8 aprile 2017 Leggi di più →

La MANOVRA antisoffocamento di HEIMLICH: le 8 azioni da conoscere per salvare una vita – di Marco Squicciarini

Di certo il dott. Henry Heimich quando nel 1974 sperimentò personalmente che con una semplice manovra si potevano salvare milioni di vite di persone, guardandosi allo specchio provò di certo un profondo senso di compiacimento. Intanto con se stesso, e poi di certo verso la grande intuizione che esso stesso ha avuto, fuori dal tempo e per primo nei secoli.

Un medico nato nel lontano 3 febbraio 1920 a Wilmington (Wilmington, OH) e laureato all’Università di Cornell nel 1941, aveva però il desiderio di diventare “solo” un chirurgo e vivere la sua vita regolarmente: una laurea, un tirocinio, una specializzazione, una moglie, dei figli, una casa e tutto sarebbe dovuto essere molto “regolare”.
E invece un giorno ha avuto una intuizione che definire geniale… sarebbe riduttivo.

Prima di allora la gente che soffocava mangiando (bambini, adulti, anziani), se a causa di un alimento o un oggetto morivano soffocati, si pensava e si diceva : “ non c’era nulla da fare”.
Quasi come se ci si dovesse rassegnare ad una ineluttabile e tragica sorte, senza potersi opporre in alcun modo.
Qualcuno le definì una silenziosa epidemia che continuava ad uccidere in ogni luogo della terra, a qualunque latitudine, e con qualunque tipo di alimentazione, cultura ed età.

L’azione di compressione sotto-diaframmatica effettuata con forza antero-posteriore e caudo-craniale (cioè dal davanti verso dietro e dal basso verso l’alto) sancì definitivamente la fine di questa convinzione che aveva resistito per secoli.
Non serviva una laurea, non un master in medicina, non ore di studio, ma soltanto… vederla fare almeno una volta.
E dopo di questo… saremmo stati vaccinati per sempre.

Allora vediamo insieme come riconoscere una situazione nella quale intervenire e… cosa fare.
Intanto possiamo affermare che studi scientifici internazionali hanno determinato che nel 70% dei casi l’ostruzione con esiti mortali è alimentare (wurstel, prosciutto crudo, mozzarella, noccioline, olive, acini di uva) e nel restante 30% è dovuta ad oggetti (tappetti delle penne, bottoni, giocattoli di piccole dimensioni, pile al litio, monete…).

Come riconosco una persona che sta soffocando?
Intanto se sta mangiando e mette le mani intorno al collo, con cambio di colore del volto (colorito che cambierà velocemente dal rosso, al violaceo) devo immediatamente collegare questo evento a una ostruzione.

Se avrete dentro la vostra mente questa informazione, il collegamento sarà pressochè immediato ed automatico. La scarica di adrenalina poi farà il resto, facendovi intervenire in maniera corretta se avrete frequentato un corso, ma fino a che lo sfortunato avventore tossisce, non bisogna fare nulla se non invitarlo a tossire.

Di solito la tosse -che è la difesa naturale dell’essere umano ostruito da qualche oggetto/alimento- riesce spesso a far fuoriuscire la fetta di prosciutto, l’ovolina, l’oliva, l’acino di uva, incastrato nelle prime vie aeree, impedendo la respirazione.
Nel caso in cui, la tosse da persistente… sparisca, e la persona diventa sempre più scura in volto con le mani intorno al collo (segno delle mani intorno al collo), allora e solo allora dovremo posizionarci dietro allo sfortunato, cingendo con le nostre braccia il suo addome, comprimendo in maniera energica , per creare un rapido e brusco aumento di pressione, che permetta al corpo estraneo di fuoriuscire velocemente.

Nel fare questa azione dobbiamo tenere la testa di lato (per evitare testate al nostro naso), e continuare senza sosta ad effettuare questa manovra.
La messa in pratica in queste circostanze di questa manovra, di solito riesce nel 98% dei casi a liberare le vie aeree.
Infatti la creazione di una pressione di questa intensità a livello addominale, riesce a creare una fuoriuscita di aria dai polmoni, tale da spingere rapidamente fuori dalle vie aeree il corpo estraneo.

Ogni tentativo “diverso” come mettere il dito in bocca, dare pacche sulla schiena mentre il malcapitato è in piedi, e quanto altro… è inutile e dannoso.
Nel caso in cui dopo quasi 40/50 secondi il malcapitato non dovesse respirare, e NON siamo riusciti a disostruirlo, purtroppo perderà i sensi.
E’ molto importante NON fare i classici errori di CONTINUARE a voler prendere l’alimento con le dita (si perde tempo e cervello), ma far allertare subito i soccorsi e iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare.

Infatti da quel momento la nostra azione non sarà volta direttamente alla disostruzione delle vie aeree, ma al mantenimento delle funzioni vitali di base, alla irrorazione del cervello.
Il massaggio cardiaco non solo quindi “ferma il tempo”, in quanto manteniamo il flusso continuo di ossigeno, ma spesso è in grado di spostare il corpo estraneo se non farlo addirittura fuoriuscire.

Ecco quindi i punti più importanti da seguire:

  1. il malcapitato mette le mani intorno al collo e noi, riconosceremo da questo segno, che ha bisogno di aiuto
  2. allertiamo chi è intorno a noi che una persona è in difficoltà .
  3. invitiamo a tossire più volte
  4. se il malcapitato NON riesce più a tossire e diventa rosso in volto serrando le mani intorno al collo, allora immediatamente chiederemo di allertare urgentemente il 118 mentre inizieremo la manovre di heimlich
  5. comprimere cingendo da dietro la vittima con le nostre braccia , avendo cura di tenere il nostro capo di lato (per non essere colpiti)
  6. continuare ad effettuare questa manovra fino a: ESPULSIONE CORPO ESTRANEO , e ripresa normale della respirazione, o a quando il malcapitato diventa INCOSCIENTE
  7. a questo punto dovremo iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare in attesa dei soccorsi precedentemente fatti allertare.
  8. qualunque altra iniziativa al di fuori di quanto sopra descritta NON è prevista dalla linee guida internazionali e quindi non consigliabile.
  9. La cosa più importante è INTERCETTARE prima possibile questa situazione di pericolo ed intervenire immediatamente.
  10. Nel caso del bambino i secondi a disposizione, prima della perdita di coscienza, sono meno di 25’’, quindi è facile comprendere quanto un intervento immediato possa scongiurare complicanze di maggiore entità.

Consiglio a tutti di vedere i video all’indirizzo internet: http://www.manovredisostruzionepediatriche.com/area-video.html per avere contezza di quanto esposto e potersi eventualmente orientare in certe situazioni di difficile gestione.

(ndr : video definiti “privati” e non visibili – è stato trovato su youtube questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=1AY34yKQNIc

Questo è un altro video della CRI :

https://www.youtube.com/watch?v=aiDpVAKt3Mw)

Sono 2 le azioni da porre in essere per vivere sereni: guardare i video e -se possibile- frequentare un corso nella propria città.

Concludo questo articolo come al solito, con poche ed importanti raccomandazioni alle mamme ed alle nonne:

  1. mettere sul frigorifero il poster con le manovre alla portata di tutti… ogni giorno. Se non hai il poster e lo vuoi (senza costi) scrivimi e richiedilo (info@manovredisostruzionepediatriche.com).Se poi ne porterai anche una copia a scuola del tuo bambino…allora il lavoro sarà davvero completo.
  2. scarica e fai scaricare a tutti, l’APP SALVABIMBI gratuita sul telefonino in modo da poter avere sempre al seguito uno strumento prezioso in caso di aiuto. Chiamata al 118, recall sulle manovre, poster in ogni lingua… insomma uno strumento davvero UNICO che potrebbe fare la differenza.

Per scaricare l’APP SALVABIMBI cliccare qui: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.elis.mdp.salvabimbi&hl=it
Puoi anche vedere il TRAILER per capire di cosa si tratta: https://youtu.be/zCqi2-CqR9k

Nessun costo è tutto gratuito. Chiedo solo di CONDIVIDERE questi contenuti con altre mamme, genitori, nonni, baby sitter, maestre della scuola dell’infanzia, elementari, medie e chiunque abbia un bambino vicino a se.

Proteggere la Vita di un bambino con semplici informazioni, è patrimonio dell’Umanità e un dovere sociale.
Chi salva un Bambino… Salva il Mondo intero!

Marco Squicciarini
Fondatore di Manovredisostruzionepediatriche.com

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Pubblicato in: News
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