11 febbraio 2018 Leggi di più →

Mancano i medici? In Campania dati diversi dal resto di Italia (da quotidianosanita.it del 10 febbraio 2018)

NOTA DEL PRESIDENTE

Quanto riportato nell’articolo supporta il nostro punto di vista e cioè che occorre analizzare la realtà nelle singole regioni per verificare le effettive carenze dei medici di medicina generale nei prossimi anni.

26 agosto 2017 – MA CI SARA’ VERAMENTE PENURIA DI MEDICI NEL TERRITORIO? UNA NOTA DELL’ORDINE DEI MEDICI

http://www.ordinemedicilatina.it/ma-ce-veramente-penuria-di-medici-nel-territorio-una-nota-dellordine-dei-medici/

13 novembre 2017 – Medici di medicina generale in attesa di stabile inserimento: penuria o abbondanza? Situazione a macchia di leopardo nelle regioni

http://www.ordinemedicilatina.it/medici-di-medicina-generale-in-attesa-di-stabile-inserimento-situazione-a-macchia-di-leopardo-nelle-regioni/

10 FEBGentile direttore,
l’allarme lanciato in queste ore sulla carenza dei medici dai sindacati evidenzia la realtà dei fatti soprattutto nel comparto della dirigenza medica ospedaliera dove è necessario fare subito senza perdere altro tempo molti concorsi. Tuttavia è opportuno dati alla mano (vedi tabella fonte Fnomceo) per il legislatore e per la politica conoscere che invece nella medicina generale convenzionata vi sono moltleplici differenziazioni in ambito Regionale.

Ad esempio in Campania non vi è una carenza di medici di medicina generale in quanto risultano ancora migliaia i colleghi in graduatoria ufficiale Regionale ed in attesa di stabilizzazione che lavorano come sostituti da oltre 10 annif(nella AP,fnella guardia medica,nel 118) maturando punteggi a cui corrisponde la quasi totale assenza di pubblicazione di posti in carenza in alcune ASL della Campania come ad esempio nella Napoli 1 centro fino al raggiungimento dell’ottimale (1300 pazienti a medico).

Le proiezioni e gli studi effettuati dal sindacato dei medici italiani in Campania ipotizzando un aumento del massimale ed ottimale in convenzione Nazionale evidenziano un ulteriore destabilizzazione dei medici”precari della medicina generale” in Campania che resteranno senza occupazione; quindi l’invito e l’appello gia’ rivolto alla politica ed alle istituzioni e’ quello di voler verificare i dati e le loro differenze notevoli in tutte le realta’ Regionali per poi adottare nell’ambito della medicina generale misure programmatiche differenziate per ogni singola regione attraverso gli accordi integrativi Regionali.

Purtroppo non è possibile uniformare il criterio a livello Nazionale tramite A.C.N. perché si favorirebbe in questo modo la instabilità professionale dei medici ed in alcune Regioni come la Campania sarebbe decretato il precariato cronico.

Ernesto Esposito
Segretario Smi Asl Napoli 1
Consigliere Nazionale SMI

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Pubblicato in: News
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