|
|
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina
Ente di Diritto Pubblico non economico, Organo ausiliario dello Stato |
||||
![]() |
|
Noi aderiamo ai principi HONcode. verifica qui. |
![]() |
||
| Telefono: 0773.693665 - Fax: 0773.489131 - info@ordinemedicilatina.it Apertura: Lun.-Ven. 9.00-13.30 - Lun. e Giov. 16.00-17.30 DOVE SIAMO |
|
Legge 2 del 28/01/2009 art.16 comma 7 Richiesta credenziali di accesso riservate alle Pubbliche Amministrazioni TUTTO SULLA PEC Aggiornamento continuo sulla normativa Convenzione Ordine Medici Latina - Aruba per l'attivazione della PEC (Guida a partire dal 1 marzo 2010) |
![]() |
OPERAZIONE TRASPARENZA
STATISTICHE ATTIVITA' DELL'ORDINE |
![]() |
ALBO DINAMICO ONLINE ®
Cerca Medico / Dentista in provincia di Latina e in Italia
Albo Medici Chirurghi 2602 (M 1659 F 943)
Albo Odontoiatri 403 (M 318 F 85) Totale iscritti 3005 (201 iscritti ai due Albi) Totale persone 2804 ( M 1793 F 1011) aggiornato al 04/02/2012 |
Linea diretta con l'INPDAP
Riscatti laurea deducibili dal reddito
Dal primo gennaio 2001 i contributi per il riscatto di laurea, sia quando il versamento sia effettuato ai fini pensionistici e/o per il trattamento di fine servizio(buonuscita) sono sempre integralmente oneri deducibili dal reddito complessivo. Lo ha confermato l'Agenzia delle entrate con la risoluzione n.298/E del 13 settembre 2002. Sono anche deducibili i contributi versati per la prosecuzione volontaria e quelli per la ricongiunzione di differenti periodi assicurativi.(Nota del 15/9/02).
Come si calcola la pensione
Sistema retributivo.
Per i lavoratori che al 31 dicembre 1995 possono, quindi, far valere un'anzianità contributiva di almeno 18 anni, la pensione è interamente liquidata secondo le regole del sistema retributivo.
Calcolo della pensione.
Il calcolo della pensione è ripartito in quote in relazione all'anzianità maturata sia al 31/12/1992,sia a quella successiva. L'importo della prestazione pensionistica, quindi, è dato dalla somma delle due quote:
La pensione ai superstiti
Qualora l'iscritto all'ente previdenziale in costanza di attività di servizio, o il pensionato, deceda a favore dei superstiti viene attribuita una prestazione di natura economica: la reversibilità.
I vari gradi d'inabilità
Nei confronti del dirigente medico riconosciuto fisicamente inidoneo, in via permanente, allo svolgimento delle funzioni attribuitegli, l'Azienda sanitaria, deve esperire ogni utile tentativo per recuperarlo al servizio attivo.
La disposizione espressa nel contratto di lavoro per la Dirigenza medica, 1994/97, e ancor valida, obbliga l'Azienda ad accertare, tramite il collegio medico legale, dell'Asl
Causa di servizio
Il dipendente dovrà presentare, entro sei mesi dalla data in cui si è verificato l'evento dannoso o da quella in cui ha avuto conoscenza dell'infermità o della lesione o dell'aggravamento di lesioni preesistenti, domanda scritta all'ufficio presso il quale presta servizio.
Quando si può andare in pensione
Se mentre per le cosiddette pensioni di vecchiaia è stato stabilito un limite d'età per conseguire la pensione, 65 per gli uomini e 60 per le donne, ancorché tali limiti possono essere, a richiesta, maggiorati sino al compimento del 67° anno di età, per le pensioni d+'anzianità, quelle anticipate, si è passati dai 53 anni per il 1998 ai 57 previsti dal 2004 in poi.
In pratica occorrono comunque 35 anni di contribuzione utile ai fini previdenziali (comprensivi degli anni eventualmente riscattati per la laurea, la specializzazione , il tirocinio, o per il servizio militare, ed altro) ma anche un'età anagrafica. Infatti, se nel 1998 accanto all'anzianità contributiva di 35 anni occorrevano almeno 53 anni d'età, per il 2001 ed ancora per il 2002 tale condizione si è attestata, per i pubblici dipendenti a 55 anni. L'età richiesta salirà a 56 nel corso del 2003, per diventare di 57 anni dal 2004 in poi.
Le anzianità richieste (dipendenti pubblici)
|
Età e anzianità contributiva
|
Solo anzianità contributiva
|
|
|
2001
|
55 e 35
|
37
|
|
2002
|
55 e 35
|
37
|
|
2003
|
56 e 35
|
37
|
|
2004
|
57 e 35
|
38
|
|
2005
|
57 e 35
|
38
|
|
2006
|
57 e 35
|
39
|
|
2007
|
57 e 35
|
39
|
|
2008
|
57 e 35
|
40
|
La legge prevede che i pensionati non possano ottenere il pagamento della pensione, al momento del raggiungimento dei limiti temporali previsti dal diritto, ma debbono attendere che si aprano, per loro, le cosiddette "finestre", cioè le date in cui il trattamento diventa possibile.
Le "finestre" del pensionamento
| >= 57 anni: entro il primo trimestre |
Dal 1° luglio
|
| >= 57 anni: entro il secondo trimestre |
Dal 1° ottobre
|
|
< 57 anni: entro il terzo trimestre |
Dal 1° gennaio dell'anno successivo
|
| < 57 anni: entro il quarto trimestre >=57 anni: entro il quarto trimestre |
Dal 1° aprile dell'anno successiovo
|