ENPAM - Ottobre 2009
Quota A - pagamento contributi 2009
Il 30 novembre scade la quarta rata del contributo obbligatorio di Quota A.
Mancato ricevimento
Nel caso di mancato ricevimento dell’avviso di pagamento deve essere inoltrata a Equitalia Esatri S.p.A.
un’apposita istanza tramite fax al numero 02.6416.6619 indicando nome, cognome, codice fiscale, indirizzo e
recapito telefonico, corredata della copia di un documento di identità in corso di validità.
Pagamento fuori termine
In caso di ricevimento di una cartella relativa agli anni precedenti del contributo obbligatorio di Quota A,
versato fuori termine, per chiederne l’annullamento, è necessario trasmettere alla Fondazione Enpam,
Servizio Contributi, al numero di fax 06.48.294.696, copia della cartella, copia delle ricevute, copia di un
documento di identità in corso di validità.
Iscritti nati nel 1944
Anche gli iscritti nati nel 1944 che compiono 65 anni nel corso dell’anno 2009 possono effettuare il
pagamento in unica soluzione o in quattro rate. Il contributo è dovuto e calcolato sui mesi effettivi di
compimento del 65° anno d’età.
Quota B – redditi professionali 2008
Il 31 luglio è scaduto il termine di presentazione del modello D. L’invio oltre tale termine
prevede l’applicazione di una sanzione in misura fissa pari a euro 120,00.
Mancato ricevimento modello D personalizzato
Coloro che non sono venuti in possesso o hanno smarrito il modello D personalizzato possono utilizzare il
modello D_G disponibile sul sito
www.enpam.it, ovvero presso la sede dell’Enpam in Roma, via Torino n. 98
(II piano) o presso l’Ordine dei Medici di appartenenza.
Pagamento del contributo
Il pagamento dovrà essere effettuato non oltre il termine indicato sul bollettino MAV precompilato in unica
soluzione,
o Ufficio Postale.
non sono ammesse rateazioni. Il bollettino MAV è pagabile presso qualsiasi Istituto di Credito
Ricevimento del bollettino MAV
Coloro che hanno inviato la dichiarazione (modello D) entro il 31 luglio riceveranno il bollettino MAV
precompilato con scadenza 31 ottobre. Coloro che, invece, hanno presentato tale dichiarazione
successivamente al 31 luglio dovranno attendere il bollettino MAV che potrà avere una scadenza diversa.
Mancato ricevimento del bollettino MAV
Il mancato ricevimento del bollettino MAV
necessario contattare il numero verde della Banca Popolare di Sondrio 800.24.84.64 e chiedere un duplicato.
non esonera dall’obbligo del versamento. In tal caso è
Utenti registrati
Gli utenti registrati al portale
www.enpam.it possono reperire on-line il duplicato dei bollettini Mav già emessi
a loro carico accedendo all’Area riservata di tale sito. In questo caso il pagamento potrà essere effettuato
esclusivamente presso gli Istituti di Credito.
Sanzioni per il ritardato pagamento
Il vigente regime sanzionatorio, in caso di pagamento dei contributi oltre il termine regolamentare, prevede:
-
giorni dalla scadenza (entro il 29 gennaio 2010);
una sanzione in misura fissa pari all’1% del contributo, qualora il versamento sia effettuato entro 90
-
Ufficiale di Riferimento (T.U.R.) maggiorato di 5,5 punti, fino ad un importo massimo pari al 70% del
contributo.
qualora il versamento sia effettuato oltre tale termine, una sanzione, in ragione d’anno, pari al Tasso
Contribuzione ridotta
La richiesta di contribuzione ridotta alla Quota B del Fondo della Libera Professione può essere presentata
entro il 31 luglio di ogni anno dagli iscritti dotati di altra copertura previdenziale obbligatoria ovvero dai
titolari di un trattamento pensionistico derivante da contribuzione previdenziale obbligatoria.
Richiesta contribuzione ridotta in data successiva al 31 luglio 2009
Qualora l’istanza venga presentata oltre tale termine essa si intenderà riferita agli eventuali redditi
professionali prodotti nell’anno 2009.
Iscritti già ammessi alla contribuzione ridotta
Coloro che negli anni precedenti hanno regolarmente prodotto la predetta domanda non devono ripeterla.
Perdita del diritto alla contribuzione ridotta
Gli iscritti che hanno perso i requisiti per essere ammessi alla contribuzione ridotta dovevano darne
comunicazione all’Enpam entro il 31 luglio, tramite il modello D, indicando la data in cui sono venute meno le
condizioni di accesso. Coloro che non hanno comunicato la perdita dei requisiti entro il 31 luglio, devono
informare il Servizio Contributi, via Torino 38, 00184 Roma, anche tramite fax al n. 06.48.294.922.
Opzione contribuzione intera
Gli iscritti già ammessi alla contribuzione ridotta possono optare per il versamento del contributo nella
misura intera del 12,50%.
Tale opzione non è revocabile.
Riscatti – Acconto
Gli iscritti che hanno presentato domanda di riscatto e sono in attesa di ricevere il prospetto di calcolo
possono effettuare il versamento di un acconto, entro e non oltre il 31 dicembre 2009 mediante bonifico
bancario presso la Banca Popolare di Sondrio IT06 K 05696 03200 000017500X50.
Nella causale del bonifico indicare i seguenti dati: cognome e nome, codice Enpam, tipologia del riscatto,
Fondo sul quale è stato richiesto il riscatto. La copia della ricevuta del bonifico dovrà essere trasmessa al
numero di fax 06.48.294.978.
Area riservata e servizi disponibili agli utenti registrati
Per accedere all'area riservata ed usufruire dei servizi on-line è necessario essere registrati al sito
www.enpam.it. Per informazioni riguardanti la registrazione contattare il SAT al n. 06.4829.4829 ovvero
scrivere a
Gli utenti registrati possono modificare nel profilo utente i seguenti campi: numero di telefono fisso, numero
di telefono cellulare e indirizzo di posta elettronica.
Servizi disponibili per gli utenti registrati:
- visualizzazione dei dati anagrafici;
- visualizzazione dei dati contributivi e dei riscatti;
- dati pensionistici;
- duplicati RAV e MAV smarriti o non ricevuti;
- visualizzazione e stampa dei cedolini di pensione e del CUD;
sat@enpam.it, indicando nome, cognome e recapito telefonico.
-
con la società CartaSì (accedere all’Area Riservata, selezionare la voce “Carta di credito – richiesta e servizi
connessi” e compilare il modulo di richiesta).
attivazione della Carta di credito Fondazione ENPAM in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio e
Versamento on-line
Tramite la Carta di credito Fondazione Enpam è possibile effettuare il versamento on-line dei contributi
previdenziali e di tutti i bollettini inviati dall’Ente.
Variazione dell’indirizzo
1. Medici pensionati
La variazione dell’indirizzo di residenza deve essere comunicata al Servizio Prestazioni Fondo Generale
obbligatoriamente per il tramite dell’Ordine provinciale di appartenenza.
In caso di cancellazione dall’Ordine inviare direttamente l’apposito modulo disponibile sul sito www.enpam.it
(MOD.DOMICILIO PENSIONATI) a mezzo posta ordinaria alla Fondazione, via Torino 38, 00184 Roma
oppure tramite fax al numero 06.48.294.648, corredato della copia di un documento di identità in corso di
validità.
2. Superstiti pensionati
La variazione dell’indirizzo di residenza deve essere comunicata direttamente per posta ordinaria alla
Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184 Roma oppure tramite fax al numero
06.48.294.648, corredata della copia di un documento di identità in corso di validità. In entrambi i casi
utilizzare l’apposito modulo disponibile sul sito
www.enpam.it (MOD.DOMICILIO PENSIONATI).
3. Iscritti attivi
La variazione di residenza deve essere inoltrata all’Ente esclusivamente per il tramite dell’Ordine provinciale
di appartenenza. L’eventuale elezione di domicilio può invece essere comunicata anche alla Fondazione
mediante l’apposito modulo (MOD.DOM) disponibile sul sito
www.enpam.it. La dichiarazione deve essere
trasmessa a mezzo raccomandata o tramite fax al numero 06.48.294.913, corredata della copia di un
documento d’identità in corso di validità. Per ulteriori informazioni può essere contattato il SAT al numero
tel. 06.4829.4829.
Comunicazione di decesso
1. Iscritti attivi
La comunicazione di decesso deve essere inoltrata alla Fondazione per il tramite dell’Ordine provinciale di
appartenenza.
Analoga comunicazione, dopo aver informato l’Ordine di appartenenza, può essere inoltrata a mezzo posta
ordinaria alla Fondazione, Servizio Contributi, via Torino 38, 00184 Roma oppure tramite fax al numero
06.48.294.913.
2. Medico pensionato iscritto all’Ordine Provinciale
La comunicazione di decesso deve essere inoltrata alla Fondazione per il tramite dell’Ordine di appartenenza.
Per consentire al Servizio competente di interrompere l’erogazione della pensione, analoga comunicazione
deve essere inoltrata a mezzo posta ordinaria alla Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via
Torino 38, 00184 Roma oppure tramite fax al numero 06.48.294.648, corredata della copia di un documento
di identità.
3. Medico pensionato cancellato dall’Ordine Provinciale
Se al momento del decesso il medico pensionato risulta già cancellato dall’Ordine, inviare la comunicazione
direttamente a mezzo posta ordinaria alla Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38
00184 Roma oppure tramite fax al numero 06.48.294.648, corredata della copia di un documento di identità.
4. Superstiti pensionati
La comunicazione di decesso deve essere inoltrata direttamente per posta ordinaria alla Fondazione, Servizio
Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184 Roma oppure tramite fax al numero 06.48.294.648,
corredata della copia di un documento di identità in corso di validità.
Modalità di comunicazione
Inoltrare certificato di morte oppure dichiarazione di responsabilità corredata della copia di un documento di
identità a mezzo posta ordinaria a Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184
Roma oppure tramite fax al numero 06.48.294.648, corredata della copia di un documento di identità.
Nel caso di superstiti pensionati è opportuno fornire un recapito telefonico per eventuali comunicazioni circa
il recupero delle mensilità non dovute o la riemissione di ratei non riscossi.
Variazione delle modalità di pagamento della pensione
Tutti i pensionati possono comunicare la variazione dei dati bancari per il pagamento della pensione,
utilizzando il modulo reperibile sul sito
www.enpam.it (cliccare su Modulistica e poi Altre). Tale variazione
può essere inviata direttamente alla Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184
Roma, a mezzo posta ordinaria, oppure tramite fax al numero 06.48.294.648, corredata della copia di un
documento di identità in corso di validità.
Mancato accredito della pensione
I pensionati che non hanno ricevuto una o più mensilità di pensione devono darne comunicazione alla
Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184 Roma, anche tramite fax al numero
06.48.294.648.
Orfani pensionati
Il diritto alle prestazioni pensionistiche agli orfani superstiti spetta sino al raggiungimento del 21° anno di
età. Tale diritto prosegue anche oltre il ventunesimo anno di età, e fino al raggiungimento del periodo
massimo pensionabile del 26° anno di età, a condizione che questi ultimi mantengano la qualifica di studenti.
Mantenimento del diritto
Al fine di conservare il diritto alla pensione, al compimento del 21° anno di età è necessario inviare un
certificato di iscrizione attestante il proseguimento agli studi ovvero una dichiarazione di responsabilità
corredata della copia di un documento di identità in corso di validità.
Modalità di invio
A mezzo posta ordinaria alla Fondazione, Servizio Prestazioni Fondo Generale, via Torino 38, 00184 Roma
ovvero tramite fax al numero 06.48.294.648 corredata della copia di un documento di identità in corso di
validità.
Deducibilità
I contributi previdenziali obbligatori sono, ai fini IRPEF, interamente deducibili dall’imponibile fiscale ai sensi
dell’art. 10, comma 1, lettera e), del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato con D.P.R. n. 917 del
22/12/1986 modificato dal D.Lgs. 18/2/2000 n. 47.
Sono pertanto interamente deducibili dal reddito:
il contributo Quota A, il contributo Quota B, gli importi versati a titolo di riscatto, le somme corrisposte a titolo di ricongiunzione.