia) e l' immobiliarista Vittorio Casale, amico dell' ex presidente di Unipol Giovanni Consorte e noto per aver portato in Italia il gioco del Bingo.
Su disposizione del gip Antonella Capri, è scattato il sequestro di partecipazioni societarie, auto e a una dozzina di immobili per l' importo del presunto ammanco.
Secondo l' accusa, ai danni della Faro sono stati distratti premi per oltre 20 milioni di euro “attraverso un' insana e imprudente gestione condotta a scapito degli assicurati”.
La vicenda nasce nell' estate del 2010 quando l' Isvap impone alla «Faro» il divieto di compiere atti dispositivi dei beni aziendali e di utilizzare i proventi dei premi per finalità diverse dall' attività assicurativa.
Alla Faro viene anche imposta una ricapitalizzazione.
Per la Procura, il 28 dicembre 2010 - contravvenendo all' ordine - la Faro conclude quattro operazioni con altrettante società di Casale per un totale di 34 milioni.
Accertata la violazione, il ministero dello Sviluppo economico, il 21 gennaio 2011, affida la compagnia a un commissario straordinario, la cui denuncia fa poi scattare le indagini.
Questo è per quanto riguarda il lato amministrativo-penale della storia.
A farne le spese del fallimento sono, per esempio, gli ospedali Sant'Anna e Valduce di Como: dopo il fallimento della Faro appare evidente un problema di copertura economica futura che sembra essere irrisolvibile.
Le direzioni sanitarie delle due strutture lariane si trovano a fare i conti con cause pendenti e bloccate, o addirittura con documentazioni disperse.
Attualmente sono circa 150 le cause pendenti per presunte colpe mediche, solo per l'ospedale Sant'Anna, che rientrano nel periodo in cui la compagnia era ancora attiva e operativa.
Se tali procedimenti dovessero concludersi con una affermazione di responsabilità a carico del personale sanitario, dovrebbe essere la stessa Faro a risarcire, ma - visto lo stato delle cose - non si comprende con quali prospettive concrete.
Col rischio estremo che ci si possa un giorno rivalere direttamente sui medici.
Lo stesso problema anche a Napoli dove il Policlinico della Federico II si è ritrovato all’improvviso senza «paracadute» a causa del fallimento della compagnia assicurativa: i vertici della struttura universitaria hanno predisposto un capitolato per l’assegnazione dell’appalto ma ciò non avverrà prima di giugno.
Un’emergenza simile si è verificata al Cardarelli dove ci sono volute tre gare per risolvere il problema ma tutte con offerte proibitive.
La soluzione è arrivata con una polizza con franchigia che scade tra un anno con un risparmio di quasi 2 milioni di euro.
In caso di condanne o di risarcimenti la struttura dovrà farsi carico della parte del danno non coperta dalla polizza.
Riceviamo dalla Collega nostra iscritta Bruna Italiani e volentieri pubblichiamo
La prenotazione va effettuata entro il giorno 15.03.2012.
E' possibile prenotare anche parenti o amici purchè presentati da un medico iscritto all'ordine.
INFO: bruna italiani
348/3395382
brunaitaliani@libero.it
Saluti
Bruna Italiani
IL VIDEO
nel Regno Unito
Il corso è articolato in 10 edizioni dal 28 febbraio al 14 dicembre.
PROGRAMMA CORSO STUDI SICURI
Scheda adesione (pdf)
(ancora 13 posti per l'ultima edizione del 14 dicembre)
PROGRAMMA CORSO STUDI SICURI
DECIMA EDIZIONE DEL 14/12/12 (pdf)
PRESENTAZIONE DEGLI INTERVENTI
Mario Bellardini e Francesco Occipite Di Prisco - Ordine dei Medici Latina
Figure professionali in Odontoiatria
Riceviami da ADR SEMPLIFICA S.R.L. e volentieri pubblichiamo
Latina, 28 febbraio 2012
Spett.le Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina
ADR SEMPLIFICA S.R.L. organizza Master, Seminari e Corsi di Formazione per Professionisti, anche ai fini dell’ adempimento della Formazione Continua prevista dai vari Ordini e Collegi professionali.
Alcuni dei nostri corsi sono attualmente in programmazione nella città di Latina.
Data la rilevanza dei contenuti scientifici, l’attualità degli argomenti trattati e l’interesse che gli Eventi Formativi possono certamente suscitare tra i Vostri iscritti, con la presente sono a chiedere che i Corsi siano pubblicizzati sul Vostro sito internet e che una mail informativa sia inviata ai Vostri iscritti al fine di renderli edotti circa l’esistenza degli Corsi, anche inconsiderazione del fatto che ad essi volentieri riserviamo una quota di iscrizione notevolmente agevolata (sconto del 20%) rispetto a quella offerta al pubblico.
CORSI IN PROGRAMMA:
Titolo: Corso di Aggiornamento per Mediatori ProfessionistiIl corso si svolge in collaborazione con l’Ente Formatore ADR Concordia Italia, iscritto al num. 200 dell’Elenco degli Enti di Formazione accreditati presso il Ministero della Giustizia, sotto la direzione scientifica del Prof. Avv. Mario Quinto.
Città: Latina
Luogo: Hotel De La Ville Central
Date: 11 - 12 Maggio
Orari: Tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00
Programma e docenti: in allegato
Costi: quota individuale: euro 240 (oltre iva); quota agevolata riservata ai Vs iscritti: euro 180,00.
La quota d'iscrizione può essere versata tramite Bonifico Bancario intestato a “ADR SEMPLIFICA SRL”
IBAN: IT 56 E 05188 21000 000 000 002505
Causale: ”nome e cognome + titolo del corso + data inizio corso ”
Iscrizioni:
è possibile iscriversi on-line sul sito www.adrsemplifica.it oppure inviando la domanda di iscrizione (che si allega) al numero di fax: 0542 - 699062 unitamente alla distinta di avvenuto pagamento.
Per informazioni:
ADR Semplifica,
Via Giovanni X, n. 88/C, Imola (BO), tel. 0542 - 685115
fax 0542 - 699062,
e-mail: corsi@adrsemplifica.it ;
Si Allega:
- Programma del corso ( e relativi docenti )
- Domanda di iscrizione al corso
In attesa di un cortese riscontro si porgono
Cordiali Saluti.
Ing. Davide Franzoni
Amministratore Unico
Il Programma
Consapevolezza nel mettere in rete informazioni sulla propria salute ed attenzione da parte dei gestori di siti web che trattano di salute nell’informare gli utenti sugli eventuali rischi possibili.
(da Ordine Medici Udine - newsletter n.7 del 24 febbraio 2012)
http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1870212
Più attenzione e cognizione di causa nel immettere nel web informazioni riguardanti il proprio stato di salute.
Lo ha richiesto il Garante della privacy nelle “Linee guida in materia di trattamento di dati personali per finalità di pubblicazione e diffusione nei siti web esclusivamente dedicati alla salute” pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2012.
Nel documento si esortano anche gli stessi gestori di siti web, forum e blog ad inserire speciali avvertenze che aiutino gli utenti ad avere una maggiore consapevolezza dei possibili rischi nei quali potrebbero incappare facendo liberamente circolare in rete informazioni riguardanti la propria salute.
Tra le accortezze utilizzabili, il Garante sollecita di render noto agli utenti la possibilità di poter mantenere l'anonimato, per esempio utilizzando un nickname, e che si può evitare di pubblicare i propri contatti di posta elettronica in modo da evitare di rivelare l'identità di chi inserisce le informazioni sulla propria salute.
Si dovrebbe, inoltre, chiedere all'utente l'opportunità di pubblicare foto o video che consentano di identificare o rendere identificabili persone e luoghi.
L'informativa dovrebbe anche chiedere all'utente se intenda divulgare i dati o circoscriverne la loro conoscenza a quanti sono registrati presso il sito. Infine, l’utente deve dimostrare di averne presa visione apponendo un segno su un'apposita casella.
Riceviamo dalla Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica (SIT), della quale il nostro iscritto Giancarmine Russo riveste la carica di Segretario Generale il comunicato stampa n.4 del 22 febbraio 2012 riguardante la soppressione del DPS. In particolare, nel documento di approfondimento sono riportati gli obblighi e espressi dei suggerimenti per un corretto svolgimento dell'attività dei medici di medicina generale. L'Ordine era già intervenuto sull'argomento con un documento dell'Avv. Fabio di Resta, esperto del settore e nostro saltuario collaboratore di fiducia
• Mar, 21/2/2012
Comunicazioni sulle novità privacy
Riceviamo il 14 febbraio 2012 dallo Studio Di Resta e volentieri pubblichiamo nota esplicativa circa la probabile abrogazione dell'obbligo di adozione del Documento Programmatico per la Sicurezza (DPS)
Riceviamo il 24 febbraio 2012 dalla società Holiday System srl e volentieri pubblichiamo
Spett.le Ordine,
la nostra società Holiday System srl, organizza da più di 20 anni colonie estive per ragazzi/e in Trentino ed è alla ricerca di medici, anche specializzandi, da inserire come responsabile sanitario o aiuto nei propri soggiorni.
I periodi variano da 13 giorni (12 notti) a 15 giorni (14 notti) a partire dal 12 di giugno p.v.
Per il turno di 13 giorni è previsto un compenso netto di € 930,00 per il responsabile mentre per il turno da 15 giorni il compenso netto è di € 1.000,00 per il responsabile medico e di € 910,00 per l'aiuto.
I medici saranno ospitati in alberghi, in camera singola provvista di servizi, T.V. e telefono e le spese di vitto ed alloggio saranno totalmente a carico nostro.
Vi preghiamo di voler diffondere la presente presso i vostri associati che, se interessati, potranno contattarci ai seguenti recapiti:
tel 0464 423854
fax 0464 401091
e-mail m.cima@holidaysystem.it
inviando curriculum e disponibilità.
Mauro Cima
Leggete il programma delle 10 edizioni del Corso Sicure: date e modulo adesione
Scadenza domande 9 marzo 2012
Convocazione aspiranti il 12 marzo 2012 ore 12.00
A.U.S.L. Latina
U.O.S. Gestione Contratti Personale a Convenzione
Tel.: 07736553496
FAX: 07736556498
4 specialisti in psichiatria scadenza 21 marzo 2012
1 specialista in neurologia scadenza 9 marzo 2012
Per ogni eventuale ulteriore informazione gli interessati possono rivolgersi a:
Aurora Scalora
EURES Adviser
Provincia di Pavia (SPI)
Piazza Italia 8
27100 Pavia
Italia
Tel. +39 0382 597444
e-mail: eures@provincia.pv.it
CONTINUING EDUCATION. PIEZOCHIRURGIA. SINUSCOPIA
Prof. Alain CARLIER
(Tenuto e organizzato dal Prof ac Luigi Grivet Brancot referente italiano del corso)
10-11-12 Maggio 2012
Institute d'Anatomie Liege
Riceviamo da EFI Ente per la Formazione Integrata S.p.A il Programma del Corso che si svolgerà a Roma a Marzo
Riceviamo da ADR Futura Organismo di Mediazione e volentieri pubblichiamo il calendario dei corsi che si volgeranno a Latina
Il responsabile della formazione
AVV. NADIA SCUGUGIA
Ente di Formazione-Organismo di Mediazione-Camera Arbitrale
Via A. Costa 8 Latina
Tel. 0773 487178
Fax 0773 400531
Web: www.adrfutura.it
Email: info@adrfutura.
Leggi programma e motivazioni. A Latina la Manifestazione del 1° Marzo 2012 si svolgerà dalle ore 9.00 presso le sale della Curia Vescovile a Latina
Allegati i dettagli delle offerte riservate agli Iscritti