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Ma cos'è l'Albo dinamico?
La prima risposta che viene alla mente è di definire l'Albo dinamico "un modo moderno di tenere conto degli iscritti all'Ordine". Non c'è dubbio. Infatti, che si tratta di una avanzata procedura tecnologica, ideata dal Presidente Giovanni Maria Righetti e dal Consulente informatico dell'Ordine, ArDiGraf, realizzata nel corso del triennio 2006 - 2008, per tenere aggiornata la situazione degli iscritti; procedura innovativa che conferma e rafforza la posizione d'avanguardia guadagnata dall'Ordine di Latina nel panorama delle applicazioni telematiche on-line. Ma l'Albo dinamico è molto più che questo.
L'Albo dinamico è la testimonianza, concreta e operativa, della capacità dell'Ordine di Latina di coniugare insieme il rispetto degli impegni tradizionali e il tempestivo adeguamento alle esigenze del nuovo che avanza, fornendo lo strumento per rispondere in modo adeguato alla nuova missione istituzionale. Ed infatti, tenere aggiornato l'Albo degli iscritti è compito primario che l'Ordine è tenuto a svolgere - e lodevolmente svolge - sin dal primo giorno della sua ricostituzione nell'immediato dopoguerra. La predisposizione dell'Albo dinamico, però, è anche il tempestivo adeguamento alle normative comunitarie e nazionali sulla correttezza nella libera concorrenza dei professionisti medici e odontoiatri, consentendo a ciascun iscritto, sia di pubblicizzare le proprie capacità professionali negli appositi spazi dell'Albo, sia di verificare la correttezza delle informazioni fornite dai Colleghi. L'Albo dinamico costituisce, altresì, lo strumento di garanzia offerto dall'Ordine al libero utilizzo dei cittadini per ricercare e verificare di persona i titoli e le capacità professionali dei medici e degli odontoiatri ai quali intendono rivolgersi per la cura della propria salute. Per queste caratteristiche l'Albo dinamico si qualifica come la testimonianza emblematica di una continuità d'impegno che è capace di rinnovarsi e di rispondere con tempestività, e con sapienza tecnologica, alle mutate condizioni del sistema sociale circostante; con ciò legittimando pienamente la validità dell'Istituzione come fattore di garanzia per la popolazione e per la serietà della professione medica.
 
gennaio 2009

Lavorare per progetti consente a tutti di partecipare alle realizzazione degli obiettivi che l'Ordine ha stabilito di perseguire sulla base delle esigenze, suggerimenti e proposte pervenute dagli Iscritti in questi anni e che non sono avulsi dalla professione ma ne colgono l'aspetto più propriamente deontologico ivi compreso quello della responsabiità, temi sensibili qualsiasi sia la branca della medicina esercitata.
Questa metodologia di lavoro è stata adottata anche per soddisfare le esigenze di trasparenza circa le attività dell'Ordine e favorire la partecipazione così da dimostrare, con i fatti, che l'Istituzione è formata dalla stessa comunità dei medici quale forma più elevata di autogoverno e non deve essere più vissuta come qualcosa di estraneo alla vita professionale.
 
Il Presidente
Giovanni Maria Righetti

giugno 2010

Le entrate economiche dell'Ordine consistono esclusivamente nella tassa annuale versata dagli Iscritti. Questi, pertanto, hanno diritto di conoscere come l’Ordine utilizza le risorse ricevute e per quali finalità le impiega. Ne consegue il dovere, da parte di coloro che sono stati eletti dagli Iscritti a compiti di dirigenza dell’ istituzione ordinistica, di rendere trasparente la gestione delle uscite mediante la pubblicazione, sempre aggiornata, dei dati statistici delle attività svolte e dei dati contabili delle spese sostenute. Ma anche i cittadini hanno interesse a conoscere le attività che l'Ordine svolge, per comprendere appieno il significato della sua missione quale Ente di diritto pubblico non economico, organo ausiliario dello Stato, preposto tra l’altro a garantire la qualità professionale e il rispetto dei principi deontologici da parte degli iscritti nello svolgimento della loro attività. Per queste ragioni è stato deciso di immettere nel sito Internet dell’Ordine un primo quantitativo di 25 dati statistici concernenti l’attività di comunicazione verso l’esterno e i dati di riscontro sulla consultazione delle informazioni stesse da parte di persone interessate, con l’impegno di integrare i dati stessi con altre statistiche di attività e con dati di contabilità analitica, via via che saranno predisposti per la pubblicazione on line. A partire dai dati statistici e contabili potranno poi essere individuati specifici indicatori di efficienza, di efficacia e di economicità, la cui pubblicazione consentirà a tutti di valutare oggettivamente il funzionamento dell'Ordine rispetto ai fini statutari e agli obiettivi programmatici deliberati annualmente dall’Assemblea degli iscritti. L’oggettività dei dati permetterà di effettuare valutazioni realistiche, non influenzate da preconcetti o da reazioni emotive suscitate da eventi contingenti, riferibili alle linee di politica ordinistica decise dagli Organi istituzionali. In questa linea di trasparenza e di attenzione alle aspettative degli iscritti, attendiamo dai nostri lettori suggerimenti, osservazioni e anche critiche, per essere aiutati a migliorare costantemente la qualità dei servizi offerti agli iscritti e ai cittadini. Questa iniziativa, denominata “Operazione trasparenza”, è stata fortemente sostenuta dai componenti degli Organi Istituzionali ed è stata realizzata grazie all'impegno e alla competenza dei consulenti e dei collaboratori dell'Ordine, ai quali rivolgo le espressioni della mia più sentita riconoscenza.

Il Presidente
Giovanni Maria Righetti
Giugno 2010

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PROGETTI INNOVATIVI
2010 - 2011
ALBO DINAMICO ONLINE ®   Info Cos'e' l'Albo dinamico

Cerca Medico / Dentista in provincia di Latina e in Italia  
Albo Medici Chirurghi 2569 (M 1653 F 916)
Albo Odontoiatri 387 (M 309 F 78)
Totale iscritti 2956 (207 iscritti ai due Albi)
Totale persone 2749 ( M 1773 F 976)
aggiornato al 30/07/2010

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Ordine

30.05.2009 - Premiazione progetti innovativi 2008

La giornata di solidarietà e testimonianza a favore dei Medici de L'Aquila e della gente d'Abruzzo’iniziativa è stata anche l’occasione per premiare quanti tra medici e consulenti dell'Ordine hanno ideato e portato avanti progetti innovativi nell’ambito della sanità nel corso del 2008:

Giovanni Maria Righetti per la Gestione delle attività per "obiettivi programmati" e delle risorse per "centri di costo" e  per il progetto Cespo - censimento degli studi professionali odontoiatrici;

Sergio Paderni per il progetto Proqual - Inserimento della programmazione e dei centri di costo nel Sistema di Gestione della Qualità;

Cristiana Santoro per il progetto Veriqual - Verifica e predisposizione atti per la ricertificazione del Sistema Generale di Qualità;

Carmelo Rachele per Modorg - Modello di organizzazione di studio pediatrico associato; 

Aldo Pastore per Mnc - Medicine non convenzionali; Silverio Guarino per Tac - Corretto uso dei titoli accademici e di carriera;

Giuseppina Carreca per Immicare -  Assistenza sanitaria agli immigrati;

Angela Capponi per Isa - Informa salute – Pagina settimanale di attualità sanitaria su Latina Oggi;

Giacomo Bonelli per il progetto Giose -  La giornata dell’impegno ordinistico nella società che evolve, Gaeta, 20 dicembre 2008


PROGETTI INNOVATIVI 2010 - 2011 SUDDIVISI SECONDO GLI OBIETTIVI DEL TRIENNIO 2010 - 2012 E LE FUNZIONI ISTITUZIONALI DELL'ORDINE

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 1. Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
 
Titolo: Dematerializzare i documenti e gli archivi dell’Ordine
Codice e acronimo: 10A02 – DEMAT
Responsabili: Antonella Cappabianca e Giuseppe Dei Giudici

Titolo: Migliorare la funzionalità degli arredi e delle attrezzature della sede dell'Ordine
Codice e acronimo: 10A07 – RIORDINASEDE
Responsabile: Pasquale Milo
 

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 2. Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
 
Titolo: Attività di supporto per il coordinamento "tecnico" delle attività di attuazione del programma strategico.
Codice e acronimo: 10A01 – COTAPS
Responsabile: Sergio Paderni (Consulente)

Titolo: Cabina di regia per la attuazione del programma strategico
Codice e acronimo: 10A03 - CRUSCOTTO
Responsabile: Giovanni Maria Righetti

Titolo: Sperimentazione di modello integrato di studio pediatrico associato finalizzato alla continuità assistenziale
Codice e acronimo: 10A04 – MODORG.SPE
Responsabile: Carmelo Rachele e Giovanni Cerimoniale

Titolo: Completare il percorso di attuazione della deliberazione-quadro 03/061 per realizzare un Ordine moderno
Codice e acronimo: 10A08 – ORDINE MODERNO
Responsabile: Giovanni Maria Righetti

Titolo: Studi professionali odontoiatrici in regola
Codice e acronimo: 10A51 – SPIRE
Responsabile: Luigi Stamegna

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Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
 
Codice e acronimo: 10A05 – QUALISEU  
Responsabili: Mario Mellacina e Gaetano De Feo
 
Codice e acronimo: 10A06 – STAMINALI   
Responsabile: Francesco Manna
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Linea operativa: 1. Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
 
Titolo: Comunichiamo meglio tra noi
Codice e acronimo: 10B01 – COMETRANOI
Responsabile: Giuseppe Dei Giudici

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Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
 
Titolo: Adesione alle iniziative europee per la mobilità sicura dei medici nella Unione Europea e adozione della carta professionale europea
Codice e acronimo: 10B02 – MOBILITA’ SICURA IN U.E.   
Responsabili: Giovanni Maria Righetti

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Linea operativa: 2. Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
 
Titolo: Percorso formativo e occupazionale dei medici iscritti all’Albo
Codice e acronimo: 10AC03 – PERFOC
Responsabili: Ivana Marchetti, sostituita in seguito da Giovanni Maria Righetti, Mariella Salomone (studentessa corso di laurea medicina e chirurgia) e Massimo Biasini (Consulente)

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Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
 
Titolo: Benvenuto di accoglienza dei nuovi iscritti all’Ordine
Codice e acronimo: 10C01 – ACCOGLIENZA  
Responsabili: David Rose e Irene Ceccacci

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Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
 
Titolo: Censimento dei medici iscritti con interessi artistici
Codice e acronimo: 10C02 – MEDICART   
Responsabile: Bruno Lieto


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Linea operativa: 2. Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
 
Titolo: Cartella clinica odontoiatrica con Consenso informato
Codice e acronimo: 10D51 – CCD/CONSINFO
Responsabile: Agostino Rocco

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Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
 
Titolo: Attivazione di un Osservatorio sulle vertenze riguardanti gli iscritti, a fini di analisi e di prevenzione
Codice e acronimo: 10D01 – OSSERVATORIO  
Responsabile: Giuseppe Rovacchi


Titolo: Simulazione di vertenze su casi clinici, con partecipazione interprofessionale (medici, infermieri)
Codice e acronimo: 10D02 – SIMULVERT   
Responsabili: Mario Cavallini, Alessandra Testuzza (Consulente) e Fabio Raimondi (Consulente)

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Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
 
Titolo: Studio di fattibilità sul trasferimento della cultura delle cure primarie agli studenti di medicina del Polo pontino
Codice e acronimo: 10E10 – FORMASTUDENTI
Responsabile: Mario Cavallini

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Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
 
Titolo: Sperimentazione di aggiornamento professionale mediante approccio multidisciplinare a specifiche patologie
Codice e acronimo: 10E02 – APPROCCIO   
Responsabile: Giuseppe Potente


Titolo: Apprendere dagli errori nella medicina delle cure primarie
Codice e acronimo: 10E03 – APEMEP  
Responsabili: Mario D’Uva e Alberto Pacchiarotti


Titolo: Raccomandazioni per la qualità nella pediatria pontina
Codice e acronimo: 10E04 – QUALIPED  
Responsabili: Giovanni Cerimoniale e Carmelo Rachele


Titolo: Raccomandazioni per la qualità nella medicina estetica
Codice e acronimo: 10E05 – MEQUAL  
Responsabile: Elisa Forte


Titolo: Educare per prevenire
Codice e acronimo: 10E06 – EDUPREV   
Responsabili: Erminia Ammendola e Vincenza Galante


Titolo: Salute in movimento
Codice e acronimo: 10E07 – SAMOVI   
Responsabile: Maria Elvira Cataldi


Titolo: Campagna di sensibilizzazione degli studenti delle scuole superiori sulla donazione degli organi
Codice e acronimo: 10E08 – DONOR    
Responsabile: Brunello Biondi


Titolo: Campagna di sensibilizzazione dei Medici di Medicina Generale sulla donazione degli organi
Codice e acronimo: 10E09 – DONORME
Responsabile: Brunello Biondi


Titolo: Raccomandazioni per la qualità nell’endoscopia in provincia di Latina
Codice e acronimo: 10E11 – QUALIENDO
Responsabile: Antonio Orgera


Titolo: Sperimentazione di un modello formativo in odontoiatria mediante l’utilizzo della tecnologia FAD (Formazione a distanza)
Codice e acronimo: 10E51 – ODONTOFORMAD  
Responsabili: Componenti Commissione Albo Odontoiatri


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Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
 
Titolo: Formazione di assistenti odontoiatrici a supporto dei professionisti operanti nei campi profughi delle popolazioni sub-Sahariane
Codice e acronimo: 10E01 – SAHARAWI
Responsabile: Caterina Riccardelli


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Linea operativa: 2. Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
 
Titolo: Storia della medicina negli ospedali pontini
Codice e acronimo: 10F02 – STORIMED 
Responsabile: Giacomo Bonelli

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Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
 
Titolo: Rafforzare e diffondere l’immagine dell’Ordine come presenza attiva nella realtà pontina
Codice e acronimo: 10F01 – PRESENZA
Responsabili: Giovanni Maria Righetti, Eugenio Saputo, Angela Capponi e Lucia Trimarchi

Titolo: Sperimentare uno strumento comunicativo per contattare rapidamente i medici delle cure primarie
Codice e acronimo: 10F03 – SUPPORTADISTRETTO
Responsabile: Giuseppina Carreca

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
 
Titolo: La copertura assicurativa della professione medica
Codice e acronimo: 10G04 – ASSITUTELA   
Responsabili: Alberto Pacchiarotti, Luca De Masi (Consulente - Club Medici), Maurizio Maggiorotti (Consulente – Amami) e Cardarello Assicurazioni (Consulente)


Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
 
Titolo: Testimoniare solidarietà ai colleghi terremotati dell’Aquila
Codice e acronimo: 10G01 – TESTIMONIANZE
Responsabile: Loretta Isotton


Titolo: Studio di fattibilità di una polizza a favore dell’inabilità sopravveniente dei medici
Codice e acronimo: 10G02 – POLIZZA
Responsabile: Franco Quadrino


Titolo: Individuare e contrastare il disagio esistenziale dei medici e degli odontoiatri, come persone
Codice e acronimo: 10G03 – SOLIDARIETA
Responsabili: Modestino De Marinis e Giovanni Visca


Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 2. Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
 
Titolo: Il Consulente tecnico medico nelle vertenze giudiziali
Codice e acronimo: 10H01 – ATP 
Responsabile: Francesco Cavalcanti

Codice e acronimo: 10A02 - DEMAT

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A02 - DEMAT

Budget

Codice e acronimo: 10A07 - RIORDINASEDE

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A07 - RIORDINASEDE

Budget

Codice e acronimo: 10B01 - COMETRANOI

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10B01 - COMETRANOI

Budget

Codice e acronimo: 10A01 - COTAPS

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A01 - COTAPS

Budget

Codice e acronimo: 10A03 - CRUSCOTTO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A03 - CRUSCOTTO

Budget

Codice e acronimo: 10A04 - MODORG.SPE

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A04 - MODORG.SPE

Budget

Codice e acronimo: 10A08 - ORDINE MODERNO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A08 - ORDINE MODERNO

Budget

Codice e acronimo: 10A51 - SPIRE

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A51 - SPIRE

Budget

Codice e acronimo: 10D51 - CCD/CONSINFO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10D51 - CCD/CONSINFO

Budget

Codice e acronimo: 10C02 - MEDICART

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10C02 - MEDICART

Budget

Codice e acronimo: 10C03 - PERFOC

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10C03 - PERFOC

Budget

Codice e acronimo: 10F02 - STORIMED

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10F02 - STORIMED

Budget

Codice e acronimo: 10H01 - ATP

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10H01 - ATP

Budget

Codice e acronimo: 10C01 - ACCOGLIENZA

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10C01 - ACCOGLIENZA

Budget

Codice e acronimo: 10F01 - PRESENZA

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10F01 - PRESENZA

Budget

Codice e acronimo: 10F03 - SUPPORTADISTRETTO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10F03 - SUPPORTADISTRETTO

Budget

Codice e acronimo: 10A05 - QUALISEU

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A05 - QUALISEU

Budget

Codice e acronimo: 10A06 - STAMINALI

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A06 - STAMINALI

Budget

Codice e acronimo: 10B02 - MOBILITA' SICURA IN U.E.

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10B02 - MOBILITA' SICURA IN U.E.

Budget

Codice e acronimo: 10D01 - OSSERVATORIO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10D01 - OSSERVATORIO

Budget

Codice e acronimo: 10D02 - SIMULVERT

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10D02 - SIMULVERT

Budget

Codice e acronimo: 10E02 - APPROCCIO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E02 - APPROCCIO

Budget

Codice e acronimo: 10E03 - APEMEP

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E03 - APEMEP

Budget

Codice e acronimo: 10E04 - QUALIPED

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E04 - QUALIPED

Budget

Codice e acronimo: 10E05 - MEQUAL

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E05 - MEQUAL

Budget

Codice e acronimo: 10E06 - EDUPREV

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E06 - EDUPREV

Budget

Codice e acronimo: 10E07 - SAMOVI

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E07 - SAMOVI

Budget

Codice e acronimo: 10E08 - DONOR

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E08 - DONOR

Budget

Codice e acronimo: 10E09 - DONORME

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E09 - DONORME

Budget

Codice e acronimo: 10E11 - QUALIENDO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E11 - QUALIENDO

Budget

Codice e acronimo: 10E51 - ODONTOFORMAD

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E51 - ODONTOFORMAD

Budget

Codice e acronimo: 10G04 - ASSITUTELA

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10G04 - ASSITUTELA

Budget

Codice e acronimo: 10C02 - MEDICART

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10C02 - MEDICART

Budget

Codice e acronimo: 10E01 - SAHARAWI

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E01 - SAHARAWI

Budget

Codice e acronimo: 10G01 - TESTIMONIANZE

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10G01 - TESTIMONIANZE

Budget

Codice e acronimo: 10G02 - POLIZZA

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10G02 - POLIZZA

Budget

Codice e acronimo: 10G03 - SOLIDARIETA'

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10G03 - SOLIDARIETA'

Budget

La storia dei Progetti

2007 - 2008 Sperimentazione della gestione delle attività per “obiettivi programmati” e delle risorse per “centri di costo” Clicca qui
2009 aprile Bando per la presentazione di progetti Clicca qui
2009 maggio Premiazione progetti innovativi 2008 Clicca qui
2009 ottobre Progetti innovativi 2009 - 2011 Clicca qui
 
PROGETTI INNOVATIVI 2010 - 2011 SUDDIVISI SECONDO GLI OBIETTIVI DEL TRIENNIO 2010 - 2012
E LE FUNZIONI ISTITUZIONALI DELL'ORDINE
    OBIETTIVO 1  OBIETTIVO 2  OBIETTIVO 3 OBIETTIVO 4  OBIETTIVO 5 OBIETTIVO 6  
  Le funzioni istituzionali Migliorare l'attività ordinaria della struttura ordinistica Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale Attualizzare la mission dell'Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l'immagine Tuttelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri Favorire l'applicazione delle norme di deontologia medica nell'esercizio della pratica professionale T
o
t
a
l
A Attività Gestionale Progetti n. 2 Progetti n. 5   Progetti n. 2     9
B Rappresentanza Istituzionale Progetti n. 1     Progetti n. 1     2
C Tenuta Albo   Progetti n. 1 Progetti n. 1   Progetti n. 1   3
D Codice Deontologico   Progetti n. 1   Progetti n. 2     3
E Formazione ed Aggiornamento     Progetti n. 1 Progetti n. 10 Progetti n. 1   12
F Comunicazione, Immagine, P.R.   Progetti n. 1 Progetti n. 2       3
G Assistenza e Previdenza       Progetti n. 1 Progetti n. 3   4
H Arbitrato ed Interposizione   Progetti n. 1         1
I Innovazione e Qualità              0
  Totale  3  9  4 16   5  0  37

 
Linea operativa: 1. Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Dematerializzare i documenti e gli archivi dell’Ordine
Codice e acronimo: 10A02 – DEMAT
Responsabili: Antonella Cappabianca e Giuseppe Dei Giudici
Sintesi della proposta:
Il progetto si prefigge di attuare la direttiva nazionale per le pubbliche amministrazione tendente a eliminare i documenti cartacei dall’attività lavorativa e dagli archivi, sostituendovi la trattazione informatizzata delle pratiche e l’archiviazione su dischi, con programmi di reperimento e di interrogazione degli archivi.
Il progetto sarà realizzato per tappe, puntando all’adozione di procedure informatizzate che evitino il formarsi di archivi cartacei per il futuro e procedendo con il tempo necessario alla trasformazione degli archivi cartacei già esistenti in archivi informatizzati.
 
 
Linea operativa: 1.Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Migliorare la funzionalità degli arredi e delle attrezzature della sede dell’Ordine
Codice e acronimo: 10A07 – RIORDINASEDE
Responsabile: Pasquale Milo
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di procedere ad una riflessione critica sulla funzionalità delle attrezzature e degli arredi che attualmente sono in uso nella sede dell’Ordine. L’esigenza nasce dalla constatazione che l’attrezzaggio dell’Ordine è avvenuto in tempi diversi, con soluzioni estemporanee, legate a specifiche contingenze operative, ma al di fuori di un piano organico di sistemazione funzionale alle esigenze di accoglienza, di supporto agli operatori e di accrescimento della funzionalità generale della struttura ordinistica. Di qui il proposito di procedere ad una valutazione della situazione attuale per evidenziare gli aspetti meritevoli di riorganizzazione. Alla fase di valutazione critica seguirà la messa a punto di un progetto complessivo di ammodernamento strutturale e tecnologico, di cui dovranno essere valutati i costi e che darà luogo ad una proposta articolata, scaglionata nel tempo, ma resa unitaria e coerente dal disegno finalistico sottostante. Il personale operativo della sede sarà chiamato a fornire un contributo di esperienza e di proposta, riconducendo alla Cabina di regia del progetto CRUSCOTTO la valutazione finale del piano di realizzazione.   
 
Linea operativa: 1. Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Dematerializzare i documenti e gli archivi dell’Ordine
Codice e acronimo: 10A02 – DEMAT
Responsabili: Antonella Cappabianca e Giuseppe Dei Giudici
Sintesi della proposta:
Il progetto si prefigge di attuare la direttiva nazionale per le pubbliche amministrazione tendente a eliminare i documenti cartacei dall’attività lavorativa e dagli archivi, sostituendovi la trattazione informatizzata delle pratiche e l’archiviazione su dischi, con programmi di reperimento e di interrogazione degli archivi.
Il progetto sarà realizzato per tappe, puntando all’adozione di procedure informatizzate che evitino il formarsi di archivi cartacei per il futuro e procedendo con il tempo necessario alla trasformazione degli archivi cartacei già esistenti in archivi informatizzati.
 
 
Linea operativa: 1.Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Migliorare la funzionalità degli arredi e delle attrezzature della sede dell’Ordine
Codice e acronimo: 10A07 – RIORDINASEDE
Responsabile: Pasquale Milo
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di procedere ad una riflessione critica sulla funzionalità delle attrezzature e degli arredi che attualmente sono in uso nella sede dell’Ordine. L’esigenza nasce dalla constatazione che l’attrezzaggio dell’Ordine è avvenuto in tempi diversi, con soluzioni estemporanee, legate a specifiche contingenze operative, ma al di fuori di un piano organico di sistemazione funzionale alle esigenze di accoglienza, di supporto agli operatori e di accrescimento della funzionalità generale della struttura ordinistica. Di qui il proposito di procedere ad una valutazione della situazione attuale per evidenziare gli aspetti meritevoli di riorganizzazione. Alla fase di valutazione critica seguirà la messa a punto di un progetto complessivo di ammodernamento strutturale e tecnologico, di cui dovranno essere valutati i costi e che darà luogo ad una proposta articolata, scaglionata nel tempo, ma resa unitaria e coerente dal disegno finalistico sottostante. Il personale operativo della sede sarà chiamato a fornire un contributo di esperienza e di proposta, riconducendo alla Cabina di regia del progetto CRUSCOTTO la valutazione finale del piano di realizzazione.   
 
Linea operativa: 1. Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
Funzione Istituzionale: B-Rappresentanza Istituzionale
Titolo: Comunichiamo meglio tra noi
Codice e acronimo: 10B01 – COMETRANOI
Responsabile: Giuseppe Dei Giudici
Sintesi della proposta:
Nell’insediare il Consiglio Direttivo espresso dalle elezioni di fine 2008, il Presidente Righetti aveva segnalato la necessità di rendere più agevole l’interscambio comunicativo tra i componenti del Consiglio e tra questi e la struttura dell’Ordine, anche mediante l’utilizzazione di tecnologie telematiche in grado di mettere in contatto più persone contemporaneamente, pur essendo le stesse in luoghi diversi, e di scambiare documenti evitando l’utilizzo della carta e l’impiego della posta per recapitare i vari contributi. Il progetto COMETRANOI rappresenta il passaggio dall’annuncio alla realizzazione dell’esigenza rappresentata a inizio mandato. Mediante appositi programmi di telecomunicazione e l’uso di apparecchiature alla portata di tutti (netbook e telefonino BlackBarry), con il supporto di un programma intenso di formazione all’uso delle tecnologie, i Consiglieri dell’Ordine saranno in grado di comunicare tra loro anche collettivamente e di condividere documenti e atti ufficiali, riducendo la necessità di organizzare incontri e sedute di Consiglio per compiti di ordinaria amministrazione, riservandoli invece per la deliberazione di materie rilevanti. All’esito del progetto, sarà preso in esame un suo eventuale prolungamento per diffondere la metodologia anche nei rapporti tra iscritti e Ordine.
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Attività di supporto per il coordinamento "tecnico" delle attività di attuazione del programma strategico
Codice e acronimo: 10A01 – COTAPS
Responsabile: Sergio Paderni (Consulente)
Sintesi della proposta:
 Fornire supporto tecnico alla Cabina di regia del progetto CRUSCOTTO, con particolare riferimento all’attuazione dei progetti innovativi approvati dal Consiglio Direttivo e alla riformulazione annuale del programma strategico, secondo la metodologia della “programmazione a scorrimento”.
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Cabina di regia per la attuazione del programma strategico
Codice e acronimo: 10A03 – CRUSCOTTO
Responsabile: Giovanni Maria Righetti
Sintesi della proposta:
Istituire una Cabina di regia per governare, come organi istituzionali, il processo di attuazione di cui alla delibera-quadro 03/061 e seguenti, e la realizzazione del programma strategico 2009 – 2011, approvato dall’Assemblea degli iscritti.
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Sperimentazione di modello integrato di studio pediatrico associato finalizzato alla continuità assistenziale
Codice e acronimo: 10A04 – MODORG.SPE
Responsabili: Carmelo Rachele e Giovanni Cerimoniale
Sintesi della proposta Nell’ottica di un sistema sanitario che vede il paziente al centro della propria attività, alla luce dei nuovi indirizzi di politica sanitaria, si avverte l’esigenza di sperimentare nell’area delle cure primarie una struttura operativa complessa, organizzata per favorire la continuità assistenziale e che si avvalga della presenza di una équipe multidisciplinare (Pediatri di famiglia, Medici di MG, Medici di Guardia medica, personale infermieristico, psicologo), oltre che di strumenti di analisi diagnostiche di 1° livello. Lo scopo della proposta, che fa seguito all’analisi degli studi di pediatria operanti in forma associata nella provincia di Latina, svolta nel 2008, è quella di realizzare, possibilmente con l’assenso del Distretto di Latina Nord, un primo esempio concreto di studio organizzato secondo i principi sopra enunciati e che realizzi concretamente la continuità assistenziale, rilevando e registrando le ricadute positive sulle famiglie assistite e nei rapporti con le strutture di 2° livello, dal Pronto soccorso ospedaliero e reparti di degenza ai servizi specialistici territoriali. La sperimentazione darà luogo, al termine del suo svolgimento, alla presentazione di un Documento tematico, da pubblicare on-line sul sito Internet dell’Ordine ad utilità dei colleghi che abbiano interesse a ripetere tale modello organizzativo. La materia può servire anche per un dibattito pubblico con la partecipazione dell’ASL e dei Sindacati di categoria, nonché per un coinvolgimento dell’Amministrazione comunale, i cui servizi di assistenza sociale potrebbero costituire un valore aggiunto per l’ulteriore avanzamento dell’iniziativa
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Completare il percorso di attuazione della deliberazione-quadro 03/061 per realizzare un Ordine moderno
Codice e acronimo: 10A08 – ORDINE MODERNO
Responsabile: Giovanni Maria Righetti
Sintesi della proposta:
ORDINE MODERNO si presenta come un progetto-quadro, formato da 4 linee operative distinte e coordinate tra loro, che tendono a dare realizzazione agli impegni assunti con la delibera-quadro 03/061, concernente il completamento dell’adeguamento alla normativa nazionale in materia di riforma della P.A. Le 4 linee operative riguardano:
- il perfezionamento dei riferimenti della Contabilità analitica a seguito della impostazione del bilancio per Centri di costo
- l’implementazione del sistema di rilevazioni, finora diretto alle attività di comunicazione, con riferimento anche alle attività gestionali, così da configurare un compiuto Sistema delle statistiche, necessario per poter attivare il Controllo di gestione
- l’attivazione del Controllo di gestione, incrociando i dati di attività e di risultato del Sistema delle statistiche con i dati economici
della Contabilità analitica, onde ricavarne degli indicatori di performance, di produttività e di economicità ad uso degli organi di controllo
- la pubblicazione on-line del Bilancio sociale dell’Ordine, intendendo con questo il documento di politica ordinistica che testimonia, in una linea di trasparenza, la funzione sociale svolta dall’Ordine, come soggetto attivo della realtà istituzionale pontina, funzione documentata da dati, anche in serie storica, desunti dal bilancio finanziario, dal Sistema delle statistiche, dalla Contabilità analitica, dall’Albo dinamico e dall’Osservatorio delle vertenze
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Studi professionali odontoiatrici in regola
Codice e acronimo: 10A51 – SPIRE
Responsabile: Luigi Stamegna
Sintesi della proposta:
Il progetto, già presentato nel 2008 e non portato a compimento per sopravvenute difficoltà, si propone di riprendere una iniziativa, già avviata in passato dalla rappresentanza degli odontoiatri nel Consiglio Direttivo, e consistente nell’organizzare convegni con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni aventi competenza in materia di autorizzazione e di vigilanza sugli studi professionali, allo scopo di illustrare agli odontoiatri partecipanti ai convegni le norme da rispettare e gli indirizzi innovativi in materia di messa a norma degli studi, di rispetto delle regole sulla sicurezza e sulla tenuta degli atti amministrativi riguardanti il personale dipendente, nell’intento di perseguire la qualità nell’esercizio della professione e di contrastare non solo l’abusivismo, ma anche speculazioni e situazioni di irregolarità che generano ombre inaccettabili sulla professione
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: D-Codice Deontologico
Titolo: Cartella clinica odontoiatrica con Consenso informato
Codice e acronimo: 10D51 – CCD/CONSINFO
Responsabile: Agostino Rocco
Sintesi della proposta:
Il progetto è stato avviato nel 2008 e non è stato completato per sopraggiunti impedimenti. La ripresa del progetto è stata prevista dal programma strategico triennale, essendo la materia molto importante ai fini della prevenzione delle vertenze. Il progetto si propone di formalizzare uno schema tipo di Cartella clinica odontoiatrica, da proporre agli odontoiatri operanti in provincia di Latina, quale elemento di garanzia in caso di vertenze. Altrettanto si dica per uno schema tipo di Consenso informato, orientato a prevenire l’insorgenza di vertenze, con il rinvio dei casi controversi ad un collegio arbitrale, con effetti positivi sia per il ricorrente che per l’odontoiatra
 
 
Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
Funzione Istituzionale: C-Tenuta Albo
Titolo: Censimento dei medici iscritti con interessi artistici
Codice e acronimo: 10C02 – MEDICART   
Responsabile: Bruno Lieto
Sintesi della proposta:
Nell’intento di apportare alla vita esistenziale dei medici occasioni di impegno extra professionale, che contribuiscano a contrastare gli stress e ad evitare situazioni di disagio, il progetto propone di svolgere un censimento tra gli iscritti per individuare i colleghi che svolgono attività artistiche, formare degli elenchi per tipo di attività e svolgere saltuariamente iniziative ad uso interno, ma anche di rilievo esterno (come accaduto nell’ambito del progetto TESTIMONIANZE a supporto dei colleghi terremotati dell’Abruzzo) in cui valorizzare le qualità artistiche. Attraverso questa modalità si favorirebbe anche la conoscenza tra colleghi e si contribuirebbe al senso di appartenenza, colmando le distanze territoriali legate alla conformazione geografica della provincia di Latina
Stato di attuazione
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: F-Comunicazione, immagine e pubbliche relazioni
Titolo: Storia della medicina negli ospedali pontini
Codice e acronimo: 10F02 – STORIMED 
Responsabile: Giacomo Bonelli
Sintesi della proposta:
Il progetto, già presentato nel 2008 e non portato a compimento per sopravvenute difficoltà, si propone di riprendere l’iniziativa prevista dall’accordo firmato durante la manifestazione di Gaeta, nel dicembre del 2008, tra l’Università di Roma “La Sapienza”, il Commissario straordinario Ipab dello “Stabilimento SS Annunziata ed Annessi” di Gaeta e l’Ordine dei Medici di Latina, per la preservazione del patrimonio storico e dei valori della tradizione locale legati alle vicende dell’Ospedale SS Annunziata, estendendola al recupero della storia e della documentazione esistente degli ospedali pontini, dal periodo medievale ai giorni nostri, con particolare riferimento alle strutture dismesse
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: H-Arbitrato e Interposizione
Titolo: Il Consulente tecnico medico nelle vertenze giudiziali
Codice e acronimo: 10H01 – ATP 
Responsabile: Francesco Cavalcanti
Sintesi della proposta:
Il progetto, già presentato nel 2008 e non portato a compimento per sopravvenute difficoltà, si propone di aggiornare gli iscritti all’Albo dei Consulenti tecnici del Tribunale di Latina, che non sono tutti Specialisti in Medicina Legale, sulle peculiarità dell’Accertamento tecnico preventivo (ATP) previsto dalle nuove norme nazionali e comunitarie, rispetto alla consueta attività del Consulente tecnico d’ufficio (CTU); di indicare, ove possibile un protocollo di comportamento che uniformi le procedure da adottare nell’espletamento dell’incarico, nel rispetto della metodologia medico-legale; di sensibilizzare il committente dell’ATP ad una maggiore oculatezza nella scelta del Consulente tecnico d’ufficio, in base alle specificità del caso da esaminare
Stato di attuazione
 
 
Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
Funzione Istituzionale: C-Tenuta Albo
Titolo: Benvenuto di accoglienza dei nuovi iscritti all’Ordine
Codice e acronimo: 10C01 – ACCOGLIENZA  
Responsabili: David Rose e Irene Ceccacci
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di migliorare l’accoglienza dell’iscritto al momento dell’iscrizione, rendendola più personalizzata e colmando la carenza di informazioni durante il corso universitario riguardanti l’attività professionale. Gli obiettivi del progetto sono molteplici: dalla massa a disposizione di esperti sugli aspetti fiscali, assicurativi e previdenziali all’informazione sulla certificazione e la ricettazione, dalla consegna di un vademecum con le notizie fornite alla consegna di una spilla simboleggiante l’appartenenza a una categoria professionale. Proprio il rafforzamento del senso di appartenenza e la percezione di non essere lasciati soli nel momento dell’avvio del cammino professionale, darà ai neo iscritti l’immediata percezione dell’utilità di una istituzione come l’Ordine e farà comprendere che il pagamento del contributo non è un gravame imposto, ma un utile investimento in servizi, preziosi per impostare al meglio la propria attività professionale.
 
 
Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
Funzione Istituzionale: F-Comunicazione, immagine e pubbliche relazioni
Titolo: Rafforzare e diffondere l’immagine dell’Ordine come presenza attiva nella realtà pontina
Codice e acronimo: 10F01 – PRESENZA  
Responsabili: Giovanni Maria Righetti, Eugenio Saputo, Angela Capponi e Lucia Trimarchi
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di coordinare più linee di intervento, aventi tutte lo scopo di rafforzare l’immagine dell’Ordine e di consolidarne la presenza all’interno della realtà sociale della provincia pontina. In particolare costituiscono iniziative prioritarie:
- il rafforzamento dei rapporti con le autorità provinciali (Prefettura, Provincia, Comuni) mediante incontri ufficiali organizzati, contatti sistematici, scambi informativi, presenza a manifestazioni pubbliche, da supportare all’interno dell’Ordine con la messa a punto di un addetto al cerimoniale che costituisca l’interfaccia di sistema con le autorità;
- l’ampliamento dell’azione informativa sull’attività dell’Ordine, da svolgere con il supporto dei mezzi d’informazione e con la cura dei rapporti con i giornalisti;
- la elaborazione di un prodotto multimediale di illustrazione della realtà ordinistica e delle sue funzioni di rilievo sociale;
- la pubblicazione, in tempi brevi, del “bilancio sociale on-line” come espressione di trasparenza gestionale e documentazione dell’utilità sociale dell’istituzione ordinistica
 
 
Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
Funzione Istituzionale: F-Comunicazione, immagine e pubbliche relazioni
Titolo: Sperimentare uno strumento comunicativo per contattare rapidamente i medici delle cure primarie
Codice e acronimo: 10F03 – SUPPORTADISTRETTO 
Responsabile: Giuseppina Carreca
Sintesi della proposta:
Il progetto propone una sperimentazione “interistituzionale”, avente come soggetti il Distretto sanitario di Latina Nord e l’Ordine dei medici, per una collaborazione vicendevole, in forza della quale l’Ordine, curatore dell’Albo dei medici, si mette a disposizione del Distretto per veicolare messaggi diretti ai medici delle cure primarie dell’area distrettuale, essendo in possesso dei recapiti telefonici e di messaggistica telematica degli iscritti, costantemente aggiornati, con la finalità di concorre a deburocratizzare l’attività professionale nei servizi di prossimità a tutto vantaggio degli assistiti, mentre il Distretto si impegna a coinvolgere l’Ordine, sotto il profilo del rispetto degli aspetti deontologici della professione, negli ambiti operativi in cui la dimensione deontologica dell’attività professionale risulta rilevante.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Perseguire la qualità professionale nel Servizio Emergenza-Urgenza
Codice e acronimo: 10A05 – QUALISEU  
Responsabili: Mario Mellacina e Gaetano De Feo
Sintesi della proposta:
Il progetto origina dalle difficoltà che incontrano gli operatori del Servizio Emergenza-Urgenza a causa di una carente organizzazione del servizio. La proposta prevede che venga svolta una serrata analisi delle disfunzioni che rendono insoddisfacente il servizio, con crescita dei rischi per i cittadini-pazienti e con riflessi negativi sui medici nello svolgimento della propria attività professionale. Peraltro, è noto che in altri contesti territoriali il servizio in questione risulta efficiente ed è apprezzato sia dagli operatori che dai cittadini che ne usufruiscono. E’ convinzione dei proponenti che il problema possa essere affrontato e risolto positivamente solo se esaminato in un’ottica sistemica complessiva e non dedicandosi a singoli aspetti disfunzionali. Per questo si è proposta la costituzione di un gruppo di lavoro con la partecipazione di tutte le componenti del Servizio: ASL, Distretto, Presidio ospedaliero, Regione, CRI, non omettendo di coinvolgere l’Amministrazione comunale, il cui Sindaco è ad un tempo l’espressione istituzionalizzata degli interessi generali dei cittadini e il Presidente della Conferenza dei Sindaci, con poteri d’indirizzo sulla ASL. L’obiettivo è quello di formulare una ipotesi di soluzione, basata anche sulle esperienze positive, rilevate attraverso il benchmarking del settore, negli altri contesti territoriali, da sottoporre ai soggetti istituzionali competenti per i diversi segmenti del sistema, affidando all’Ordine il compito di promuoverne l’accoglimento, rimuovendo così le cause del disagio professionale degli operatori e determinando, di riflesso, un migliore servizio a garanzia della sicurezza dei cittadini-pazienti.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Studio di fattibilità sulla creazione di un Centro di raccolta di placenta e cordone ombelicale per fini di ricerca
Codice e acronimo: 10A06 – STAMINALI   
Responsabile: Francesco Manna
Sintesi della proposta:
Il progetto vuole esaminare la possibilità di creare in provincia di Latina ed in collegamento con Istituzioni scientifiche di livello nazionale come l’Università di Udine e l’IRCCS Burlo Garofalo di Trieste, un Centro di raccolta di placenta e cordone ombelicale, per finalità di ricerca, onde accrescere la speranza di guarigione per alcune patologie pediatriche.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: B-Rappresentanza Istituzionale
Titolo: Adesione alle iniziative europee per la mobilità sicura dei medici nella Unione Europea e adozione della carta professionale europea
Codice e acronimo: 10B02 – MOBILITA’ SICURA IN U.E.   
Responsabile: Giovanni Maria Righetti
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di candidare l’Ordine di Latina ad essere punto di riferimento dell’iniziativa comunitaria per garantire la validità dei titoli posseduti e l’assenza di misure interdittive nei confronti dei medici iscritti all’Albo, che si spostano per ragioni professionali nell’area della Comunità europea. Il possesso di un Albo dinamico aggiornato on-line ed interrogabile anche in versione inglese rappresenta un contributo apprezzato in sede comunitaria. Anche ai fini della sperimentazione di una “carta professionale nominativa” contenente le indicazioni necessarie a garantire la posizione professionale del possessore, l’Ordine di Latina si propone come luogo di prima attuazione prototipale. Più in generale, inoltre, il progetto contempla l’adesione agli organismi, anche culturali, europei per la condivisione di politiche e di iniziative sovrannazionali, volte alla valorizzazione delle professioni liberali.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: D-Codice Deontologico
Titolo: Attivazione di un Osservatorio sulle vertenze riguardanti gli iscritti, a fini di analisi e di prevenzione
Codice e acronimo: 10D01 – OSSERVATORIO  
Responsabile: Giuseppe Rovacchi
Sintesi della proposta:
Il progetto propone di istituire presso l’Ordine di Latina un Osservatorio (o una Sezione dell’Osservatorio attivato dall’Ordine provinciale di Roma in collaborazione con l’Istituto Superiore di sanità) per monitorare le vertenze giudiziarie che coinvolgono medici e odontoiatri, allo scopo di analizzare i motivi dell’insorgenza delle vertenze stesse e derivarne indicazioni per prevenire le cause eventualmente riconducibili a comportamenti degli iscritti all’Ordine.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: D-Codice Deontologico
Titolo: Simulazione di vertenze su casi clinici, con partecipazione interprofessionale (medici, infermieri)
Codice e acronimo: 10D02 – SIMULVERT   
Responsabili: Mario Cavallini, Alessandra Testuzza (Consulente) e Fabio Raimondi (Consulente)
Sintesi della proposta La proposta trae origine da una iniziativa svolta con grande successo presso altro Ordine provinciale. Essa consiste nel simulare, in pubblica assemblea nei locali dell’Ordine, una vertenza su un caso clinico, nel quale sono coinvolte le competenze professionali di medici, infermieri, eventualmente altre figure professionali come tecnici, specialisti, ecc. La presenza dei consulenti legali dell’Ordine serve a ricoprire i ruoli dell’accusa e della difesa. L’intento è duplice: in via sostanziale ad approfondire i comportamenti dei protagonisti della vertenza, esaminati e valutati con gli occhi esterni di un’altra professione (medici versus infermieri, infermieri versus medici, ecc) con riferimento al caso di specie; secondariamente a familiarizzare i partecipanti con le procedure delle vertenze. Il progetto propone di ripetere l’iniziativa presso l’Ordine di Latina, facendosi supportare dai colleghi che hanno già partecipato all’esperimento in altra provincia.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Sperimentazione di aggiornamento professionale mediante approccio multidisciplinare a specifiche patologie
Codice e acronimo: 10E02 – APPROCCIO   
Responsabile: Giuseppe Potente
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di sperimentare prototipalmente una modalità di aggiornamento professionale consistente nel riunire, in un gruppo di lavoro, una pluralità di specialisti competenti rispetto ad una specifica patologia, per un esame collegiale delle acquisizioni scientifiche più recenti sulla patologia in esame, valutate con approccio multidisciplinare unitario, allo scopo di produrre un documento tematico utile a tutti i colleghi che si occupano, sotto i diversi profili, della patologia in questione. Il documento tematico dovrebbe essere poi pubblicato sul sito Internet. Trattandosi di una sperimentazione, una seconda modalità di svolgimento del progetto potrebbe essere quella di organizzare una giornata di aggiornamento aperta a tutti i colleghi interessati e centrata sul lavoro del gruppo polidisciplinare, su un caso concreto, da esaminare anche in collegamento telematico con la sede ospedaliera. L’esito della duplice sperimentazione potrebbe risultare utile all’Ordine per i successivi programmi di aggiornamento professionale.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Apprendere dagli errori nella medicina delle cure primarie
Codice e acronimo: 10E03 – APEMEP  
Responsabili: Mario D’Uva e Alberto Pacchiarotti
Sintesi della proposta:
Il progetto propone una esperienza pilota, aperta ai medici di MG sensibili al problema, consistente nell’acquisire conoscenze ed esperienze già effettuate in materia, dalle quali partire per un acculturamento dei medici partecipanti all’iniziativa pilota sulle tipologie d’errore più frequenti e sulle modalità di registrazione degli stessi, secondo un tracciato report comune, atto a consentire la comparazione della casistica. Segue la fase di raccolta dei dati per un periodo di tempo fissato, al termine del quale si procederà ad una analisi collettiva dei dati stessi, con evidenza di indicazioni utili a prevenirne la ripetizione. L’esperienza verrebbe poi trasfusa in un Documento tematico, da mettere a disposizione di tutti gli iscritti sul sito Internet dell’Ordine per una diffusione del metodo, possibilmente anche in collaborazione con i Distretti sanitari territoriali. L’esternazione dei risultati del progetto, con rimbalzo mediatico, dovrebbe servire a testimoniare l’impegno dell’Ordine e valere come premessa per l’allargamento dell’area di applicazione.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Raccomandazioni per la qualità nella pediatria pontina
Codice e acronimo: 10E04 – QUALIPED  
Responsabili: Giovanni Cerimoniale e Carmelo Rachele
Sintesi della proposta:
Come contributo all’impegno dell’Ordine per l’accrescimento della qualità nell’esercizio dell’attività professionale degli iscritti, il progetto propone di riunire un gruppo di lavoro di pediatri ospedalieri e delle cure primarie per elaborare una raccolta di raccomandazioni, desunte dalla migliore letteratura in materia e dalle acquisizioni delle società scientifiche, riferite alle patologie pediatriche più frequenti nella provincia pontina, da pubblicare sul sito Internet dell’Ordine come Documento tematico e da valere come ausilio per i colleghi operanti nel settore, oltre che come riferimento ufficiale per gli organi pubblici che si trovano nella necessità di valutare l’operato dei pediatri locali
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Titolo: Raccomandazioni per la qualità nella medicina estetica
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Codice e acronimo: 10E05 – MEQUAL  
Responsabile: Elisa Forte
Sintesi della proposta:
Partendo dalla constatazione che il panorama formativo nella nuova branca della Medicina estetica è variegato e sovente costituito da corsi di durata irrisoria e di scarsa qualità, il progetto si propone di effettuare un censimento della situazione con riferimento ai medici che esercitano la Medicina estetica in provincia di Latina, e, dopo attenta valutazione dei titoli professionali, avviare iniziative per adeguare il livello di preparazione e per fornire ai professionisti in questione un documento di raccomandazioni, elaborate da un gruppo di lavoro, con la partecipazione di operatori del settore ed esperti di società scientifiche nazionali, da valere come guida nell’attività professionale, oltre che come riferimento ufficiale per gli organi pubblici che si trovano nella necessità di valutare l’operato dei medici in questione.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Educare per prevenire
Codice e acronimo: 10E06 – EDUPREV   
Responsabili: Erminia Ammendola e Vincenza Galante
Sintesi della proposta:
Nella convinzione che l’educazione ai corretti stili di vita comincia nella scuola e che insegnare ai ragazzi ad alimentarsi nel modo giusto significa anche educarli a volersi bene e prevenire il rischio dell’obesità giovanile, così come abituarli a praticare attività fisiche contribuisce al mantenimento dell’efficienza fisica, il progetto si propone di coinvolgere in un distretto le scuole per fornire, in collaborazione con gli esperti della materia, ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni e alle loro famiglie informazioni sul corretto stile di vita per prevenire disturbi del comportamento alimentare e patologie cardiovascolari e metaboliche, tramite metodologie didattiche valide ad attivare i giusti processi cognitivi ed affettivo-emotivi
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Salute in movimento
Codice e acronimo: 10E07 – SAMOVI   
Responsabile: Maria Elvira Cataldi
Sintesi della proposta:
 Il progetto nasce dalla consapevolezza che non si fa abbastanza per promuovere stili di vita corretti e sani, ma ci si preoccupa di più di curare le conseguenze che ciò comporta in termini di perdita di salute e di compromissione della qualità della vita. Per questo il progetto si propone di sensibilizzare i cittadini da parte dei Medici di Medicina Generale, in modo da accrescere il grado di consapevolezza dei rischi derivanti da uno stile di vita sedentario e proporre, in collaborazione con palestre e società sportive, programmi di attività sportiva per consolidare, sia nei giovani che nelle persone più anziane, abitudini di vita attiva
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Campagna di sensibilizzazione degli studenti delle scuole superiori sulla donazione degli organi
Codice e acronimo: 10E08 – DONOR    
Responsabile: Brunello Biondi
Sintesi della proposta:
Partendo dalla constatazione che l’unica limitazione ad eseguire un maggior numero di trapianti è la scarsità delle donazioni d’organi e che al riguardo l’informazione arriva ai giovani in forme distorte e scorrette, il progetto si propone di sviluppare una cultura della solidarietà mediante una corretta informazione in tema di trapianti e di donazioni, a partire dalle ultime classi delle scuole medie superiori. Viene fatto presente che questo tipo di sensibilizzazione rivolta agli studenti delle scuole superiori è largamente praticato in tutti i paesi europei e anche in altre zone d’Italia.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Campagna di sensibilizzazione dei Medici di Medicina Generale sulla donazione degli organi
Codice e acronimo: 10E09 – DONORME     
Responsabile: Brunello Biondi
Sintesi della proposta:
Partendo dalla constatazione che l’unica limitazione ad eseguire un maggior numero di trapianti è la scarsità delle donazioni d’organi e che al riguardo l’informazione arriva ai cittadini in forme distorte e scorrette, il progetto si propone di sviluppare una cultura della solidarietà mediante una corretta informazione in tema di trapianti e di donazioni, coinvolgendo nell’operazione i Medici di Medicina Generale, per la loro presenza capillare sul territorio e per il rapporto di fiducia che intercorre tra loro e gli assistiti. Viene fatto presente che questo tipo di sensibilizzazione è largamente praticato in tutti i paesi europei e anche in altre zone d’Italia
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Raccomandazioni per la qualità nell’endoscopia in provincia di Latina
Codice e acronimo: 10E11 – QUALIENDO      
Responsabile: Antonio Orgera
Sintesi della proposta:
Come contributo all’impegno dell’Ordine per l’accrescimento della qualità nell’esercizio dell’attività professionale degli iscritti, a fronte anche di episodi di usi impropri dell’endoscopia con danni ai pazienti, il progetto propone di riunire un gruppo di lavoro di medici che praticano questo tipo di diagnostica strumentale per elaborare una raccolta di raccomandazioni, desunte dalla migliore letteratura in materia e dalle acquisizioni delle società scientifiche, riferite alle tipologie di accertamenti diagnostici strumentali più frequenti nella provincia pontina, da pubblicare sul sito Internet dell’Ordine come Documento tematico e da valere come ausilio per i colleghi operanti nel settore, oltre che come riferimento ufficiale per gli organi pubblici che si trovano nella necessità di valutare l’operato in endoscopia dei medici locali
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Sperimentazione di un modello formativo in odontoiatria mediante l’utilizzo della tecnologia FAD (Formazione a distanza)
Codice e acronimo: 10E51 – ODONTOFORMAD  
Responsabili: Componenti Commissione Albo Odontoiatri
Sintesi della proposta:
 Il progetto nasce in collaborazione tra la rappresentanza degli odontoiatri nel Consiglio Direttivo dell’Ordine e una tra le società che erogano formazione a distanza. Lo scopo del progetto è di realizzare corsi di formazione e aggiornamento professionale, con relatori nazionali e internazionali, in grado di offrire agli odontoiatri della provincia di Latina contenuti formativi aggiornati e d’avanguardia, utilizzando la tecnologia FAD, con impiego delle trasmissioni satellitari, che consente sia ai discenti che ai docenti di partecipare alle riunioni di formazione, da svolgersi presso la sede dell’Ordine, restando nelle proprie località di residenza, con possibilità di interloquire ponendo domande e fornendo spiegazioni.
Si tratta di un esperimento prototipale sperimentale, al cui esito verrà valutata la convenienza di adottare il sistema come modalità ordinaria di adempimento della funzione istituzionale “Formazione e aggiornamento professionale”
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: G-Assistenza e Previdenza
Titolo: La copertura assicurativa della professione medica
Codice e acronimo: 10G04 – ASSITUTELA   
Responsabili: Alberto Pacchiarotti, Luca De Masi (Consulente - Club Medici), Maurizio Maggiorotti (Consulente – Amami) e Cardarello Assicurazioni (Consulente)
Sintesi della proposta:
 Il progetto parte dalla constatazione che non tutti i medici sono coperti da polizza assicurativa contro i rischi professionali. Esso si prefigge di svolgere attività informativa sulle tematiche della responsabilità dei medici e sulle misure messe in atto per assicurare adeguate forme di supporto e di sostegno economico in caso di vertenze riguardanti aspetti dell’attività professionale
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: C-Tenuta Albo
Titolo: Percorso formativo e occupazionale dei medici iscritti all’Albo
Codice e acronimo: 10C03 – PERFOC
Responsabile: Ivana Marchetti, sostituita in seguito da Giovanni Maria Righetti, Mariella Salomone (studentessa corso di laurea medicina e chirurgia) e Massimo Biasini (Consulente)
Sintesi della proposta:
Si tratta di un progetto avviato nel 2008 e non portato a compimento per sopraggiunte difficoltà. La ripresa si rende utile perché i dati raccolti (e quelli che si dovranno raccogliere per dare compimento al progetto) si dimostrano estremamente utili per comprendere le difficoltà che incontrano in neo iscritti dopo la laurea e per far emergere esigenze che l’Ordine può aiutare a soddisfare, con iniziative utili ad agevolare i neo iscritti ad intraprendere al meglio il proprio cammino professionale.
 
 
Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Formazione di assistenti odontoiatrici a supporto dei professionisti operanti nei campi profughi delle popolazioni sub-Sahariane
Codice e acronimo: 10E01 – SAHARAWI
Responsabile: Caterina Riccardelli
Sintesi della proposta:
Il progetto concerne la formazione di assistenti odontoiatrici che possano supportare gli odontoiatri volontari che operano, in condizioni di estrema difficoltà, nei campi profughi delle popolazioni sub-Sahariane. L’occasione per tale intervento è fornita dall’accoglienza che il Comune di Formia riserva ogni anno a bambini provenienti da detti campi profughi. Tra il personale d’assistenza che accompagna i piccoli ospiti figurano persone acculturate, una delle quali può trattenersi in Italia per alcuni mesi e ricevere una formazione pratica presso lo studio professionale della presentatrice del progetto. La sponsorizzazione dell’iniziativa da parte dell’Ordine è risultata determinante per ottenere dalle autorità competente il permesso di permanenza della persona da formare.
 
 
Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
Funzione Istituzionale: G-Assistenza e Previdenza
Titolo: Testimoniare solidarietà ai colleghi terremotati dell’Aquila
Codice e acronimo: 10G01 – TESTIMONIANZE   
Responsabile: Loretta Isotton
Sintesi della proposta:
Il progetto, già portato a compimento con successo, ha avuto come finalità quella di testimoniare la vicinanza e la solidarietà degli iscritti dell’Ordine di Latina ai colleghi terremotati di L’Aquila. Le iniziative svolte hanno riguardato:
- la produzione di un documentario, realizzato da allievi dell’Accademia dello spettacolo di L’aquila, anch’essi terremotati, per mostrare il contributo offerto dai medici delle cure primarie della città terremotata nei giorni immediatamente seguenti il terremoto, con la presenza attiva nelle tendopoli. Il documentario è stato presentato nella sede dell’Ordine di Latina alla presenza del Presidente, del Vice Presidente e del Segretario dell’Ordine aquilano ed è stato successivamente segnalato a tutti gli Ordini d’Italia e messo a disposizione sul sito Internet dell’Ordine
- l’organizzazione di uno spettacolo teatrale, a cura della compagnia di teatro formata da medici iscritti all’Ordine, finalizzato alla raccolta di fondi per i colleghi terremotati dell’Abruzzo, spettacolo coronato dal più lusinghiero successo avendo registrato il tutto esaurito (oltre 900 persone in ogni ordine di posti) e che ha permesso di versare un contributo economico di una certa consistenza all’Ordine di L’Aquila
 
 
Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
Funzione Istituzionale: G-Assistenza e Previdenza
Titolo: Studio di fattibilità di una polizza a favore dell’inabilità sopravveniente dei medici
Codice e acronimo: 10G02 – POLIZZA    
Responsabile: Franco Quadrino
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di esaminare la possibilità di istituire o negoziare con istituzioni assicurative, nazionali o internazionali, una forma di copertura assicurativa integrativa, rispetto alle forme previdenziali esistenti, per garantire ai medici un dignitoso sostegno, in caso di bisogno per forme inabilitanti sopravvenienti, specie a garanzia dei figli minori, onde consentire loro la prosecuzione negli studi
 
 
Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
Funzione Istituzionale: G-Assistenza e Previdenza
Titolo: Individuare e contrastare il disagio esistenziale dei medici e degli odontoiatri, come persone
Codice e acronimo: 10G03 – SOLIDARIETA’     
Responsabili: Modestino De Marinis e Giovanni Visca
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di effettuare una ricognizione dei professionisti iscritti all’Albo (e loro famiglie) che vivono in condizioni di grave disagio, come persone, per questioni esulanti dall’attività professionale (aspetto al quale sono dedicati altri specifici progetti) per problemi economici, relazionali, di salute o esistenziali. Al termine della ricognizione sarà possibile esaminare e valutare le ragioni del disagio ed esaminare la possibilità di iniziative concrete volte a fornire il sostegno dell’Ordine e a testimoniare la solidarietà della categoria
 
 
Sposta

SANITA' DA RIFORMARE

Data pubblicazione: 
21/02/2010
Quotidiano: 
Latina Oggi
Pagina: 
3

ARRIVANO I BIG: BONINO E STORACE. CONFRONTO SU SANITA'

Data pubblicazione: 
13/02/2010
Quotidiano: 
Il Tempo
Pagina: 
3

Gli Organi Istituzionali dell’Ordine. Una carrellata storica dal 1945 al 2008

Tutti i Colleghi che hanno diretto l’Ordine nel corso degli ultimi sessanta anni. A cura di Roberto Lucchesi e Giovanni Maria Righetti

Questa breve presentazione, volutamente priva di commenti, ha voluto ricordare tutti quei Colleghi che, nel corso di oltre sessant’anni, hanno rappresentato la Categoria nella nostra provincia. Con diversi stili e alterne fortune hanno sicuramente dato qualcosa con discrezione, umiltà e senza clamori. A tutti coloro che hanno contribuito alla crescita dell’Ordine rivolgiamo un sentito ringraziamento, soprattutto a chi, non più tra noi, rimarrà nei ricordi di queste pagine.

Preleva il documento in formato pdf ( 2,8Mb)
Gli Organi Istituzionali dell’Ordine. Una carrellata storica dal 1945 al 2008
 

ORDINE DI LATINA - ORGANI ISTITUZIONALI TRIENNIO 2009-2011

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Consiglio Direttivo

Giovanni Maria Righetti  Presidente
Mario Cavallini              Vice Presidente
Pasquale Milo               Segretario
Mari Teresa Nardoni       Tesoriere
Nadia Bonfiglio              Consigliere
Giuseppina Carreca        Consigliere
Elisa Forte                     Consigliere
Silverio Guarino             Consigliere
Gerardo Lanza               Consigliere
Mario Mellacina              Consigliere
Antonio Orgera              Consigliere
Alberto Pacchiarotti         Consigliere
Aldo Pastore                  Consigliere
Agostino Rocco               Consigliere (Odontoiatra)
Giuseppe Rovacchi          Consigliere
Eugenio Saputo              Consigliere
Luigi Stamegna              Consigliere (Odontoiatra)

Collegio dei Revisori dei Conti

Modestino De Marinis      Presidente
Gaetano De Feo             Componente Effettivo
Giuseppe Dei Giudici       Componente Effettivo
Lucia Trimarchi               Componente Supplente

Commissione Albo Odontoiatri

Luigi Stamegna          Presidente
Mario Bellardini           Componente
Luca Gioia                  Componente
Davide Leone             Componente
Agostino Rocco           Componente
 

Progetto IMMICARE

Corso di Formazione "IL PAZIENTE IMMIGRATO DALL'EMERGENZA ALLA ROUTINE"
Sala conferenze Ordine Medici Latina - 17-18 Aprile 2008

 
La Medicina delle Migrazioni - Scenari socio demografici in Italia
Salvatore Geraci
Area Sanitaria Caritas di Roma
Società Italiana di Medicina delle Migrazioni

La relazione in formato pdf (5.4Mb)  -  La relazione in formato power point (4.5 Mb)

 

Il profilo di salute degli immigrati
Giovanni Baglio
Istituto Superiore di Sanità
Giulia Viola
Laziosanità-Agenzia di Sanità Pubblica

La relazione in formato pdf (3.5 Mb)  -  La relazione in formato power point (13.3 Mb)

 

La Medicina delle Migrazioni: le norme
Salvatore Geraci
Area Sanitaria Caritas di Roma
Società Italiana di Medicina delle Migrazioni

La relazione in formato pdf (2.5 Mb)  -  La relazione in formato power point (3.3 Mb)

 

La Comunicazione e la Relazione Interculturale
Giuseppina Carreca 

La relazione in formato pdf (127 Kb) 

 

La Sicurezza sul Lavoro - Aspetti Particolari per il Lavoratore Straniero
Luisa Di Macio

La relazione in formato pdf (90 Kb)  -  La relazione in formato power point (220 Kb)

 

La Medicina Alternativa in Provincia di Latina
Aldo Pastore

Abstract:

in questa relazione si vuole dare l’immagine della realtà territoriale in provincia di Latina riguardo i Medici che praticano le medicine non convenzionali riconosciute dalla FNOMCeO.
Si mette in risalto l’utilità di queste discipline praticate da Medici per la cura di persone provenienti da paesi extracomunitari.
Queste persone spesso provengono da paesi con cultura sanitaria differente dalla nostra e nello spirito della massima possibile integrazione può essere utile usare medicine, per noi non convenzionali, ma a loro più vicine.

Le foto 
 

La Dottoressa Careca

Elenco Progetti Attività programmate per centri di costo


Sigla Denominazione del progetto
CENTRI COSTO Modelli organizzativi studi medici MG e pediatri di base
MODORG Attuazione dei centri di costo
MNC Medicine non convenzionali
PERFOC Percorsi formativi e occupazionali medici iscritti all'Albo
MEDIROSA Presenza femminile in medicina
CESPO Censimento studi professionali odontoiatrici
TAC  Corretto uso titoli accademici e di carriera
IMMICARE Il paziente immigrato
ACCIMPROS Accessi impropri al pronto soccorso ospedaliero
TROMBEMBO Trattamento ambulatoriale del tromboembolismo venoso
SPIRE Studi odontoiatrici in regola
STORIMED  Storia della medicina negli ospedali pontini 
BURNOUT Il disagio del medico di medicina generale
DIMOMEN Il disagio dei medici ospedalieri di Medicina nucleare
DIMO Il disagio dei medici ospedalieri
ATP Consulenza tecnica del Medico legale
CCD Cartella clinica odontoiatrica ( e consenso informato)
PROQUAL La programmazione nel sistema di qualità

Ultime notizie attività programmate


ULTIME NOTIZIE

14/03/2008
Al via il progetto “IMMICARE” (Assistenza al paziente straniero) Il relativo corso di formazione ECM si terrà a Latina il 17 -18 aprile 2008 Affrettarsi con l’iscrizione: ultimi giorni !!
Per il programma e il modulo d’iscrizione
Clicca qui

Il libro dei progetti

 

La figura sottostante fornisce una presentazione sinottica dei progetti presentati, riferiti alle funzioni istituzionali dell’Ordine nel cui ambito i progetti si collocano come risposte concrete a esigenze avvertite e ritenute significative:

 

I progetti pervenuti

Funzioni Istituzionali Cod Sigla Denominazione del progetto
A - Attività gestionale A01 CENTRI COSTO Modelli organizzativi studi medici MG e pediatri di base
A02 MODORG Attuazione dei centri di costo
 B -Rappresentanza      
C - Tenuta dell'Albo C01 MNC Medicine non convenzionali
C02 PERFOC Percorsi formativi e occupazionali medici iscritti all'Albo
C03 MEDIROSA Presenza femminile in medicina
C51 CESPO Censimento studi professionali odontoiatrici
 D - Applicazione codice deontologico D01 TAC  Corretto uso titoli accademici e di carriera
E - Formazione e aggiornamento prof. E01 IMMICARE Il paziente immigrato
E03 ACCIMPROS Accessi impropri al pronto soccorso ospedaliero
E04 TROMBEMBO Trattamento ambulatoriale del tromboembolismo venoso
E51 SPIRE Studi odontoiatrici in regola
 F - Immagine comunicazione, P.R. F01 STORIMED  Storia della medicina negli ospedali pontini 
 G - Assistenza e previdenza G01 BURNOUT Il disagio del medico di medicina generale
G02 DIMOMEN Il disagio dei medici ospedalieri di Medicina nucleare
G03 DIMO Il disagio dei medici ospedalieri
H - Arbistrato e interposizione H01 ATP Consulenza tecnica del Medico legale
H02 CCD Cartella clinica odontoiatrica ( e consenso informato)
I - Innovazione e qualità I01 PROQUAL La programmazione nel sistema di qualità

 

Ogni progetto è contraddistinto da un codice alfanumerico, dove la lettera alfabetica fa riferimento alla funzione istituzionale dell’Ordine mentre la numerazione progressiva indica da 1 a 50 progetti di rilievo per l’area medico-chirurgica, e da 51 a 100 quelli di rilievo per l’area odontoiatrica.
La sigla (acronimo o riferimento simbolico) costituisce elemento operativo che agevola l’indicazione abbreviata dei distinti progetti, il cui contenuto in chiaro è riportato nell’ultima colonna del prospetto.

Per maggiori ragguagli sui singoli progetti puoi selezionare la denominazione per aprire la pagina del progetto nel dettaglio. 

Dal libro dei sogni al libro dei progetti

Il successo dell’iniziativa ha indotto la Presidenza dell’Ordine ad una riflessione retrospettiva sulle intenzioni programmatorie degli organi di gestione. La sensibilità verso aspetti e momenti di crescita del campo d’azione dell’Ordine non è mai mancata. Anzi. Scorrendo i propositi e le linee d’indirizzo elaborate per gli anni 2006 – 2007 e per il triennio 2006 – 2008 si evidenzia una esuberanza di lodevoli intenzioni espresse dal Consiglio dell’Ordine. Con la sola remora che ben poco di quell’ambizioso programma generale è andato a buon fine.

Questa considerazione ha indotto il Presidente Righetti a classificare il lungo elenco di propositi come un "Libro dei sogni". (Per prendere visione delle linee d’indirizzo 2006 – 2008 scarica il documento allegato)

Analizzando perché dal Libro dei sogni non si è riusciti a passare alle realizzazioni concrete, sono emerse due cause determinanti:
 

  • la mancanza della struttura operativa che doveva trasformare i buoni propositi  in risultati concreti
  • la mancanza di una metodologia d’attuazione che rendesse concreta, trasparente e verificabile la trasformazione degli indirizzi in risultati

Per superare la carenza organizzativa, il Consiglio dell’Ordine, su proposta del Presidente, ha dato corso ad una ristrutturazione degli uffici,  e ad un potenziamento degli organici, in concomitanza con l’andata in pensione il 1.3.2008 della Signora Sandra Borsari che, per oltre trentasei anni, ha costituito il punto di riferimento e il sorriso che ha accolto gli iscritti nei loro rapporti con l’istituzione di rappresentanza professionale.

La nuova strutturazione dell’Ordine è illustrata dalla figura che segue:
 Ristrutturazione funzionale

Come metodologia di attuazione è stata adottata la "gestione delle attività per obiettivi programmati e per centri di costo", sulla base del "Disciplinare della sperimentazione" a suo tempo approvato dal Consiglio.

Dal Disciplinare della sperimentazione si ricava che:
 

  • la programmazione è un processo decisionale attraverso il quale un soggetto
  • valutato un bisogno insoddisfatto o una carenza da colmare o un’opportunità da cogliere
  • tenuto conto delle risorse (umane, tecnologiche e finanziarie) disponibili e dei vincoli normativi da rispettare
  • individua un obiettivo possibile, esprimibile in termini concreti verificabili 
  • definisce gli interventi più idonei a conseguirlo entro un periodo di tempo predeterminato
  • e dà corso alla loro attuazione, assumendo la responsabilità dell’uso delle risorse e dei risultati ottenuti rispetto a quelli attesi

In coerenza con la definizione di programmazione sopra riportata sono stati messi a punto i seguenti strumenti di lavoro:

 

1. Il modulo di presentazione dei progetti, nel quale compaiono tutti gli elementi che caratterizzano la definizione di programmazione
 

 strumenti operativi

2. Gli schemi di rappresentazione dei progetti (SADT), con evidenza dei fattori determinanti di ciascuna fase lavorativa, quali:

schemi

a. gli elementi di INPUT che danno origine alle distinte fasi di lavorazione,
b. le regole e i vincoli da rispettare nella specifica circostanza,
c. i soggetti coinvolti come operatori e responsabili della distinta fase di lavoro
d. e, soprattutto, i risultati concreti e misurabili che si attendono al compimento delle attività della specifica fase di svolgimento del progetto

3. il cronogramma dei tempi di svolgimento delle distinte fasi di attuazione del progetto

 cronogramma

  
4. il Diario-brogliaccio, nel quale vanno  registrati:

a.  tutto lo svolgimento delle attività di attuazione del progetto (Sezione A – Diario delle attività)

b. Il finanziamento assegnato per lo svolgimento delle attività, secondo la tabella dei fattori di produzione riconosciuti a prezzi standard (Sezione B – Somme assegnate)

c. il rendiconto finanziario delle somme utilizzate (Sezione B – Rendiconto)

d. la relazione finale sui risultati raggiunti, con considerazioni sul lavoro svolto, sugli ostacoli incontrati, sui miglioramenti da introdurre per rendere più efficiente lo svolgimento dei progetti (Sezione C – Relazione finale)
 
diario brogliaccio

5. Una apposita modulistica per disporre il pagamento di forniture, per chiedere all’Ordine materiali di consumo e/o servizi necessari per il compimento del progetto, per disporre il pagamento di collaborazioni ricevute.

(Le immagini dei tre moduli sono contenute in pdf nel file allegato "moduli 1 2 3 ")

Con il superamento delle carenze organizzative e metodologiche è stato finalmente possibile passare dal Libro dei sogni al "Libro dei progetti."

 

Il percorso dell'Ordine

Dopo la decisione del Consiglio, che ha condiviso la proposta di sperimentare la metodologia suggerita, in vista anche di trasfonderla, all’esito della sperimentazione, nel Sistema generale di qualità, vigente presso l’Ordine, l’iniziativa è stata sottoposta all’Assemblea degli iscritti in data 26 ottobre 2007. Con l’occasione gli iscritti sono stati invitati a presentare anch’essi proposte di progetto, da istruire su un apposito cliccando qui
 
Nel periodo intercorso tra la data dell’Assemblea e la fine dell’anno (termine ultimo per presentare proposte di progetti):
 
  • il consulente ha elaborato il “Disciplinare della sperimentazione” e la modulistica da adottare nello svolgimento dei progetti ed ha fornito assistenza a quanti, Consiglieri e iscritti, hanno fatto pervenire proposte di iniziative da realizzare nel 2008, rispettando i principi della programmazione deliberati dal Consiglio.
     
  • sono pervenute 19 proposte di progetto, sottoposte ad un primo vaglio del Consiglio, e ritenute meritevoli di essere compiutamente istruite e attuate nel corso del 2008.

Il significato di “attività programmate per centri di costo”

Il Consiglio dell’Ordine, raccogliendo una proposta formulata dal Presidente Righetti, ha deliberato nell’ottobre del 2007 di sperimentare, nel corso dell’esercizio finanziario 2008, la “gestione delle attività per obiettivi programmati e per centri di costo”.
 
La proposta del Presidente ha tratto spunto da un contributo d’idee fornito dal dr Sergio Paderni, già Direttore generale della programmazione sanitaria del Ministero della salute, e attualmente consulente dell’Ordine provinciale di Latina. Nel documento, elaborato su richiesta dell’Ordine, è stato chiarito che se si vogliono realizzare gli obiettivi indicati dal Consiglio, entro tempi certi e con evidenza delle somme spese, occorre adottare una precisa metodologia di governo delle attività istituzionali dell’Ordine: la programmazione per obiettivi e per centri di costo. Il documento che illustra il significato di “attività programmate per centri di costo” è consultabile cliccando qui.
 
Raccogliendo i suggerimenti del consulente, il Consigliere dell’Ordine dr Aldo Pastore ha presentato in Consiglio una proposta prototipale di progetto concernente il censimento dei medici della provincia di Latina che praticano una delle nove forme di “medicine non convenzionali” riconosciute dalla FNOMCeO, al fine di integrare l’Albo ufficiale dei medici e degli odontoiatri con appositi elenchi speciali relativi alle MNC. La proposta di progetto, nella sua versione iniziale e in quella rielaborata, con il contributo del consulente, secondo la metodologia di sperimentazione approvata dal Consiglio, è stata presentata sul sito dell’Ordine ed è consultabile cliccando qui (link interno ai documenti, documento n. 2 e documento n. 3)
 

Sperimentazione della gestione delle attività per “obiettivi programmati” e delle risorse per “centri di costo” 2007 - 2008

 

Il Dott. PaderniI documenti che sono riprodotti in questa sezione descrivono la storia di una iniziativa sperimentale in corso di svolgimento nel 2008: l’utilizzazione delle tecniche di programmazione per lo svolgimento, guidato e controllato, di progetti innovativi, finalizzati a tradurre gli indirizzi strategici deliberati dal Consiglio Direttivo dell’Ordine ed avallati dall’Assemblea degli iscritti, e la ripartizione delle spese dell’Ordine, non solo secondo le consuete voci del bilancio di previsione e del conto consuntivo, ma anche secondo “centri di costo” riferiti alle funzioni ordinarie dell’Ordine e, all’interno delle singole funzioni, ai “progetti innovativi” di cui è stata deliberata l’attuazione sperimentale di tipo programmatorio.
Lo scopo dell’adozione dei “centri di costo” è stato quello di conoscere non solo “quanto” viene speso in un esercizio finanziario per i consueti “fattori di produzione” (organi, personale, beni e servizi, utenze, ecc.), ma anche “per fare che cosa” le risorse sono state impiegate.
Esigenza questa formulata dalla Presidenza dell’Ordine nel Consiglio Direttivo del 28.9.2006 e portata a compimento nel 2008 con l’apporto consultivo del dr Sergio Paderni, già Direttore generale della programmazione sanitaria del Ministero della sanità.
I provvedimenti e i documenti appresso riportati descrivono lo sviluppo progressivo dell’iniziativa, il cui svolgimento è stato caratterizzato:
  • da momenti di acculturamento metodologico (6 ottobre 2007, 19 dicembre 2007, 1 marzo 2008)
  • da decisioni formali degli Organi istituzionali dell’Ordine (28 dicembre 2007, 1 marzo 2008, 29 marzo 2008)
  • da contributi ideativi e progettuali di iscritti all’Ordine (6 ottobre 2007, 26 ottobre 2007, 1 marzo 2008)
  • da perfezionamenti regolamentari per rendere uniforme l’attuazione delle iniziative (19 dicembre 2007) o per garantirne la compatibilità finanziaria con le disponibilità del bilancio dell’Ordine (28 maggio 2008)
  • da ricadute significative in campi di attività ordinaria, con formulazione di politiche d’intervento più avanzate nei settori della “comunicazione, immagine e pubbliche relazioni” (28 maggio 2008), del “controllo di gestione” (29 marzo 2008), della “formazione e aggiornamento professionale” (28 maggio 2008).
Sottostante alla sperimentazione e alle iniziative sopra elencate vi è stata la presa di coscienza da parte del Consiglio Direttivo che l’istituzione “Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri” (al pari di tutti gli altri Ordini professionali) può sopravvivere alle temperie politiche delle liberalizzazioni e della globalizzazione solo se si qualifica come soggetto ausiliario delle istituzioni sanitarie per garantire ai cittadini e al sistema Paese la deontologia e la qualità professionale dell’operato dei professionisti iscritti.
Ciò impegna l’Ordine a fornire ai propri iscritti (e per doverosa informazione ai cittadini) il supporto dei riferimenti normativi e culturali più avanzati sulle tematiche sensibili e attuali, onde essi possano conformarvisi nella propria pratica professionale.
La rimodulazione del sito Internet dell’Ordine, con la istituzione della Rubrica: “Istruzioni per l’uso: tutto quello che c’è da sapere in materia di …..” (parte alta a destra della Home page), si inquadra in questa nuova strategia di tutela della immagine e della funzione dell’Ordine, oltre che costituire il luogo dove vengono depositati i documenti tematici conclusivi dei progetti completati o di approfondimenti originali svolti nell’ambito delle funzioni istituzionali.

27 giugno 2007
La riorganizzazione delle attivita' per "centri di costo - Dal bilancio contabile al bilancio programmato per obiettivi".
Contributo di idee a cura del Prof. Sergio  Paderni

6 ottobre 2007
Proposta di progetto sulle pratiche mediche non convenzionali presentata dal Consigliere Aldo Pastore

26 ottobre 2007
Esempio pilota di progetto programmato per centro di costo: "medicine non convenzionali" rielaborato dalla proposta iniziale del Consigliere Aldo Pastore
 
26 ottobre 2007
Deliberazione n.10/163 - Individuazione macro attività anno 2008 e relativa programmazione progetti per centri di costo - Incarico di consulenza Dr. Sergio Paderni periodo ottobre - dicembre 2007

19 dicembre 2007
Dr.Sergio Paderni
Dal “Contributo di idee“ alla “Sperimentazione della gestione delle attività per obiettivi programmati e centri di costo” - "Il cammino trascorso di un’idea"

19 dicembre 2007
Disciplinare tecnico della sperimentazione

28 dicembre 2007
Deliberazione n.13/230 - Gestione delle attività anno 2008 per obiettivi programmati e centri di costo

28 dicembre 2007
Progetto A01 -  "CENTRI DI COSTO - Sperimentazione bilancio per centri di costo e per obiettivi programmati"

28 dicembre 2007
Linee programmatiche 2006 - 2008 ("Il libro dei desideri")
 
1 marzo 2008
Deliberazione n.02/032 
Attività per obiettivi programmati - Progetti anno 2008

1 marzo 2008
Dr.Sergio Paderni
Orientamento al futuro", ovvero “Dal libro dei desideri al libro dei progetti”, “La riorganizzazione funzionale dell'Ordine”, “La gestione delle attività per obiettivi programmati e centri di costo”, “Il libro dei progetti” 

1 marzo 2008
Il "Libro dei Progetti 2008"

29 marzo 2008
Deliberazione n.03/052
Sperimentazione della gestione delle attività per “Obiettivi Programmati” e delle risorse per “Centri di Costo” - Finanziamento dei Progetti anno 2008

29 marzo 2008
Dr. Sergio Paderni 
Classificazione dei mandati di pagamento per centri di costo e per fattori di produzione e tipologie d’utilizzo

29 marzo 2008
Dr. Sergio Paderni
Prospetto dei codici dei centri di costo e dei prospetto dei codici dei mandati di pagamento per fattori produttivi, modalità d’utilizzo, specificazioni e voci analitiche

28 maggio 2008
Deliberazione n.04/070
Comunicazione, immagine e pubbliche relazioni al servizio delle attività per obiettivi programmati anno 2008 (con la tavola sinottica sul sistema di comunicazione dell'Ordine)
 

28 maggio 2008
Dr. Sergio Paderni
"Comparazione costi - benefici tra modalità alternative di diffusione delle acquisizioni dei progetti"

 


La riorganizzazione delle attivita' per "centri di costo". Contributo d'idee a cura del dr. Sergio Paderni

Consiglio Direttivo Ordine Latina, 27 giugno 2007

Leggi il testo della relazione

Allegato
Allegato allegato pdfallegato pdf

Proposta di progetto sulle pratiche mediche non convenzionali presentata dal Consigliere Aldo Pastore

Consiglio Direttivo Ordine Latina, 6 ottobre 2007

Leggi il testo

Allegato
Allegato allegato pdfallegato pdf

4) Schema di "Proposta di progetto"

Predisposto dal Dr. Sergio Paderni - 9 novembre 2007

Leggi il testo

Allegato
Allegato allegato docallegato doc

ORDINE DI LATINA - ORGANI ISTITUZIONALI TRIENNIO 2006-2008

Gli eletti e le cariche

CONSIGLIO DIRETTIVO

Presidente
Giovanni Maria Righetti
Vice Presidente
Mario Cavallini
Segretario
Pasquale Milo
Tesoriere
Maria Teresa Nardoni
Consiglieri
Giacomo Bonelli
Nadia Bonfiglio
Alfredo Caradonna
Gaetano Dinia
Silverio Guarino
Gerardo Lanza
Alberto Pacchiarotti
Aldo Pastore
Luisa Pisani
Giuseppe Rovacchi
Alessandro Sparagna
Luigi Stamegna (Odontoiatra)
Giovanni Visca (Odontoiatra)

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Presidente
Eugenio Saputo
Membri effettivi
Erminia Ammendola
Roberto Lucchesi
Membro supplente
Ivana Marchetti

COMMISSIONE ALBO ODONTOIATRI

Presidente
Luigi Stamegna
Componenti
Luca Gioia
Davide Leone
Agostino Rocco
Giovanni Visca

La squadra al completo

Servizio consulenza agli iscritti per le polizze

Servizio consulenza agli iscritti per le polizze

Allegato
Allegato Il servizio consulenza agli iscritti offerto dalla Società BMP Consulting S.r.l.Il servizio consulenza agli iscritti offerto dalla Società BMP Consulting S.r.l.

Leggi delle pubbliche amministrazioni - La gestione informatica dei flussi documentali

La gestione informatica dei flussi documentali nelle pubbliche amministrazioni è uno strumento fondamentale all'interno del più generale processo di progettazione e sviluppo di sistemi informativi automatizzati e assume un ruolo strategico per sostenere una politica di miglioramento dei servizi, di trasparenza dell'azione amministrativa e di contenimento dei costi. Si propone in quest'area un panorama della legislazione vigente e dei suoi precedenti storici nonché degli atti di indirizzo, al fine di fornire agli operatori del settore, alle pubbliche amministrazioni e ai cittadini uno strumento di consultazione e di orientamento

 


I dossier della Presidenza del Consiglio dei Ministri


 

Guide dell'Ordine di Latina

Guide dell'Ordine di Latina

Medicina Pontina

Medicina Pontina e Medicina Pontina NEWS

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versione pdf medicina pontina news n.1 marzo 2010 Medicina Pontina - Marzo 2010 n. 1 
       1910 -2010 Centenario della istituzione degli Ordini dei Medici

versione pdf medicina pontina news n.3 novembre 2009 Medicina Pontina News - Ottobre 2009 n. 3 

versione pdf medicina pontina news n.2 maggio 2009 Medicina Pontina News - Maggio 2009 n. 2 

versione pdf medicina pontina news n.1 aprile 2009 Medicina Pontina News - Aprile 2009 n. 1 

versione pdf medicina pontina news dicembre 2008 Medicina Pontina News - Dicembre 2008 n. 4 

versione pdf medicina pontina news novembre 2008 Medicina Pontina News - Novembre 2008 n. 3 

versione pdf medicina pontina news giugno 2008 Medicina Pontina - Giugno 2008 n. 2 
       Sintesi della politica dell'Ordine per  il triennio 2006 -2008 
       "dal Libro dei Desideri al Libro dei Progetti"

versione pdf medicina pontina news febbraio 2008 Medicina Pontina News - Febbraio 2008 n. 1 

versione pdf medicina pontina news dic 2007 Medicina Pontina News - Dicembre 2007 n. 4 

versione pdf medicina pontina new ott 2007 Medicina Pontina News - Ottobre 2007 n. 3

versione pdf medicina pontina new mar 2007 Medicina Pontina News - Marzo 2007 n. 2

versione pdf medicina pontina new feb 2007 Medicina Pontina  - Febbraio 2007 n. 1 
       Codice di Deontologia Medica 

Medicina Pontina News - 2006 novembre n. 5 

Medicina Pontina News - 2006 ottobre n. 4

Medicina Pontina News - 2006 settembre n. 3

Medicina Pontina News - 2006 aprile n. 2

Medicina Pontina News - 2006 febbraio n. 1

Medicina Pontina - 2005 dicembre n. 3
       Guida ai Medici Chirurghi e agli Odontoiatri

Medicina Pontina News - 2005 dicembre n. 2

Medicina Pontina - 2005 aprile n. 1
       Il conflitto di interessi in medicina

Medicina Pontina News - 2004 novembre n. 4

Medicina Pontina News - 2004 ottobre n. 3

Medicina Pontina News - 2004 giugno n. 2

Medicina Pontina - 2004 marzo n. 1 
       La cartella clinica in ambulatorio e in ospedale

Medicina Pontina - 2003 ottobre n. 2 
       Il Medico, la Professione, l'Ordine e il Codice di Deontologia

Medicina Pontina News - 2003 febbraio n. 1

Medicina Pontina News - 2002 dicembre n. 4

Medicina Pontina News - 2002 ottobre n. 3

Medicina Pontina News - 2002 settembre n. 2

Medicina Pontina - 2002 luglio n. 1
       La lotta contro il dolore

Medicina Pontina - 2001 novembre n. 2 
       La responsabilità medica

Medicina Pontina - 2001 maggio n. 1

Medicina Pontina - 2000 dicembre n. 2

Medicina Pontina - 2000 ottobre n. 1

A che serve l'Ordine?

A che serve l'Ordine?

Antonio Panti - Presidente Ordine dei Medici di Firenze
Da Toscana Medica - novembre 2001

L'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri è un'antica istituzione (la legge istitutiva è del 1910) che mostra gli anni che ha, risente delle difficoltà della professione medica e non riesce a trovare una ragion d'essere che vada oltre l'autorevolezza dei suoi componenti.
I medici, frastornati tra tante rappresentatività contrattuali, professionali, scientifiche, pensionistiche, sono confusi e chiedono, non senza ragione, perché essere obbligatoriamente iscritti all'Ordine, senza di che non si può esercitare, e, nello stesso tempo, aderire a sindacati, associazioni professionali, società scientifiche.
In verità, l'Ordine promulga il Codice Deontologico che oggi, in carenza di legislazione, ha assunto quasi un valore generale e viene spesso richiamato dai magistrati.
In effetti, l'Ordine è chiamato a esercitare il potere disciplinare verso chi viola le regole deontologiche; l'Ordine tiene l'albo degli iscritti e riesce a lottare (quante segnalazioni ai NAS) contro l'abusivismo.

Infine, svolge molti altri compiti (consulenza pensionistica, interposizione nelle controversie tra colleghi, attività culturale (convegni e dibattiti), pubblicazione di riviste, ma non sempre è percepito dai medici nella sua utilità.
Per questo occorre porsi una domanda: l'Ordine difende i medici o la professione ?
E che vuol dire ciò ?
I medici sono rappresentati e difesi da molteplici e ben organizzate associazioni professionali.
L'Ordine, Ente di Stato cui l'iscrizione è obbligatoria, non può svolgere attività di difesa categoriale dal momento che è deputato a sanzionare i medici che hanno leso il decoro e la dignità della professione.
L'associazionismo è libero nel nostro paese e i medici hanno le stesse difese di tutti i cittadini e, se queste non sono sufficienti, possono migliorarle ma non possono pensare all'Ordine come a una sorta di sindacato con iscrizione obbligatoria; succedeva nei regimi totalitari, ma non può accadere in democrazia.

Allora perché l'Ordine?
Se ci pensiamo bene, ci accorgiamo che i veri problemi sono collettivi e riguardano tutta la professione.
I medici a quante magistrature debbono rispondere ?
Non sarebbe meglio, al di fuori dei reati penali, subire il solo giudizio ordinistico e non anche quello aziendale, e che vi fosse una camera arbitrale invece che le lunghe e defatiganti cause per malpractice ?
E se i medici debbono abituarsi a operare sulla base di procedure aziendali, ove prevalgono spesso valutazioni economiche, non sarebbe meglio che la correzione degli errori e l'analisi delle decisioni fosse autonoma, come nei paesi anglosassoni ?
E perché essere accreditati dalla ASL e non pensare alla valutazione dell'aggiornamento come ad una espressione dell'autogoverno della categoria ?
Perché affidare la formazione ai datori di lavoro ?
Che libertà è questa ?
E le linee guida debbono essere promosse d'imperio o manifestare l'autonomia della professione ?
Non è opportuno coordinare le società scientifiche per avere risposte collegiali dalla comunità medica ?
E non vi è bisogno di informazione indipendente sui farmaci ?
E chi può esserne garante?
C'è una grande necessità di autogoverno della professione. Il Medico non può servire due padroni, le ASL e il malato, ma deve saper imporre un autentico governo clinico alla sanità.
Questo è il compito dell'Ordine del futuro e stiamo cercando di sperimentarlo: altrimenti l'Ordine può essere abolito e dovremmo assistere passivi al trasformarsi della medicina da professione intellettuale a mera esecuzione di mansioni imposte dalle aziende e dai clienti.

Le forme di comunicazione

               Dall'Ordine verso gli Iscritti

                Dagli Iscritti verso l'Ordine
 


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Il bastone di Esculapio, simbolo della professione

Il bastone di Esculapio, simbolo della professione

L'emblema del Medico

Sin dall'epoca di Asclepio la classe medica ha adoperato, come emblema un bastone circondato da un serpente, al quale viene dato il nome di Verga di Esculapio, dal nome latino del dio.
Gli studiosi moderni, tuttavia, dubitano che il simbolo abbia avuto origine in Grecia e ritengono che derivi dalla cattività degli Ebrei in Egitto. Le popolazioni che vivevano là soffrivano di un parassita noto come Dracunculus medinensis (si tratta di vermi che si sviluppano al di sotto della cute; quando si affacciano alla superficie cutanea possono dar luogo a vesciche e piaghe infette).
Col tempo tuttavia si trovò un sistema per liberarsi dei vermi, che potevano svilupparsi sino a mezzo metro di lunghezza: il metodo consisteva nel farli arrotolare lungo un bastoncino e questo potrebbe spiegare il fatto che gli Ebrei considerassero il serpente un segno di vittoria. In realtà è possibile persino che il serpente di bronzo che Dio ordinò a Mosè di fabbricare (Numeri, 21) sia stato proprio un Dracunculus!

(da Storia Illustrata della Chirurgia - Knut Haeger - Il Pensiero Scientifco Editore, 1989)

 

L'Isola della Salute

A Roma il I° gennaio si festeggiava la fondazione di due templi sull'Isola Tiberina. Uno era dedicato all' antico dio Vediovis, l' altro al greco Asklepion, romanizzato in Aesculapius. Il culto di Esculapio/Asclepio era stato introdotto a Roma nel 291 a.C.. In quell'anno la città era flagellata da una terribile pestilenza e i decemviri, dopo aver consultato i Libri Sibillini, decretarono che l' introduzione del culto di Esculapio di Epitauro '- divinità medica - avrebbe fatto cessare l' epidemia. Ai pontefici toccò il compito di decidere dove e quando insediare il culto del dio Greco. poiche non fu possibile ricevere da Epidauro il simulacro della divinità gli ambasciatori tornarono in patria con l' effigie di un serpente sacro attributo di Esculapio. Secondo la Tradizione romana, la divinità straniera doveva esser associata a un culto preesistente; fu per questo motivo che si stabilì di costruire il tempio di Esculapio sull'isola Tiberina dove già sorgeva quello di Vediovis, e di festeggiare il nuovo dio nel medesimo giorno. In età tardoantica, con la cristianizzazione dell'impero, il tempio decadde e rovinò. Tuttavia, in molti continuavano a frequentarlo per chiedere al dio taumaturgo grazie e guarigioni. Vi praticavano l'antico rito dell'incubatio, già caro a Esculapio: era una sorta di pratica divinatoria durante la quale i fedeli dormivano all'interno o sulla soglia del tempio e, attraverso i sogni che la divinità inviava loro, ottenevano rivelazioni e consigli per guadagnare la guarigione. In seguito molte leggende medievali, soprattutto Vite di santi, presero a rammentare il decaduto tempio di L'Isola Tiberina in un'antica carta di Roma, di Stefano Pérac. Al centro, il Tempio di Esculapio a forma di battello. Roma, Biblioteca Casanatense Esculapio. La Passio del protovescovo e martire di Ascoli Piceno, Emidio, afferma che il giovane, prima di giungere nella città marchigiana, fece sosta a Roma e provocò con un terremoto il crollo del tempio dell'Isola Tiberina. Pur essendo riferita al 303, la Vita del santo fu redatta nell'XI secolo in ambienti monastici o vescovili marchigiani con il proposito di retrodatare l' antichità della chiesa locale; essa si basa su elementi del tutto fantastici. Secondo un'altra leggenda le ossa dei santi Sabino ed Essuperanzio, martiri sotto Massimiano, sarebbero state rinvenute in fondo al pozzo di Esculapio. Effettivamente nel tempio v'era - e v'è tutt'oggi - un pozzo sacro al dio, le cui acque erano considerate taumaturgiche; a parte la sua scarsa attendibilità storica, il racconto ha dunque il chiaro significato di rimuovere l'antica dedicazione pagana per sostituirla con una cristiana. Un profondo mutamento nella storia culturale dell'Isola Tiberina si ebbe invece a cavallo tra i secoli X e XI quando l'imperatore Ottone III volle trasferire dalla cattedrale di Gniezno a Roma le reliquie di Adalberto di Praga - missionario e martire degli slavi pagani in una regione dell'attuale Polonia. Ordinò, quindi, che fosse costruita sulle rovine del tempio di Esculapio una chiesa in onore di San Bartolomeo. Perche la dedicazione a questo santo? Probabilmente in virtù della fama di grande taumaturgo di cui l'apostolo godeva, al pari dell'antico dio greco. In particolare, lo si invocava per favorire la guarigione delle convulsioni, dalle possessioni demoniache e dai disturbi del comportamento della personalità. La tradizione si può far risalire alla Passio di Bartolomeo, nella quale prima del martirio egli guarisce una principessa armena che soffriva appunto di turbe psichiche o forse di epilessia. L'antico pozzo sacro a Esculapio non venne distrutto. ma fu inglobato nel nuovo edificio: pur adornato di un puteale su cui erano stati effigiati i simboli - nelle figure del Cristo, di San Bartolomeo, di Sant'Alberto di Praga e dello stesso Ottone III - dell'avvenuta sacralizzazione cristiana, esso sembrava poter garantire in qualche modo una continuità con il passato e con l'antica ritualità taumaturgica che la nuova fondazione veniva a ereditare. Inoltre fu lasciato un piccolo bassorilievo del serpente di Esculapio che ancor oggi possiamo vedere sulla "prua" dell'isola. Da Veliopis a Esculapio sino a San Bartolomeo: ossia dal mondo romano arcaico alla koinè greco-romana sino all'avvento del cristianesimo. In fondo la tradizione medica dell'Isola Tiberina è rimasta - sia pure attraversando vicende e contesti storico-sacrali assai diversi gli uni dagli altri; e magari subendo anche un abbandono delle pratiche di culto che oggi è impossibile tanto affermare quanto negare - intatta per oltre un millennio; o forse per un tempo ancora superiore se consideriamo il fatto chè l'isola è oggi in larga parte occupata dalle strutture dell'Ospedale Fatebenefratelli.

Marina Montesano
da "Medioevo" n.1, gennaio 1998

 

Potere di vita e di morte

Presumibilmente l'associazione tra Esculapio e Vediovis dipendeva dal fatto che quest'ultimo veniva rappresentato con un fascio di frecce; al pari di Apollo, con il quale alla fine del secolo giunse a sovrapporsi, l'attributo delle frecce indicava il potere del dio di seminare l'epidemia. Ricordiamo i versi dell'Iliade, in cui Apollo, adirato con i Greci, scende dalle cime dell'Olimpo e li colpisce con i dardi della malattia, seminando ovunque la morte: Da sinistra, Apollo, il centauro Chirone ed Esculapio, in un affresco di Pompei conservato a Napoli, nel Museo Archeologico Nazionale "Ma chi fra gli dei li fece lottare in contesa ? Il figlio di Zeus e Latona; egli, irato col re, mala peste fe' nascere nel campo, la gente moriva, perche Crise l' Atride trattò malamente il sacerdote e Febo l' Apollo l'udì, e scese giù dalle cime dell'Olimpo, irato in cuore, l'arco avendo a spalla, e la faretra chiusa sopra e sotto: le frecce sonavano sulle spalle dell'irato al suo muoversi; egli scendeva come la notte. Si spostò dunque lontano dalle navi, lanciò una freccia, e fu famoso il ronzio dell'arco d'argento. I muli colpiva in principio e i cani veloci, ma poi mirando sugli uomini la freccia acuta lanciava; e di continuo le pire dei morti ardevano, fitte" (Omero, Iliade, 1,1-52). Cosicché, l'accostare a Vediovis una divinità medica come Esculapio assumeva probabilmente il significato di una contrapposizione tra opposti poteri. Ma la funzione salvifica di Esculapio aveva forse una valenza più ampia: il 1° gennaio, infatti, costituiva la data di passaggio più importante del calendario e l'azione della divinità greca avrebbe così assunto anche un carattere bene augurante per la successione dell'anno e il rinvigorimento del sole.

da "Medioevo" n. 1 gennaio 1998

Pubblicità Sanitaria

Divieto per gli esercenti le professioni sanitarie di riportare grafici e simili sulle targhe e nelle inserzioni concernenti l'attività professionale, ad eccezione di quello rappresentativo della professione.

Il Presidente dell'Ordine rammenta ai Colleghi che il Decreto 16 settembre 1994, n. 657, che ha disciplinato le caratteristiche estetiche delle targhe delle inserzioni per la pubblicità sanitaria, all'art. 2, comma 2, lettera d) tassativamente recita "Le targhe... non devono contenere alcun grafico, disegno, figura o simbolo, ad eccezione di quello rappresentativo della professione". Analoga disposizione e prevista dall' art. 4, comma 1, lettera d) per le inserzioni sugli elenchi telefonici. Il simbolo rappresentativo della professione di Medico Chirurgo e dell'Odontoiatra, approvato dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, è quello riprodotto in questa pagina. L'inosservanza della norma costituisce comportamento perseguibile e comporta l'applicazione delle sanzioni previste nei confronti dei sanitari responsabili.

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