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Ma cos'è l'Albo dinamico?
La prima risposta che viene alla mente è di definire l'Albo dinamico "un modo moderno di tenere conto degli iscritti all'Ordine". Non c'è dubbio. Infatti, che si tratta di una avanzata procedura tecnologica, ideata dal Presidente Giovanni Maria Righetti e dal Consulente informatico dell'Ordine, ArDiGraf, realizzata nel corso del triennio 2006 - 2008, per tenere aggiornata la situazione degli iscritti; procedura innovativa che conferma e rafforza la posizione d'avanguardia guadagnata dall'Ordine di Latina nel panorama delle applicazioni telematiche on-line. Ma l'Albo dinamico è molto più che questo.
L'Albo dinamico è la testimonianza, concreta e operativa, della capacità dell'Ordine di Latina di coniugare insieme il rispetto degli impegni tradizionali e il tempestivo adeguamento alle esigenze del nuovo che avanza, fornendo lo strumento per rispondere in modo adeguato alla nuova missione istituzionale. Ed infatti, tenere aggiornato l'Albo degli iscritti è compito primario che l'Ordine è tenuto a svolgere - e lodevolmente svolge - sin dal primo giorno della sua ricostituzione nell'immediato dopoguerra. La predisposizione dell'Albo dinamico, però, è anche il tempestivo adeguamento alle normative comunitarie e nazionali sulla correttezza nella libera concorrenza dei professionisti medici e odontoiatri, consentendo a ciascun iscritto, sia di pubblicizzare le proprie capacità professionali negli appositi spazi dell'Albo, sia di verificare la correttezza delle informazioni fornite dai Colleghi. L'Albo dinamico costituisce, altresì, lo strumento di garanzia offerto dall'Ordine al libero utilizzo dei cittadini per ricercare e verificare di persona i titoli e le capacità professionali dei medici e degli odontoiatri ai quali intendono rivolgersi per la cura della propria salute. Per queste caratteristiche l'Albo dinamico si qualifica come la testimonianza emblematica di una continuità d'impegno che è capace di rinnovarsi e di rispondere con tempestività, e con sapienza tecnologica, alle mutate condizioni del sistema sociale circostante; con ciò legittimando pienamente la validità dell'Istituzione come fattore di garanzia per la popolazione e per la serietà della professione medica.
 
gennaio 2009

Lavorare per progetti consente a tutti di partecipare alle realizzazione degli obiettivi che l'Ordine ha stabilito di perseguire sulla base delle esigenze, suggerimenti e proposte pervenute dagli Iscritti in questi anni e che non sono avulsi dalla professione ma ne colgono l'aspetto più propriamente deontologico ivi compreso quello della responsabiità, temi sensibili qualsiasi sia la branca della medicina esercitata.
Questa metodologia di lavoro è stata adottata anche per soddisfare le esigenze di trasparenza circa le attività dell'Ordine e favorire la partecipazione così da dimostrare, con i fatti, che l'Istituzione è formata dalla stessa comunità dei medici quale forma più elevata di autogoverno e non deve essere più vissuta come qualcosa di estraneo alla vita professionale.
 
Il Presidente
Giovanni Maria Righetti

giugno 2010

Le entrate economiche dell'Ordine consistono esclusivamente nella tassa annuale versata dagli Iscritti. Questi, pertanto, hanno diritto di conoscere come l’Ordine utilizza le risorse ricevute e per quali finalità le impiega. Ne consegue il dovere, da parte di coloro che sono stati eletti dagli Iscritti a compiti di dirigenza dell’ istituzione ordinistica, di rendere trasparente la gestione delle uscite mediante la pubblicazione, sempre aggiornata, dei dati statistici delle attività svolte e dei dati contabili delle spese sostenute. Ma anche i cittadini hanno interesse a conoscere le attività che l'Ordine svolge, per comprendere appieno il significato della sua missione quale Ente di diritto pubblico non economico, organo ausiliario dello Stato, preposto tra l’altro a garantire la qualità professionale e il rispetto dei principi deontologici da parte degli iscritti nello svolgimento della loro attività. Per queste ragioni è stato deciso di immettere nel sito Internet dell’Ordine un primo quantitativo di 25 dati statistici concernenti l’attività di comunicazione verso l’esterno e i dati di riscontro sulla consultazione delle informazioni stesse da parte di persone interessate, con l’impegno di integrare i dati stessi con altre statistiche di attività e con dati di contabilità analitica, via via che saranno predisposti per la pubblicazione on line. A partire dai dati statistici e contabili potranno poi essere individuati specifici indicatori di efficienza, di efficacia e di economicità, la cui pubblicazione consentirà a tutti di valutare oggettivamente il funzionamento dell'Ordine rispetto ai fini statutari e agli obiettivi programmatici deliberati annualmente dall’Assemblea degli iscritti. L’oggettività dei dati permetterà di effettuare valutazioni realistiche, non influenzate da preconcetti o da reazioni emotive suscitate da eventi contingenti, riferibili alle linee di politica ordinistica decise dagli Organi istituzionali. In questa linea di trasparenza e di attenzione alle aspettative degli iscritti, attendiamo dai nostri lettori suggerimenti, osservazioni e anche critiche, per essere aiutati a migliorare costantemente la qualità dei servizi offerti agli iscritti e ai cittadini. Questa iniziativa, denominata “Operazione trasparenza”, è stata fortemente sostenuta dai componenti degli Organi Istituzionali ed è stata realizzata grazie all'impegno e alla competenza dei consulenti e dei collaboratori dell'Ordine, ai quali rivolgo le espressioni della mia più sentita riconoscenza.

Il Presidente
Giovanni Maria Righetti
Giugno 2010

Legge 2 del 28/01/2009 art.16 comma 7
Richiesta credenziali di accesso riservate alle Pubbliche Amministrazioni

TUTTO SULLA PEC
Aggiornamento continuo sulla normativa

Convenzione Ordine Medici Latina - Aruba per l'attivazione della PEC (Guida a partire dal 1 marzo 2010)
immagine per spaziatura trasparente OPERAZIONE TRASPARENZA Info Operazione trasparenza

STATISTICHE ATTIVITA' DELL'ORDINE
immagine per spaziatura trasparente ALBO DINAMICO ONLINE ®   Info Cos'e' l'Albo dinamico

Cerca Medico / Dentista in provincia di Latina e in Italia  
Albo Medici Chirurghi 2602 (M 1659 F 943)
Albo Odontoiatri 403 (M 318 F 85)
Totale iscritti 3005 (201 iscritti ai due Albi)
Totale persone 2804 ( M 1793 F 1011)
aggiornato al 10/02/2012

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Foto Bologna Alberto Cardosi


Ultimo aggiornamento Dom, 25/09/2011

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Ultimo aggiornamento Dom, 25/09/2011

19-09-2011 - Bologna


Ultimo aggiornamento Gio, 22/09/2011

22 requisiti esempio2

Rapporto di conformità

Di seguito diamo l’elenco delle conformità ai requisiti tecnici in modo dettagliato:

  • Requisito n. 1:
    Realizzare le pagine e gli oggetti al loro interno utilizzando tecnologie definite da grammatiche formali pubblicate nelle versioni più recenti disponibili quando sono supportate dai programmi utente. Utilizzare elementi ed attributi in modo conforme alle specifiche, rispettandone l’aspetto semantico. In particolare, per i linguaggi a marcatori HTML (Hypert-text Markup Language) e XHTML (eXtensible Hyper-text Markup Language)
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Il sito è realizzato con linguaggio a marcatura XHTML 1.1 e CSS 2.1.
    Il rispetto della correttezza formale e semantica delle pagine è stato verificato con il servizio di validazione automatica del W3C.
  • Requisito n. 2:
    Non è consentito l’uso dei frame nella realizzazione di nuovi siti. In sede di prima applicazione, per i siti Web esistenti già realizzati con frame è consentito l’uso di HTML 4.01 o XHTML 1.0 con DTD frameset
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Il sito è realizzato con linguaggio a marcatura XHTML 1.1 dove il tag frame non è consentito, quindi strutture di pagina di questo tipo non sono presenti.
  • Requisito n. 3:
    Fornire una alternativa testuale equivalente per ogni oggetto non di testo presente in una pagina e garantire che quando il contenuto non testuale di un oggetto cambia dinamicamente vengano aggiornati anche i relativi contenuti equivalenti predisposti; l’alternativa testuale equivalente di un oggetto non testuale deve essere commisurata alla funzione esercitata dall’oggetto originale nello specifico contesto.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Lo strumento usato per l'aggiornamento del sito consente ai redattori l'inserimento delle alternative testuali e prevede anche la segnalazione agli stessi dell' eventuale mancanza di descrizione alternativa. I redattori sono anche stati formati ad una corretta scrittura delle descrizioni.
    Sono stati usati sistemi di validazione automatica per verificare che fossero presenti tutte le alternative testuali necessarie.
  • Requisito n. 4:
    Garantire che tutti gli elementi informativi e tutte le funzionalità siano disponibili anche in assenza del particolare colore utilizzato per presentarli nella pagina.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Lo stile generale delle pagine è pensato per evitare che il colore possa vincolare informazioni rilevanti e funzionalità. Ai redattori ricordiamo di evitare di scrivere contenuti strettamente connessi ai colori come veicolo di informazioni, del tipo “Nel riquadro giallo trovi le informazioni utili”, ecc.
    Abbiamo verificato manualmente che le informazioni siano del tutto comprensibili in assenza dei colori di formattazione associati.
  • Requisito n. 5:
    Evitare oggetti e scritte lampeggianti o in movimento le cui frequenze di intermittenza possano provocare disturbi da epilessia fotosensibile o disturbi della concentrazione, ovvero possano causare il malfunzionamento delle tecnologie assistive utilizzate; qualora esigenze informative richiedano comunque il loro utilizzo, avvertire l’utente del possibile rischio prima di presentarli e predisporre metodi che consentano di evitare tali elementi.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    I redattori sono istruiti ad evitare l’inserimento di immagini o contenuti lampeggianti.
    Abbiamo compiuto una verifica manuale sulle pagine del sito per escludere l’inserimento di questi tipi di contenuto.
  • Requisito n. 6:
    Garantire che siano sempre distinguibili il contenuto informativo (foreground) e lo sfondo (background), ricorrendo a un sufficiente contrasto (nel caso del testo) o a differenti livelli sonori (in caso di parlato con sottofondo musicale); evitare di presentare testi in forma di immagini; ove non sia possibile, ricorrere agli stessi criteri di distinguibilità indicati in precedenza.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Il contrasto tra contenuto e sfondo degli elementi informativi è stato verificato secondo l’algoritmo di contrasto colore del W3C.
  • Requisito n. 7:
    Utilizzare mappe immagine sensibili di tipo lato client piuttosto che lato server, salvo il caso in cui le zone sensibili non possano essere definite con una delle forme geometriche predefinite indicate nella DTD adottata.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Le mappe immagine del sito sono di tipo lato client. Abbiamo verificato che le mappe possano essere adeguatamente fruite da non vedenti, ipovedenti e disabili motori.
  • Requisito n. 8:
    In caso di utilizzo di mappe immagine lato server, fornire i collegamenti di testo alternativi necessari per ottenere tutte le informazioni o i servizi raggiungibili interagendo direttamente con la mappa.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Nel sito non ci sono mappe immagine lato server
  • Requisito n. 9:
    Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti dalla DTD adottata per descrivere i contenuti e identificare le intestazioni di righe e colonne.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Le tabelle dati sono state marcate per identificare le celle d’intestazione di righe o colonne con l’elemento “th”, differenziandole dalle normali celle di contenuto “td”. Nella tabella è possibile inoltre trovare un testo di sommario (l’attributo “summary”) che chiarisce in modo riassuntivo quali contenuti sono presentati all’interno della stessa.
  • Requisito n. 10:
    Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti nella DTD adottata per associare le celle di dati e le celle di intestazione che hanno due o più livelli logici di intestazione di righe o colonne.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Le tabelle dati con più livelli logici sono generalmente state semplificate in tabelle più semplici.
    Le tabelle con più livelli logici che non potevano essere semplificate sono state marcate secondo le indicazioni del W3C per essere fruibili dagli screen reader.
  • Requisito n. 11:
    Usare i fogli di stile per controllare la presentazione dei contenuti e organizzare le pagine in modo che possano essere lette anche quando i fogli di stile siano disabilitati o non supportati.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Nel sito si realizza la separazione tra contenuto informativo e presentazione formale attraverso l’uso dei fogli di stile. Abbiamo verificato che disabilitando i fogli di stile i contenuti continuano ad essere comprensibili.
  • Requisito n. 12:
    La presentazione e i contenuti testuali di una pagina devono potersi adattare alle dimensioni della finestra del browser utilizzata dall’utente senza sovrapposizione degli oggetti presenti o perdita di informazioni tali da rendere incomprensibile il contenuto, anche in caso di ridimensionamento, ingrandimento o riduzione dell’area di visualizzazione o dei caratteri rispetto ai valori predefiniti di tali parametri.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    I contenuti si adattano al ridimensionamento della finestra del browser; il layout è stato studiato affinché la pagina si ridimensioni in maniera liquida senza perdita di comprensibilità da una dimensione minima di 1024*768 pixel a dimensioni maggiori.
  • Requisito n. 13:
    In caso di utilizzo di tabelle a scopo di impaginazione, garantire che il contenuto della tabella sia comprensibile anche quando questa viene letta in modo linearizzato e utilizzare gli elementi e gli attributi di una tabella rispettandone il valore semantico definito nella specifica del linguaggio a marcatori utilizzato.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Generalmente non sono presenti tabelle con funzione di impaginazione, in caso contrario sono state linearizzate verificando che le informazioni contenute non perdessero di significato a seguito della linearizzazione.
  • Requisito n. 14:
    Nei moduli (form), associare in maniera esplicita le etichette ai rispettivi controlli, posizionandole in modo che sia agevolata la compilazione dei campi da parte di chi utilizza le tecnologie assistive.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Nelle form le etichette sono state associate correttamente ai rispettivi campi da compilare. Abbiamo verificato che le associazioni fossero comprensibili da screen reader.
  • Requisito n. 15:
    Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati; ove ciò non sia possibile fornire una spiegazione testuale della funzionalità svolta e garantire una alternativa testuale equivalente, in modo analogo a quanto indicato nel requisito n. 3.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Il sito funziona anche senza l’uso di script o altri oggetti di programmazione. La verifica è stata condotta manualmente disabilitando gli stessi script e accertando la corretta funzionalità delle pagine.
  • Requisito n. 16:
    Garantire che i gestori di eventi che attivano script, applet o altri oggetti di programmazione o che possiedono una propria specifica interfaccia, siano indipendenti da uno specifico dispositivo di input.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Abbiamo verificato manualmente con diversi sistemi di input e tecnologie assistive che si mantengano le funzionalità di gestione di eventi che attivano script o oggetti.
  • Requisito n. 17:
    Garantire che le funzionalità e le informazioni veicolate per mezzo di oggetti di programmazione, oggetti che utilizzano tecnologie non definite da grammatiche formali pubblicate, script e applet siano direttamente accessibili.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Abbiamo verificato, come specificato al punto precedente, che le funzionalità gestite da oggetti di programmazione siano accessibili.
  • Requisito n. 18:
    Nel caso in cui un filmato o una presentazione multimediale siano indispensabili per la completezza dell’informazione fornita o del servizio erogato, predisporre una alternativa testuale equivalente, sincronizzata in forma di sotto-titolazione o di descrizione vocale, oppure fornire un riassunto o una semplice etichetta per ciascun elemento video o multimediale tenendo conto del livello di importanza e delle difficoltà di realizzazione nel caso di trasmissioni in tempo reale.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Nel caso di contenuti multimediali indispensabili per la completezza dell’informazione è stata predisposta una alternativa testuale equivalente.
  • Requisito n. 19:
    Rendere chiara la destinazione di ciascun collegamento ipertestuale (link) con testi significativi anche se letti indipendentemente dal proprio contesto oppure associare ai collegamenti testi alternativi che possiedano analoghe caratteristiche esplicative, nonché prevedere meccanismi che consentano di evitare la lettura ripetitiva di sequenze di collegamenti comuni a più pagine.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Abbiamo istruito i redattori ad evitare inserimenti di contenuti testuali dei link poco significativi se letti fuori contesto, e ad evitare link con lo stesso testo che portano a pagine differenti.
  • Requisito n. 20:
    Nel caso che per la fruizione del servizio erogato in una pagina è previsto un intervallo di tempo predefinito entro il quale eseguire determinate azioni, è necessario avvisare esplicitamente l’utente, indicando il tempo massimo consentito e le alternative per fruire del servizio stesso.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Le pagine possono essere fruite senza alcun problema di temporizzazione che ne pregiudichi l’efficienza.
  • Requisito n. 21:
    Rendere selezionabili e attivabili tramite comandi da tastiere o tecnologie in emulazione di tastiera o tramite sistemi di puntamento diversi dal mouse i collegamenti presenti in una pagina; per facilitare la selezione e l’attivazione dei collegamenti presenti in una pagina è necessario garantire che la distanza verticale di liste di link e la spaziatura orizzontale tra link consecutivi sia di almeno 0,5 em, le distanze orizzontale e verticale tra i pulsanti di un modulo sia di almeno 0,5 em e che le dimensioni dei pulsanti in un modulo siano tali da rendere chiaramente leggibile l’etichetta in essi contenuta.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    I link sono selezionabili con ogni dispositivo. La spaziatura verticale e orizzontale tra link di una lista o consecutivi è gestita dal foglio di stile in modo che la distanza minima di almeno 0,5 em tra gli elementi sia rispettata. Anche le etichette dei pulsanti dei moduli, governate dal foglio di stile, sono state verificate per riscontrarne l’effettiva leggibilità.
  • Requisito n. 22:
    Per le pagine di siti esistenti che non possano rispettare i sopraelencati requisiti (pagine non accessibili), in sede di prima applicazione, fornire il collegamento a una pagina conforme a tali requisiti, recante informazioni e funzionalità equivalenti a quelle della pagina non accessibile ed aggiornata con la stessa frequenza, evitando la creazione di pagine di solo testo; il collegamento alla pagina conforme deve essere proposto in modo evidente all’inizio della pagina non accessibile.
    Metodo e verifica per il rispetto del requisito
    Non è necessaria una versione alternativa delle pagine poiché queste sono conformi ai punti sopra elencati della Verifica Tecnica.

Ultimo aggiornamento Gio, 22/09/2011

lista 22 requisiti LG Stanca

Requisito Metodologia applicata
N°1 - Uso dei linguaggi di marcatura HTML e XHTML Il sito è stato realizzato utilizzando il linguaggio XHTML 1.0 con DTD (Document Type Definition) di tipo Strict. Tag e attributi hanno una corretta valenza semantica.
N°2 - Uso dei frame Il sito è stato progettato escludendo l'uso dei frame.
N°3 - Fornire una alternativa testuale equivalente per ogni oggetto non di testo Per ogni oggetto non testuale presente sul sito è stata fornita una breve descrizione testuale (attributo ALT).
N°4 - Non veicolare le informazioni esclusivamente tramite il colore Nessuna funzionalità del sito è veicolata esclusivamente tramite particolari colori.
N°5 - Evitare oggetti e scritte lampeggianti o in movimento Non sono presenti animazioni, scritte lampeggianti o testi in movimento.
N°6 - Garantire il contrasto di contenuti e sfondi La grafica del sito, i colori dei testi e dello sfondo sono stati studiati per soddisfare la formula del contrasto del W3C.
N°7 - Utilizzare mappe immagine sensibili di tipo lato client piuttosto che lato server Sono state utilizzate mappa lato client.
N°8 - Utilizzo di mappe immagine lato server Non sono state utilizzate.
N°9 - Tabelle dati: marcatori e attributi per contenuti ed intestazione righe e colonne Tutte le tabelle dati presenti nel sito sono state opportunamente marcate con i tag e gli attributi disponibili nella dtd adottata.
N°10 - Tabelle dati a più livelli logici di intestazione di righe o colonne Tutte le tabelle dati presenti nel sito sono state opportunamente marcate con i tag e gli attributi disponibili nella dtd adottata.
N°11 - Uso dei fogli di stile La struttura del sito è stata realizzata separando l'aspetto grafico dai contenuti tramite fogli di stile e garantendo
una perfetta visualizzazione e fruizione anche in mancanza dei fogli di stile.
Il sito è stato sottoposto a verifica a campione sia disabilitando i CSS, e sia mediante l’impiego di un browser testuale.
N°12 - Pagine adattabili a dimensioni finestre browser Il contenuto del sito è fruibile usando diverse risoluzioni di schermo e dimensioni del set di caratteri del browser.
La struttura del sito è stata creata partendo da un layout fluido.
N°13 - Uso di tabelle a scopo di impaginazione Linearizzando le tabelle di layout è garantito un corretto utilizzo dei contenuti.
N°14 - Uso dei controlli nelle form I moduli presenti sul sito contengono gli attributi richiesti per una corretta ed univoca identificazione dei campi di input.
N°15 - Pagine indipendenti da script, applet o altri oggetti di programmazione Il sito non dipende da elementi di scripting od oggetti di programmazione lato client. Disabilitando le specifiche tecnologie (java, javascript, flash e simili), è possibile usufruire ugualmente delle funzionalità del sito.
N°16 - Eventi attivanti script, applet ... indipendenti da specifico dispositivo di input Nessun gestore di eventi è dipendente da un particolare dispositivo di input.
Il sito è navigabile con l’esclusivo uso della tastiera.
N°17 - Diretta accessibilità di funzioni e informazioni di tutto il sito Tutti gli elementi non definiti da grammatica formale
e prodotti direttamente dal proprietario del sito
sono stati creati nel rispetto delle norme di accessibilità.
N°18 - Uso di filmati e presentazioni multimediali Non sono presenti oggetti multimediali.
N°19 - Specifiche per i collegamenti ipertestuali Tutti i links presenti hanno chiaro significato e dispongono di arricchimenti testuali che rendono chiaramente identificabile la destinazione.
N°20 - Funzionalità erogate con limiti temporali di utilizzo Il sito non prevede funzionalità con reindirizzamenti automatici, auto aggiornamenti e con scadenza temporale.
N°21 - Altre specifiche sui collegamenti ipertestuali La navigazione del sito è garantita mediante l'utilizzo della sola tastiera o di sistemi alternativi al mouse.
Tutti i link inseriti rispettano scrupolosamente le specifiche richieste. Particolare attenzione è stata data alla distanza tra i link e i bottoni.
N°22 - Pagine alternative a quelle non accessibili Il sito è realizzato nel rispetto dei requisiti della legge Stanca e non richiede pagine accessibili alternative a quelle già presenti.

Ultimo aggiornamento Gio, 22/09/2011

video


Ultimo aggiornamento Lun, 18/07/2011

IL SISTEMA ITALIANO DELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI MEDICO CHIRURGO E DI ODONTOIATRA


In Italia, la legge di recepimento della Direttiva 36/2005 ha stabilito che l'autorita' competente nazionale per tutte le professioni sanitarie e' il Ministero della Salute. Infatti, nel sistema IMI, e' registrato per l'Italia attualmente solo il nominativo del Dr. Giovanni Leonardi, Direttore Generale del Dipartimento delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute.
In realta', all'interno del territorio italiano, le autorita' competenti per la professioni riconosciute ai sensi della Direttiva 36/2005 sono articolate a livello delle province.
Non vi e' attualmente una rete informatica che collega il Ministero della Salute con gli Ordini provinciali.
Poiche' le provincie sono attualmente 106, le autorita' competenti, ad esempio per i medici, sono anche esse 106. Ciasun Ordine provinciale e' un ente pubblico, autonomo e indipendente. Il medico si iscrive nella provincia dove risiede oppure dove svolge in modo prevalente la sua attivita' professionale. Se egli cambia residenza o posto di lavoro in una provincia diversa deve iscriversi all'Ordine di quella nuova provincia.  L'iscrizione e' obbligatoria ai fini dell'esercizio della professione e avviene dopo l'ottenimento del diploma di laurea e del diploma di abilitazione.
Non e' obbligatorio registrare presso l'Ordine il diploma di specializzazione.
Gli Ordini provinciali di ciascuna professione sono riuniti in una Federazione nazionale che ha compiti di coodinamento e di indirizzo ma non rappresenta una autorita' competente  in Italia e neppure nei confronti dei Paesi della UE o extra UE.
L'Ordine provinciale ha potere disciplinare solo nel campo della attivita' libero professionale e non, ad esempio,  nel campo delle attivita' svolte dagli iscritti che sono dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale.
Il Tribunale non ha l'obbligo di informare l'Ordine provinciale quando l'iscritto ha subito una condanna penale o civile.
Il GSC oppure il CCPS e' rilasciato dall'Ordine provinciale e non dal Ministero della Salute e neppure dalla Federazione Nazionale.
Pertanto, iI professionista della salute italiano che desidera ottenere il diritto di stabilimento in un altro Stato membro della UE deve ottenere il GSC/CCPS direttamente dall'Ordine provinciale presso il quale e' iscritto.
Attualmente, tutti gli Ordini provinciali rilasciano unicamente il GSC, ad eccezione dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina che rilascia il CCPS secondo un testo concordato con il GMC nel 2007 e che e' ora in fase di implementazione. Questo testo potrebbe diventare un modello per tutti gli altri Ordini provinciali. Il nuovo CCPS che si propone di introdurre contiene informazioni anche sull'attivita' del medico nel Servizio Sanitario Nazionale, sulla presenza di eventuali condanne penali oppure civili, e garantisce che e' stata verificata la autenticita' dei titoli di laurea, di abilitazione e anche di specializzazione presso le Autorita' che hanno rilasciato tali titoli. E' previsto anche il check di identificazione fotografica.
Se vi sara' accordo con il GMC, l'Ordine provinciale di Latina promuovera' delle azioni per invitare tutti gli altri Ordini ad adottare questo nuovo testo di CCPS per garantire la mobilita' sicura dei professionisti italiani della salute nella UE

 

Il percorso tracciato in questa pagina consente di trovare il contatto con:

Gli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri  ai fini del controllo dell’esercizio della professione e del certificato di onorabilità professionale (“Good Professional Standing – GPS - oppure Certificate of Current Professional Status – CCPS)
CLICCA PER ENTRARE
 

Le Università  ai fini del controllo del diploma di laurea dell'abilitazione professionale e delle specializzazioni.
CLICCA PER ENTRARE
 

Il Ministero della Salute  ai fini:

* dell’attestato di conformità dei titoli accademici e di studio conseguiti in Italia per l’esercizio della professione in un altro Paese comunitario,
* della procedura di riconoscimento in Italia di un titolo straniero acquisito in un Paese dell’Unione Europea acquisito da cittadini dell’Unione Europea oppure da cittadini non comunitari,
* della procedura di riconoscimento in Italia di titoli stranieri conseguiti in un Paese non comunitario acquisiti da cittadini dell’Unione Europea oppure da cittadini non comunitari. 
CLICCA PER ENTRARE

 

 

 


Ultimo aggiornamento Mar, 02/08/2011

Ministero della salute

English version 
 
Home Sistema - Ordini - Università - Minstero della salute

MINISTERO DELLA SALUTE
 
 
PRECISAZIONI SULLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO TITOLI
Le domande devono essere indirizzate all’Ufficio indicato nell’intestazione riportata sul Modello relativo alla professione di Medici Chirurgo oppure di Odontoiatra.
I decreti di riconoscimento sono rilasciati in unico esemplare. Si raccomanda, pertanto, ai delegati all’istruttoria delle pratiche, di consegnare l’originale del decreto agli interessati.
 
 
TITOLI CONSEGUITI IN ITALIA
 
I cittadini che, avendo conseguito il titolo professionale in Italia, intendono esercitare la propria professione in un altro Paese comunitario, devono inoltrare la domanda di riconoscimento del titolo all'Autorità estera competente del Paese. E' possibile che, a tale scopo, le Autorità estere richiedano la presentazione di un "attestato di conformità e del good professional standing" rilasciato dal Ministero della Salute. http://www.salute.gov.it/professioniSanitarie/paginaInterna.jsp?id=99&menu=riconoscimento

Il certificato può anche essere rilasciato dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di appartenenza.

 

TITOLI CONSEGUITI IN PAESI UE
 
La procedura di riconoscimento in Italia di un titolo straniero, acquisito in un Paese dell'Unione Europea, è differenziata a seconda se il titolo appartiene a:
cittadini dell'Unione Europea
cittadini non comunitari
TITOLI CONSEGUITI IN PAESI NON UE
 
Tutti i cittadini, comunitari e non comunitari, in possesso di titoli stranieri conseguiti in un Paese non comunitario, per ottenere l'autorizzazione all'esercizio professionale in Italia, devono presentare domanda per il riconoscimento del titolo anche se già riconosciuto in un altro Paese dell’Unione Europea. In tal caso, il Ministero della salute prende in considerazione le eventuali integrazioni di formazione e di attività professionale acquisite dall'interessato nel Paese comunitario.
http://www.salute.gov.it/professioniSanitarie/paginaInterna.jsp?id=102&menu=riconoscimento 

 
Sede del Ministero della Salute:
Via Giorgio Ribotta, 5, angolo Viale dell'Oceano Pacifico.
00144 Roma (RM) Italy
Come raggiungere la sede centrale (clicca qui)

ISTRUZIONI PER UN APPUNTAMENTO

Gli utenti che desiderano essere ricevuti dai funzionari referenti delle istruttorie potranno farlo esclusivamente previa prenotazione.
Al fine di evitare disservizi all’utenza, potranno essere, quindi, ricevuti esclusivamente gli utenti che avranno provveduto a prenotare tale appuntamento
.
 Chiamando il numero unico del Front Office 06.5994 5994 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.00, si possono concordare gli appuntamenti ed essere ricevuti dai responsabili degli uffici direttamente presso la sede centrale del Ministero della Salute, Viale G. Ribotta, n. 5 - Roma 
 
L'ingresso del Front office, indicato da apposita segnaletica, è situato lateralmente rispetto a quello principale.
In attesa di essere ricevuti allo sportello di interesse, gli utenti potranno accomodarsi in un'area di attesa dedicata. L'area sarà dotata di un totem informativo e schermi al plasma. Un display luminoso indicherà gli uffici impegnati nel ricevimento e le relative postazioni. Nell'area saranno presenti distributori automatici per bevande e snack.
In una zona contigua al Front office è ubicato l'Ufficio relazioni con il pubblico, che garantisce il supporto necessario per fornire le informazioni di carattere generale e distribuire la modulistica.

PRECISAZIONI SULLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO TITOLI

Le domande possono essere inviate con raccomandata con ricevuta di ritorno ed indirizzate all’ufficio indicato nell’intestazione riportata sul modello relativo alla professione sanitaria di interesse.
È possibile presentare personalmente le domande di riconoscimento di medico chirurgo, medico specialista,odontoiatra, odontoiatra specialista, psicologo, psicoterapeuta previo appuntamento da prenotarsi telefonando al numero 06 5994 5994 dal lunedì al venerdi dalle ore 9,00 alle ore 14,00.
I decreti di riconoscimento sono rilasciati in unico esemplare. Si raccomanda, pertanto, ai delegati all’istruttoria delle pratiche, di consegnare l’originale del decreto agli interessati.

 

 
 
Direzione generale delle risorse umane e professioni sanitarie

 

Direttore Generale: Dott. Giovanni Leonardi

Sede: Viale Giorgio Ribotta, 5 - 00144 Roma
Telefono: 0659942556
E-mail: Segr.RPS@sanita.it

Ufficio VII Professioni Sanitarie

Direttore dott.ssa Egle Maria Francesca PARISI
Telefono: 0659942529
Email: e.parisi@sanita.it

 

Attestati di confromità (L.A.S.) Italiani --->>> UE

Heidi MENGHI
Telefono:06.5994.2093
Email:h.menghi@sanita.it

 

Riconoscimento all'esercizio medici chirurghi extracomunitari

Sabrina PAOLOZZI
Telefono: 06.5994.2552
Email: s.paolozzi@sanita.it

Riconoscimento all'esercizio odontoiatri extracomunitari

Paola COSIERO
Telefono: 06.5994.2748
Email: p.cosiero@sanita.it

 

Medici chirurghi e Odontoiatri riconoscimento paesi UE  -->> Italia

Susanna MAI
Telefono: 06.5994.2294
Email: s.susanna@sanita.it

Sabrina FILIPPONI
Telefono: 06.5994.2694
Email: s.filipponi@sanita.it 

 

Prestazioni di servizi medicina generale

Rodolfo DELLA PORTA
Telefono: 06.5994.2854
Email:r.dellaporta@sanita.it

 

 
 


Ultimo aggiornamento Mer, 13/07/2011

Note generali

INGLESE

english version

In Italia, la legge di recepimento della Direttiva 36/2005 ha stabilito che l'autorita' competente nazionale per tutte le professioni sanitarie e' il Ministero della Salute. Infatti, nel sistema IMI, e' registrato per l'Italia attualmente solo il nominativo del Dr. Giovanni Leonardi, Direttore Generale del Dipartimento delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute.
In realta', all'interno del territorio italiano, le autorita' competenti per la professioni riconosciute ai sensi della Direttiva 36/2005 sono articolate a livello delle province.
Non vi e' attualmente una rete informatica che collega il Ministero della Salute con gli Ordini provinciali.
Poiche' le provincie sono attualmente 106, le autorita' competenti, ad esempio per i medici, sono anche esse 106. Ciasun Ordine provinciale e' un ente pubblico, autonomo e indipendente. Il medico si iscrive nella provincia dove risiede oppure dove svolge in modo prevalente la sua attivita' professionale. Se egli cambia residenza o posto di lavoro in una provincia diversa deve iscriversi all'Ordine di quella nuova provincia.  L'iscrizione e' obbligatoria ai fini dell'esercizio della professione e avviene dopo l'ottenimento del diploma di laurea e del diploma di abilitazione.
Non e' obbligatorio registrare presso l'Ordine il diploma di specializzazione.
Gli Ordini provinciali di ciascuna professione sono riuniti in una Federazione nazionale che ha compiti di coodinamento e di indirizzo ma non rappresenta una autorita' competente  in Italia e neppure nei confronti dei Paesi della UE o extra UE.
L'Ordine provinciale ha potere disciplinare solo nel campo della attivita' libero professionale e non, ad esempio,  nel campo delle attivita' svolte dagli iscritti che sono dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale.
Il Tribunale non ha l'obbligo di informare l'Ordine provinciale quando l'iscritto ha subito una condanna penale o civile.
Il GSC oppure il CCPS e' rilasciato dall'Ordine provinciale e non dal Ministero della Salute e neppure dalla Federazione Nazionale.
Pertanto, iI professionista della salute italiano che desidera ottenere il diritto di stabilimento in un altro Stato membro della UE deve ottenere il GSC/CCPS direttamente dall'Ordine provinciale presso il quale e' iscritto.
Attualmente, tutti gli Ordini provinciali rilasciano unicamente il GSC, ad eccezione dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina che rilascia il CCPS secondo un testo concordato con il GMC nel 2007 e che e' ora in fase di implementazione. Questo testo potrebbe diventare un modello per tutti gli altri Ordini provinciali. Il nuovo CCPS che si propone di introdurre contiene informazioni anche sull'attivita' del medico nel Servizio Sanitario Nazionale, sulla presenza di eventuali condanne penali oppure civili, e garantisce che e' stata verificata la autenticita' dei titoli di laurea, di abilitazione e anche di specializzazione presso le Autorita' che hanno rilasciato tali titoli. E' previsto anche il check di identificazione fotografica.
Se vi sara' accordo con il GMC, l'Ordine provinciale di Latina promuovera' delle azioni per invitare tutti gli altri Ordini ad adottare questo nuovo testo di CCPS per garantire la mobilita' sicura dei professionisti italiani della salute nella UE

 

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  • Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
  • Università
  • Ministero della Salute

Ultimo aggiornamento Mar, 12/07/2011

IL SISTEMA ITALIANO DELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI MEDICO CHIRURGO E DI ODONTOIATRA

Note generali

versione in italiano

In Italia, la legge di recepimento della Direttiva 36/2005 ha stabilito che l'autorita' competente nazionale per tutte le professioni sanitarie e' il Ministero della Salute. Infatti, nel sistema IMI, e' registrato per l'Italia attualmente solo il nominativo del Dr. Giovanni Leonardi, Direttore Generale del Dipartimento delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute.
In realta', all'interno del territorio italiano, le autorita' competenti per la professioni riconosciute ai sensi della Direttiva 36/2005 sono articolate a livello delle province.
Non vi e' attualmente una rete informatica che collega il Ministero della Salute con gli Ordini provinciali.
Poiche' le provincie sono attualmente 106, le autorita' competenti, ad esempio per i medici, sono anche esse 106. Ciasun Ordine provinciale e' un ente pubblico, autonomo e indipendente. Il medico si iscrive nella provincia dove risiede oppure dove svolge in modo prevalente la sua attivita' professionale. Se egli cambia residenza o posto di lavoro in una provincia diversa deve iscriversi all'Ordine di quella nuova provincia.  L'iscrizione e' obbligatoria ai fini dell'esercizio della professione e avviene dopo l'ottenimento del diploma di laurea e del diploma di abilitazione.
Non e' obbligatorio registrare presso l'Ordine il diploma di specializzazione.
Gli Ordini provinciali di ciascuna professione sono riuniti in una Federazione nazionale che ha compiti di coodinamento e di indirizzo ma non rappresenta una autorita' competente  in Italia e neppure nei confronti dei Paesi della UE o extra UE.
L'Ordine provinciale ha potere disciplinare solo nel campo della attivita' libero professionale e non, ad esempio,  nel campo delle attivita' svolte dagli iscritti che sono dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale.
Il Tribunale non ha l'obbligo di informare l'Ordine provinciale quando l'iscritto ha subito una condanna penale o civile.
Il GSC oppure il CCPS e' rilasciato dall'Ordine provinciale e non dal Ministero della Salute e neppure dalla Federazione Nazionale.
Pertanto, iI professionista della salute italiano che desidera ottenere il diritto di stabilimento in un altro Stato membro della UE deve ottenere il GSC/CCPS direttamente dall'Ordine provinciale presso il quale e' iscritto.
Attualmente, tutti gli Ordini provinciali rilasciano unicamente il GSC, ad eccezione dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina che rilascia il CCPS secondo un testo concordato con il GMC nel 2007 e che e' ora in fase di implementazione. Questo testo potrebbe diventare un modello per tutti gli altri Ordini provinciali. Il nuovo CCPS che si propone di introdurre contiene informazioni anche sull'attivita' del medico nel Servizio Sanitario Nazionale, sulla presenza di eventuali condanne penali oppure civili, e garantisce che e' stata verificata la autenticita' dei titoli di laurea, di abilitazione e anche di specializzazione presso le Autorita' che hanno rilasciato tali titoli. E' previsto anche il check di identificazione fotografica.
Se vi sara' accordo con il GMC, l'Ordine provinciale di Latina promuovera' delle azioni per invitare tutti gli altri Ordini ad adottare questo nuovo testo di CCPS per garantire la mobilita' sicura dei professionisti italiani della salute nella UE

 

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Ultimo aggiornamento Mar, 12/07/2011

Autorità competenti in Italia per i Medici Chirurghi e Odontoiatri - Ministero della salute

Versione in italiano 
 
Home Sistema - Ordini - Università - Ministero della salute

MINISTERO DELLA SALUTE
 
 
PRECISAZIONI SULLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO TITOLI
 
Le domande devono essere indirizzate all’Ufficio indicato nell’intestazione riportata sul Modello relativo alla professione di Medici Chirurgo oppure di Odontoiatra.
I decreti di riconoscimento sono rilasciati in unico esemplare. Si raccomanda, pertanto, ai delegati all’istruttoria delle pratiche, di consegnare l’originale del decreto agli interessati.
 
 
TITOLI CONSEGUITI IN ITALIA
 
I cittadini che, avendo conseguito il titolo professionale in Italia, intendono esercitare la propria professione in un altro Paese comunitario, devono inoltrare la domanda di riconoscimento del titolo all'Autorità estera competente del Paese. E' possibile che, a tale scopo, le Autorità estere richiedano la presentazione di un "attestato di conformità" e del "good professional standing" rilasciato dal Ministero della Salute.
http://www.salute.gov.it/professioniSanitarie/paginaInterna.jsp?id=99&menu=riconoscimento
Il "good professional standing" è di norma rilasciato dall'Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri al quale l'interessato è iscritto.

 

TITOLI CONSEGUITI IN PAESI UE
 
La procedura di riconoscimento in Italia di un titolo straniero, acquisito in un Paese dell'Unione Europea, è differenziata a seconda se il titolo appartiene a:
  • cittadini dell'Unione Europea
  • cittadini non comunitari
TITOLI CONSEGUITI IN PAESI NON UE
 
Tutti i cittadini, comunitari e non comunitari, in possesso di titoli stranieri conseguiti in un Paese non comunitario, per ottenere l'autorizzazione all'esercizio professionale in Italia, devono presentare domanda per il riconoscimento del titolo anche se già riconosciuto in un altro Paese dell’Unione Europea. In tal caso, il Ministero della salute prende in considerazione le eventuali integrazioni di formazione e di attività professionale acquisite dall'interessato nel Paese comunitario.
http://www.salute.gov.it/professioniSanitarie/paginaInterna.jsp?id=102&menu=riconoscimento 

 
Sede del Ministero della Salute:
Via Giorgio Ribotta, 5, angolo Viale dell'Oceano Pacifico.
00144 Roma (RM) Italy
Come raggiungere la sede centrale (clicca qui)
 

ISTRUZIONI PER UN APPUNTAMENTO

Gli utenti che desiderano essere ricevuti dai funzionari referenti delle istruttorie potranno farlo esclusivamente previa prenotazione.
Al fine di evitare disservizi all’utenza, potranno essere, quindi, ricevuti esclusivamente gli utenti che avranno provveduto a prenotare tale appuntamento
.
Chiamando il numero unico del Front Office 06.5994 5994 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.00, si possono concordare gli appuntamenti ed essere ricevuti dai responsabili degli uffici direttamente presso la sede centrale del Ministero della Salute, Viale G. Ribotta, n. 5 - Roma 
 
L'ingresso del Front office, indicato da apposita segnaletica, è situato lateralmente rispetto a quello principale.
In attesa di essere ricevuti allo sportello di interesse, gli utenti potranno accomodarsi in un'area di attesa dedicata. L'area sarà dotata di un totem informativo e schermi al plasma. Un display luminoso indicherà gli uffici impegnati nel ricevimento e le relative postazioni. Nell'area saranno presenti distributori automatici per bevande e snack.
In una zona contigua al Front office è ubicato l'Ufficio relazioni con il pubblico, che garantisce il supporto necessario per fornire le informazioni di carattere generale e distribuire la modulistica.

PRECISAZIONI SULLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO TITOLI
Le domande possono essere inviate con raccomandata con ricevuta di ritorno ed indirizzate all’ufficio indicato nell’intestazione riportata sul modello relativo alla professione sanitaria di interesse.
È possibile presentare personalmente le domande di riconoscimento di medico chirurgo, medico specialista,odontoiatra, odontoiatra specialista, psicologo, psicoterapeuta previo appuntamento da prenotarsi telefonando al numero 06 5994 5994 dal lunedì al venerdi dalle ore 9,00 alle ore 14,00.
I decreti di riconoscimento sono rilasciati in unico esemplare. Si raccomanda, pertanto, ai delegati all’istruttoria delle pratiche, di consegnare l’originale del decreto agli interessati.

 

 
 
Direzione generale delle risorse umane e professioni sanitarie

 

Direttore Generale: Dott. Giovanni Leonardi

Sede: Viale Giorgio Ribotta, 5 - 00144 Roma
Telefono: 0659942556
E-mail: Segr.RPS@sanita.it

Ufficio VII Professioni Sanitarie

Direttore dott.ssa Egle Maria Francesca PARISI
Telefono: 0659942529
Email: e.parisi@sanita.it

 

Attestati di confromità (L.A.S.) Italiani --->>> UE

Heidi MENGHI
Telefono:06.5994.2093
Email:h.menghi@sanita.it

 

Riconoscimento all'esercizio medici chirurghi extracomunitari

Sabrina PAOLOZZI
Telefono: 06.5994.2552
Email: s.paolozzi@sanita.it

Riconoscimento all'esercizio odontoiatri extracomunitari

Paola COSSERO
Telefono: 06.5994.2748
Email: p.cosiero@sanita.it

 

Medici chirurghi e Odontoiatri riconoscimento paesi UE  -->> Italia

Susanna MAI
Telefono: 06.5994.2294
Email: s.susanna@sanita.it

Sabrina FILIPPONI
Telefono: 06.5994.2694
Email: s.filipponi@sanita.it 

 

Prestazioni di servizi medicina generale

Rodolfo DELLA PORTA
Telefono: 06.5994.2854
Email:r.dellaporta@sanita.it

 

 
 


Ultimo aggiornamento Ven, 02/09/2011

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Ultimo aggiornamento Dom, 03/07/2011

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MINISTERO DELLA SALUTE
 
PRECISAZIONI SULLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO TITOLI
Le domande devono essere indirizzate all’Ufficio indicato nell’intestazione riportata sul Modello relativo alla professione sanitaria di interesse.
I decreti di riconoscimento sono rilasciati in unico esemplare. Si raccomanda, pertanto, ai delegati all’istruttoria delle pratiche, di consegnare l’originale del decreto agli interessati.
 
 
TITOLI CONSEGUITI IN ITALIA
 
I cittadini che, avendo conseguito un titolo professionale dell’area sanitaria in Italia, intendono esercitare la propria professione in un altro Paese comunitario, devono inoltrare la domanda di riconoscimento del titolo all'Autorità estera competente del Paese. E' possibile che, a tale scopo, le Autorità estere richiedano la presentazione di un "attestato di conformità e del good professional standing" rilasciato dal Ministero della salute questo Ministero.
TITOLI CONSEGUITI IN PAESI UE
 
La procedura di riconoscimento in Italia di un titolo straniero, acquisito in un Paese dell'Unione Europea, è differenziata a seconda se il titolo appartiene a:
cittadini dell'Unione Europea
cittadini non comunitari
TITOLI CONSEGUITI IN PAESI NON UE
 
Tutti i cittadini, comunitari e non comunitari, in possesso di titoli stranieri conseguiti in un Paese non comunitario, per ottenere l'autorizzazione all'esercizio professionale in Italia, devono presentare domanda per il riconoscimento del titolo anche se già riconosciuto in un altro Paese dell’Unione Europea. In tal caso, il Ministero della salute prende in considerazione le eventuali integrazioni di formazione e di attività professionale acquisite dall'interessato nel Paese comunitario.
GIORNI DI RICEVIMENTO

Lunedì e Mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (al momento senza appuntamento)
Telefono: 06.5994.vedi interno

 

Si avvisano gli utenti che dal 10 novembre 2010 le modalità ed i giorni di ricevimento del pubblico subiranno alcune sostanziali variazioni organizzative, derivanti dall’apertura del servizio di front office.
Pertanto, da tale data, gli utenti che desiderano essere ricevuti dai funzionari referenti delle istruttorie potranno farlo esclusivamente previa prenotazione telefonando al numero   
06 5994 5994
dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.00.
Al fine di evitare disservizi all’utenza, si informa che a partire dal 10 novembre 2010 potranno essere, quindi, ricevuti esclusivamente gli utenti che avranno provveduto a prenotare tale appuntamento.

 
 
 
Direzione generale delle risorse umane e professioni sanitarie

 

Direttore Generale: Dott. Giovanni Leonardi

Sede: Viale Giorgio Ribotta, 5 - 00144 Roma
Telefono: 0659942556
E-mail: Segr.RPS@sanita.it

Sabrina FILIPPONI
Telefono: 06.5994.2694
Email: s.filipponi@sanita.it

 

Attestati di confromità (L.A.S.) Italiani --->>> UE

Heidi MENGHI
Telefono:06.5994.2093
Email:h.menghi@sanita.it

 

Riconoscimento all'esercizio medici chirurghi extracomunitari

Sabrina PAOLOZZI
Telefono: 06.5994.2552
Email: s.paolozzi@sanita.it

Riconoscimento all'esercizio odontoiatri extracomunitari

Paola COSIERO
Telefono: 06.5994.2748
Email: p.cosiero@sanita.it

 

Medici chirurghi e Odontoiatri riconoscimento paesi UE  -->> Italia

Susanna MAI
Telefono: 06.5994.2294
Email: s.susanna@sanita.it

 

Prestazioni di servizi medicina generale

Rodolfo DELLA PORTA
Telefono: 06.5994.2854
Email:r.dellaporta@sanita.it

 

Ufficio VII Professioni Sanitarie

Direttore dott.ssa Egle Maria Francesca PARISI
Telefono: 0659942529
Email: e.parisi@sanita.it
 
 

Ultimo aggiornamento Dom, 03/07/2011

IL SISTEMA ITALIANO DELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI MEDICO CHIRURGO E DI ODONTOIATRA

L'esercizio della professione del Medico Chirurgo e dell'Odontoiatra in Italia L'esercizio della professione del Medico Chirurgo e dell'Odontoiatra in Italia
  VERSIONE IN ITALIANO   ENGLISH VERSION

Ultimo aggiornamento Mar, 02/08/2011

IL SISTEMA ITALIANO DELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI MEDICO CHIRURGO E DI ODONTOIATRA


In Italia, la legge di recepimento della Direttiva 36/2005 ha stabilito che l'autorita' competente nazionale per tutte le professioni sanitarie e' il Ministero della Salute. Infatti, nel sistema IMI, e' registrato per l'Italia attualmente solo il nominativo del Dr. Giovanni Leonardi, Direttore Generale del Dipartimento delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute.
In realta', all'interno del territorio italiano, le autorita' competenti per la professioni riconosciute ai sensi della Direttiva 36/2005 sono articolate a livello delle province.
Non vi e' attualmente una rete informatica che collega il Ministero della Salute con gli Ordini provinciali.
Poiche' le provincie sono attualmente 106, le autorita' competenti, ad esempio per i medici, sono anche esse 106. Ciasun Ordine provinciale e' un ente pubblico, autonomo e indipendente. Il medico si iscrive nella provincia dove risiede oppure dove svolge in modo prevalente la sua attivita' professionale. Se egli cambia residenza o posto di lavoro in una provincia diversa deve iscriversi all'Ordine di quella nuova provincia.  L'iscrizione e' obbligatoria ai fini dell'esercizio della professione e avviene dopo l'ottenimento del diploma di laurea e del diploma di abilitazione.
Non e' obbligatorio registrare presso l'Ordine il diploma di specializzazione.
Gli Ordini provinciali di ciascuna professione sono riuniti in una Federazione nazionale che ha compiti di coodinamento e di indirizzo ma non rappresenta una autorita' competente  in Italia e neppure nei confronti dei Paesi della UE o extra UE.
L'Ordine provinciale ha potere disciplinare solo nel campo della attivita' libero professionale e non, ad esempio,  nel campo delle attivita' svolte dagli iscritti che sono dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale.
Il Tribunale non ha l'obbligo di informare l'Ordine provinciale quando l'iscritto ha subito una condanna penale o civile.
Il GSC oppure il CCPS e' rilasciato dall'Ordine provinciale e non dal Ministero della Salute e neppure dalla Federazione Nazionale.
Pertanto, iI professionista della salute italiano che desidera ottenere il diritto di stabilimento in un altro Stato membro della UE deve ottenere il GSC/CCPS direttamente dall'Ordine provinciale presso il quale e' iscritto.
Attualmente, tutti gli Ordini provinciali rilasciano unicamente il GSC, ad eccezione dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina che rilascia il CCPS secondo un testo concordato con il GMC nel 2007 e che e' ora in fase di implementazione. Questo testo potrebbe diventare un modello per tutti gli altri Ordini provinciali. Il nuovo CCPS che si propone di introdurre contiene informazioni anche sull'attivita' del medico nel Servizio Sanitario Nazionale, sulla presenza di eventuali condanne penali oppure civili, e garantisce che e' stata verificata la autenticita' dei titoli di laurea, di abilitazione e anche di specializzazione presso le Autorita' che hanno rilasciato tali titoli. E' previsto anche il check di identificazione fotografica.
Se vi sara' accordo con il GMC, l'Ordine provinciale di Latina promuovera' delle azioni per invitare tutti gli altri Ordini ad adottare questo nuovo testo di CCPS per garantire la mobilita' sicura dei professionisti italiani della salute nella UE

 

Il percorso tracciato in questa pagina consente di trovare il contatto con:

Gli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri delle provincie dello Stato italiano ai fini del controllo dell’esercizio della professione e del certificato di onorabilità professionale (“Good Professional Standing – GPS - oppure Certificate of Current Professional Status – CCPS)
CLICCA PER ENTRARE
 

Le Università dello Stato italiano ai fini del controllo dei titoli accademici e di studio e dell’abilitazione professionale. 
CLICCA PER ENTRARE
 

Il Ministero della salute dello Stato italiano ai fini:

* dell’attestato di conformità dei titoli accademici e di studio conseguiti in Italia per l’esercizio della professione in un altro Paese comunitario,
* della procedura di riconoscimento in Italia di un titolo straniero acquisito in un Paese dell’Unione Europea acquisito da cittadini dell’Unione Europea oppure da cittadini non comunitari,
* della procedura di riconoscimento in Italia di titoli stranieri conseguiti in un Paese non comunitario acquisiti da cittadini dell’Unione Europea oppure da cittadini non comunitari. 
CLICCA PER ENTRARE

 

 

 


Ultimo aggiornamento Mar, 02/08/2011

Mappa Università con Gmaps

Bari-Università degli Studi Aldo Moro

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
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SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Bologna-Università ALMA MATER STUDIORUM

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SEGRETERIA LAUREA
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SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Brescia-Università degli Studi

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SEGRETERIA LAUREA
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SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Cagliari-Università degli Studi

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SEGRETERIA LAUREA
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SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Campobasso-Università degli Studi del Molise

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SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Catania-Università degli Studi

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SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Catanzaro-Università degli Studi Magna Graecia

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SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Chieti-Università degli Studi G. d'Annunzio

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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Ferrara-Università degli Studi

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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Firenze-Università degli Studi

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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Foggia-Università degli Studi

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Genova-Università degli Studi

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L'Aquila-Università degli Studi

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Messina-Università degli Studi

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Milano-Università degli Studi

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Milano-Università degli Studi Bicocca

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Milano-Vita Salute San Raffaele

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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Modena e Reggio Emilia-Università degli Studi

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Napoli-Università degli Studi Federico II

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Napoli-Seconda Università degli Studi

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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Novara-Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro"

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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Padova-Università degli Studi

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Palermo-Università degli Studi

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Parma-Università degli Studi

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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Pavia-Università degli Studi

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SEGRETERIA LAUREA
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SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Perugia-Università degli Studi

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
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SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Pisa-Università degli Studi

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
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SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Roma - Università La Sapienza - Prima Facoltà

WEB: www.medicina1.uniroma1.it/
SEGRETERIA LAUREA
P.le Aldo Moro,5
00185 Roma
Palazzina Servizi generali - Scala A piano terra
tel. +39 06 4991 2951 fax +39 06 49912896
e-mail: segrstudenti.medicina@uniroma1.it
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
P.le Aldo Moro, 5
00185 Roma
Palazzo Servizi Generali Scala C - II Piano
tel. +39 06 49912804 fax. +39 06 49912770
e-mail: segr.esamistato@uniroma1.it
SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
P.le Aldo Moro, 5
00185 Roma
Palazzo delle Segreterie - Scala A II piano
tel. +39 06 49912895 - 705 fax. +39 06 49912127
e-mail: segr.specializzazione@uniroma1.it

Roma-Università La Sapienza Seconda Facoltà

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
-- -- -- --

Roma-Università Tor Vergata

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
-- -- -- --
SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
-- -- -- --

Roma-Università Cattolica del Sacro Cuore

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
-- -- -- --
SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
-- -- -- --

Roma-Campus Bio Medico

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
-- -- -- --
SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
-- -- -- --

Salerno-Università degli Studi

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
-- -- -- --
SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
-- -- -- --

Sassari-Università degli Studi

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
-- -- -- --
SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
-- -- -- --

Siena-Università degli Studi

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
-- -- -- --
SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
-- -- -- --

Torino -Università degli Studi

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
-- -- -- --
SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
-- -- -- --

Trieste-Università degli Studi

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
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SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
-- -- -- --

Udine -Università degli Studi

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
-- -- -- --
SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
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Varese e Como-Università dell'Insumbria

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
-- -- -- --
SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
-- -- -- --

Verona -Università degli Studi

WEB: www.zzzzz.yyy/
SEGRETERIA LAUREA
-- -- -- --
SEGRETERIA ESAMI DI STATO
-- -- -- --
SEGRETERIA SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE
-- -- -- --
 

Ultimo aggiornamento Dom, 26/06/2011

FIMMG ROMA TV


Ultimo aggiornamento Ven, 29/04/2011

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ISCRITTI IN 2° CONVOCAZIONE VENERDI 25 MARZO 2011 ORE 19.00

PROPOSTA DI APPROVAZIONE ASSESTAMENTO BILANCIO PREVISIONE FINANZIARIO / ANALITICO ANNO 2011

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO N.02/028 DEL 24 FEBBRAIO 2011
PROPOSTA APPROVAZIONE ASSESTAMENTO BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO/ANALITICO ANNO 2011

Allegati Dimensione
ALLEGATO A ENTRATE 28.52 KB
ALLEGATO A USCITE 32.54 KB
ALLEGATO B 20.72 KB
ALLEGATO C 24.23 KB
ALLEGATO D 68.28 KB
DELIBERAZIONE E ALLEGATI IN FORMATO COMPRESSO (zip) 180.74 KB


Ultimo aggiornamento Ven, 11/03/2011

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI ISCRITTI IN 2° CONVOCAZIONE VENERDI 25 MARZO 2011 ORE 19.00

bozza da eliminare

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO N.02/027 DEL 25 FEBBRAIO 2011
PROPOSTA APPROVAZIONE BILANCIO CONSUNTIVO FINANZIARIO/ANALITICO ANNO 2010


Ultimo aggiornamento Mar, 08/03/2011

Dichiarazione di accessibilità e usabilità

Riferimenti normativi.............

Il sito web dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina è stato progettato e realizzato tenendo conto degli aspetti di accessibilità e usabilità.

Le pagine del sito sono validate in base ai parametri indicati dal W3C e dalla Legge n. 4/2004 (cd legge Stanca) per i siti web della Pubblica Amministrazione che ha come scopo l’applicazione del principio costituzionale di eguaglianza, abbattendo le “barriere virtuali” che limitano l’accesso dei disabili alla “società dell’informazione” e li escludono dal mondo del lavoro, dalla partecipazione democratica e da una migliore qualità della vita.

Il World Wide Web Consortium (W3C) è un consorzio internazionale che cerca di definire degli standard e permettere al web di essere usabile e accessibile ad ogni individuo indipendentemente dal mezzo che utilizza e dalle proprie condizione di abilità fisica.
Clicca per la pagina che raccoglie i membri internazionali del W3C
 

Link di approfondimento
DigitPA - Accessibilità
DigitPA è un ente pubblico non economico, con competenza nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'ambito della pubblica amministrazione

Accessibile.gov.it
Il Dipartimento per la Digitalizzazione della PA e l’Innovazione Tecnologica ha promosso un Osservatorio sull’accessibilità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni tramite Web.

L’Osservatorio, realizzato dal Formez, si è dotato di un sito internet accessibile.gov.it che vuol essere un punto d’incontro tra il cittadino e l’amministrazione per migliorare la qualità dei servizi pubblici erogati on line.

La valutazione è stata effettuata il 28 ottobre 2010 utilizzando i seguenti browser

 Browser  Versione  Sistema Operativo
Microsoft Internet explorer 8 Windows XP PRO ITA SP3 
Windows Vista Home Premium SP2
Windows Seven Home Premium
Microsoft Internet Explorer 7 Windows XP PRO ITA SP3
Windows Vista Home Premium SP2
Windows Seven Home Premium
Mozilla Firefox 3.6.8 Windows XP PRO ITA SP3
Windows Vista Home Premium SP2
Windows Seven Home Premium
Google Chrome 7.0.517.41 Windows XP PRO ITA SP3
Windows Vista Home Premium SP2
Windows Seven Home Premium
Opera 10.xx Windows XP PRO ITA SP3
Windows Vista Home Premium SP2
Windows Seven Home Premium
Linux Ubuntu 10.04  
Mozilla Firefox 3.6.11 Linux Ubuntu 10.04  
Google Chrome 5.0.375.125 Linux Ubuntu 10.04  

La valutazione tramite strumenti automatici o semiautomatici delle pagine del sito è stata effettuata utilizzando le seguenti applicazioni

Strumento Versione Note Link
W3C Markup Validation Services V 1.2 W3C Markup Validator Web conforme XHTML 1.1
W3C CSS Validation Services   W3C CSS Validator Web conforme CSS
Colour Contrast Analyser [Estensione Firefox] 1.5 Permette di verificare il rispetto dei parametri di Luminanza e Fattore di contrasto rispetto ai valori WCAG 2.0 Allegato report home page
Fujitsu Colour Doctor 2.1 Simula la visione del sito web da parte di persone affette da disturbi visivi (Protanopia, Deuteranopia, Tritanopia). Link sito software

Dichiarazione di conformità ai 22 requisiti da sottoporre a verifica tecnica ai sensi dell'art.2 e dell'art. 5, comma 2, del DM 08/07/2005 Revisione del 26/04/2010 (Preleva il documento qui)

Requisito Conforme (Si/No/N.A.) Annotazioni
1 Si Tutto il sito è stato realizzato utilizzando il linguaggio XHTML 1.1
2 Si Il sito è stato progettato escludendo l'uso dei frame.
3 Si Ogni oggetto non di testo ha un'alternativa testuale equivalente.
4 Si Nessuna funzionalità del sito è veicolata esclusivamente tramite particolari colori.
5 Si Non sono stati usati oggetti in movimento o lampeggianti.
6 Si Il sito è stato verificato per la conformità attraverso l'analisi tramite i software Colour Contrast Analyzer e Fujitsu Colour Doctor
7 Si Le mappe immagine utilizzate sono solo lato client. Per ogni area della mappa è presente un link alternativo.
8 Si Non sono state usate mappe immagine lato server.
9 Si Le tabelle di dati presentano tutti gli attributi richiesti.
10 Si Le tabelle di dati utilizzano gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti nella DTD adottata.
11 Si La presentazione dei contenuti è governata dai fogli di stile. La pagine possono essere lette anche in mancanza dei fogli di stile.
12 Si La struttura del sito è stata studiata per adattarsi alle diverse risoluzioni possibili. Sono state usate unità di misura scalabili che permettono l'ingrandimento o la diminuzione del carattere.
13 Si Non sono state usate tabelle a scopo di impaginazione.
14 Si I form utilizzati hanno le etichette richieste per una corretta identificazione dei campi input.
15 Si Le pagine del sito possono essere utilizzate anche con gli oggetti di programmazione disabilitati.
16 Si Tutti gli eventi che richiedono particolari sistemi di input possono essere attivati anche da tastiera.
17 Si Tutte le funzionalità veicolate per mezzo di oggetti di programmazione possono essere fruite anche con gli oggetti di programmazione disabilitati.
18 Si Sono presenti filmati o contenuti multimediali con supporto audio ed indicazioni testuali dei contenuti
19 Si
 
Tutti i collegamenti presenti dispongono di testi alternativi che ne rendono chiara la destinazione.
20 Si Non sono presenti pagine che richiedono l'esecuzioni di azioni entro un predeterminato intervallo di tempo.
21 Si Tutti i collegamenti presenti permettono la navigazione utilizzando solo la tastiera o altri sistemi alternativi al mouse.
22 Si Non è stato necessario creare nessuna pagina alternativa accessibile.

Esito dell'applicazione alle pagine del sito delle metodologie di analisi suggerite al paragrafo 2 dell'Allegato A del DM 08/07/2005:

Punto di controllo Sì/No/N.A. Annotazioni
A) Contenuto e funzionalità presenti nelle pagine del sito sono gli stessi nei vari browser? Si  
B) La presentazione delle pagine è simile in tutti i browser che supportano le tecnologie indicate al Requisito 1? Si  
C) Disattivando il caricamento delle immagini, contenuto e funzionalità del sito sono ancora fruibili? Si Nel sito sono presenti gallerie fotografica con supporto testuale per la descrizione della singola foto
D) Disattivando il suono, i contenuti di eventuali file audio sono fruibili in altra forma? Si Nel sito sono presenti contenuti audio / video
E) Utilizzando i controlli disponibili nei browser per definire la grandezza dei font, i contenuti delle pagine sono ancora fruibili? Si  
F) Le pagine sono navigabili in modo comprensibile con il solo uso della tastiera? Si  
G) I contenuti e le funzionalità del sito sono ancora fruibili (anche in modo equivalente) quando si disabilitano fogli di stile, script e applet ed oggetti? Si  

H) Esaminando le pagine del sito con un browser testuale:

  • Contenuti e funzionalità sono disponibili (anche in modo equivalente) così come nei browser grafici?
  • I contenuti delle pagine mantengono il loro significato d'insieme e la loro struttura semantica?
Si

Si

 
I) Le differenze di luminosità e di colore tra il testo e lo sfondo sono sufficienti, secondo gli algoritmi suggeriti dal W3C? Si  


Ultimo aggiornamento Lun, 15/11/2010

PROGETTI INNOVATIVI 2010 - 2011

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 1. Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
 
Titolo: Dematerializzare i documenti e gli archivi dell’Ordine
Codice e acronimo: 10A02 – DEMAT
Responsabili: Antonella Cappabianca e Giuseppe Dei Giudici

Titolo: Migliorare la funzionalità degli arredi e delle attrezzature della sede dell'Ordine
Codice e acronimo: 10A07 – RIORDINASEDE
Responsabile: Pasquale Milo
 

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 2. Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
 
Titolo: Attività di supporto per il coordinamento "tecnico" delle attività di attuazione del programma strategico.
Codice e acronimo: 10A01 – COTAPS
Responsabile: Sergio Paderni (Consulente)

Titolo: Cabina di regia per la attuazione del programma strategico
Codice e acronimo: 10A03 - CRUSCOTTO
Responsabile: Giovanni Maria Righetti

Titolo: Sperimentazione di modello integrato di studio pediatrico associato finalizzato alla continuità assistenziale
Codice e acronimo: 10A04 – MODORG.SPE
Responsabile: Carmelo Rachele e Giovanni Cerimoniale

Titolo: Completare il percorso di attuazione della deliberazione-quadro 03/061 per realizzare un Ordine moderno
Codice e acronimo: 10A08 – ORDINE MODERNO
Responsabile: Giovanni Maria Righetti

Titolo: Studi professionali odontoiatrici in regola
Codice e acronimo: 10A51 – SPIRE
Responsabile: Luigi Stamegna

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
 
Codice e acronimo: 10A05 – QUALISEU  
Responsabili: Mario Mellacina e Gaetano De Feo
 
Codice e acronimo: 10A06 – STAMINALI   
Responsabile: Francesco Manna
Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 1. Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
 
Titolo: Comunichiamo meglio tra noi
Codice e acronimo: 10B01 – COMETRANOI
Responsabile: Giuseppe Dei Giudici

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
 
Titolo: Adesione alle iniziative europee per la mobilità sicura dei medici nella Unione Europea e adozione della carta professionale europea
Codice e acronimo: 10B02 – MOBILITA’ SICURA IN U.E.   
Responsabili: Giovanni Maria Righetti

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 2. Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
 
Titolo: Percorso formativo e occupazionale dei medici iscritti all’Albo
Codice e acronimo: 10AC03 – PERFOC
Responsabili: Ivana Marchetti, sostituita in seguito da Giovanni Maria Righetti, Mariella Salomone (studentessa corso di laurea medicina e chirurgia) e Massimo Biasini (Consulente)

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
 
Titolo: Benvenuto di accoglienza dei nuovi iscritti all’Ordine
Codice e acronimo: 10C01 – ACCOGLIENZA  
Responsabili: David Rose e Irene Ceccacci

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
 
Titolo: Censimento dei medici iscritti con interessi artistici
Codice e acronimo: 10C02 – MEDICART   
Responsabile: Bruno Lieto


Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 2. Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
 
Titolo: Cartella clinica odontoiatrica con Consenso informato
Codice e acronimo: 10D51 – CCD/CONSINFO
Responsabile: Agostino Rocco

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
 
Titolo: Attivazione di un Osservatorio sulle vertenze riguardanti gli iscritti, a fini di analisi e di prevenzione
Codice e acronimo: 10D01 – OSSERVATORIO  
Responsabile: Giuseppe Rovacchi


Titolo: Simulazione di vertenze su casi clinici, con partecipazione interprofessionale (medici, infermieri)
Codice e acronimo: 10D02 – SIMULVERT   
Responsabili: Mario Cavallini, Alessandra Testuzza (Consulente) e Fabio Raimondi (Consulente)

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
 
Titolo: Studio di fattibilità sul trasferimento della cultura delle cure primarie agli studenti di medicina del Polo pontino
Codice e acronimo: 10E10 – FORMASTUDENTI
Responsabile: Mario Cavallini

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
 
Titolo: Sperimentazione di aggiornamento professionale mediante approccio multidisciplinare a specifiche patologie
Codice e acronimo: 10E02 – APPROCCIO   
Responsabile: Giuseppe Potente


Titolo: Apprendere dagli errori nella medicina delle cure primarie
Codice e acronimo: 10E03 – APEMEP  
Responsabili: Mario D’Uva e Alberto Pacchiarotti


Titolo: Raccomandazioni per la qualità nella pediatria pontina
Codice e acronimo: 10E04 – QUALIPED  
Responsabili: Giovanni Cerimoniale e Carmelo Rachele


Titolo: Raccomandazioni per la qualità nella medicina estetica
Codice e acronimo: 10E05 – MEQUAL  
Responsabile: Elisa Forte


Titolo: Educare per prevenire
Codice e acronimo: 10E06 – EDUPREV   
Responsabili: Erminia Ammendola e Vincenza Galante


Titolo: Salute in movimento
Codice e acronimo: 10E07 – SAMOVI   
Responsabile: Maria Elvira Cataldi


Titolo: Campagna di sensibilizzazione degli studenti delle scuole superiori sulla donazione degli organi
Codice e acronimo: 10E08 – DONOR    
Responsabile: Brunello Biondi


Titolo: Campagna di sensibilizzazione dei Medici di Medicina Generale sulla donazione degli organi
Codice e acronimo: 10E09 – DONORME
Responsabile: Brunello Biondi


Titolo: Raccomandazioni per la qualità nell’endoscopia in provincia di Latina
Codice e acronimo: 10E11 – QUALIENDO
Responsabile: Antonio Orgera


Titolo: Sperimentazione di un modello formativo in odontoiatria mediante l’utilizzo della tecnologia FAD (Formazione a distanza)
Codice e acronimo: 10E51 – ODONTOFORMAD  
Responsabili: Componenti Commissione Albo Odontoiatri


Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
 
Titolo: Formazione di assistenti odontoiatrici a supporto dei professionisti operanti nei campi profughi delle popolazioni sub-Sahariane
Codice e acronimo: 10E01 – SAHARAWI
Responsabile: Caterina Riccardelli


Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 2. Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
 
Titolo: Storia della medicina negli ospedali pontini
Codice e acronimo: 10F02 – STORIMED 
Responsabile: Giacomo Bonelli

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
 
Titolo: Rafforzare e diffondere l’immagine dell’Ordine come presenza attiva nella realtà pontina
Codice e acronimo: 10F01 – PRESENZA
Responsabili: Giovanni Maria Righetti, Eugenio Saputo, Angela Capponi e Lucia Trimarchi

Titolo: Sperimentare uno strumento comunicativo per contattare rapidamente i medici delle cure primarie
Codice e acronimo: 10F03 – SUPPORTADISTRETTO
Responsabile: Giuseppina Carreca

Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
 
Titolo: La copertura assicurativa della professione medica
Codice e acronimo: 10G04 – ASSITUTELA   
Responsabili: Alberto Pacchiarotti, Luca De Masi (Consulente - Club Medici), Maurizio Maggiorotti (Consulente – Amami) e Cardarello Assicurazioni (Consulente)


Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
 
Titolo: Testimoniare solidarietà ai colleghi terremotati dell’Aquila
Codice e acronimo: 10G01 – TESTIMONIANZE
Responsabile: Loretta Isotton


Titolo: Studio di fattibilità di una polizza a favore dell’inabilità sopravveniente dei medici
Codice e acronimo: 10G02 – POLIZZA
Responsabile: Franco Quadrino


Titolo: Individuare e contrastare il disagio esistenziale dei medici e degli odontoiatri, come persone
Codice e acronimo: 10G03 – SOLIDARIETA
Responsabili: Modestino De Marinis e Giovanni Visca


Per conoscere l'obiettivo del progetto, il suo stato di attuazione ed il budget assegnato clicca sul titolo

Linea operativa: 2. Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
 
Titolo: Il Consulente tecnico medico nelle vertenze giudiziali
Codice e acronimo: 10H01 – ATP 
Responsabile: Francesco Cavalcanti

Codice e acronimo: 10A02 - DEMAT

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A02 - DEMAT

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 2500
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 250025000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10A07 - RIORDINASEDE

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A07 - RIORDINASEDE

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 18400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 1234.4

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Da definiredettaglio attività svolta 1840017165.61234.4
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10B01 - COMETRANOI

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10B01 - COMETRANOI

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 1.400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Prestazione di serviziodettaglio attività svolta 1.840,001.840,000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10A01 - COTAPS

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A01 - COTAPS

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10A03 - CRUSCOTTO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A03 - CRUSCOTTO

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10A04 - MODORG.SPE

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A04 - MODORG-SPE

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10A08 - ORDINE MODERNO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A08 - ORDINEMODERNO

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 6100
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 454045400
Servizio in outsourcingdettaglio attività svolta 156015600
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10A51 - SPIRE

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A51 - SPIRE

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10D51 - CCD/CONSINFO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10D51 - CCD/CONSINFO

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10C02 - MEDICART

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10C02 - MEDICART

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10C03 - PERFOC

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10C03 - PERFOC

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 900
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 500

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400400500
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10F02 - STORIMED

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10F02 - STORIMED

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10H01 - ATP

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10H01 - ATP

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10C01 - ACCOGLIENZA

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10C01 - ACCOGLIENZA

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 3800
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 505.5

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Da definiredettaglio attività svolta 38003294.5505.5
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10F01 - PRESENZA

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10F01 - PRESENZA

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 34.150,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 6.760,73

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Prestazione di serviziodettaglio attività svolta 16.700,0016.700,000,00
Da definiredettaglio attività svolta 11.150,004.749,276.760,73
Materiale tipograficodettaglio attività svolta 5.940,005.940,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10F03 - SUPPORTADISTRETTO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10F03 - SUPPORTADISTRETTO

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10A05 - QUALISEU

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A05 - QUALISEU

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10A06 - STAMINALI

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10A06 - STAMINALI

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10B02 - MOBILITA' SICURA IN U.E.

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10B02 - MOBILITA'SICURA

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 6000
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Prestazione di serviziodettaglio attività svolta 1.000,001.000,000
Da definiredettaglio attività svolta 5.000,005.000,000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10D01 - OSSERVATORIO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10D01 - OSSERVATORIO

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10D02 - SIMULVERT

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10D02 - SIMULVERT

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E02 - APPROCCIO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E02 - APPROCCIO

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 1.000,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Servizio in outsourcingdettaglio attività svolta 1.000,001.000,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E03 - APEMEP

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E03 - APEMEP

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400,00400,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E04 - QUALIPED

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E04 - QUALIPED

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400,00400,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E05 - MEQUAL

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E05 - MEQUAL

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400,00400,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E06 - EDUPREV

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E06 - EDUPREV

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400,00400,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E07 - SAMOVI

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E07 - SAMOVI

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400,00400,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E08 - DONOR

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E08 - DONOR

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400,00400,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E09 - DONORME

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E09 - DONORME

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400,00400,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E10 - FORMASTUDENTI

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E10 - FORMASTUDENTI

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400,00400,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E11 - QUALIENDO

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E11 - QUALIENDO

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400,00400,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E51 - ODONTOFORMAD

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E51 - ODONTOFORMAD

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400,00400,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10G04 - ASSITUTELA

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10G04 - ASSITUTELA

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10C02 - MEDICART

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10C02 - MEDICART

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10E01 - SAHARAWI

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10E01 - SAHARAWI

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400,00
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0,00

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 400,00400,000,00
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10G01 - TESTIMONIANZE

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10G01 - TESTIMONIANZE

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10G02 - POLIZZA

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10G02 - POLIZZA

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

Codice e acronimo: 10G03 - SOLIDARIETA'

Stato di attuazione

Codice e acronimo: 10G03 - SOLIDARIETA'

BUDGET ASSEGNATO ANNO 2010 Euro 400
BUDGET RESIDUO AL 30 OTTOBRE Euro 0

Attività
(Clicca su conoscere i soggetti responsabili di ciascuna attività e il budget loro assegnato per conoscere i fornitori dei beni/servizi, il budget assegnato e le spese sostenute)
Previsione Spesa Residuo
Consulenzadettaglio attività svolta 4004000
NB eventuali ulteriori piccole spese (materiale di consumo, ecc.) saranno pubblicate a consuntivo

La storia dei Progetti

2007 - 2008 Sperimentazione della gestione delle attività per “obiettivi programmati” e delle risorse per “centri di costo” Clicca qui
2009 aprile Bando per la presentazione di progetti Clicca qui
2009 maggio Premiazione progetti innovativi 2008 Clicca qui
2009 ottobre Progetti innovativi 2009 - 2011 Clicca qui
 
PROGETTI INNOVATIVI 2010 - 2011 SUDDIVISI SECONDO GLI OBIETTIVI DEL TRIENNIO 2010 - 2012
E LE FUNZIONI ISTITUZIONALI DELL'ORDINE
    OBIETTIVO 1  OBIETTIVO 2  OBIETTIVO 3 OBIETTIVO 4  OBIETTIVO 5 OBIETTIVO 6  
  Le funzioni istituzionali Migliorare l'attività ordinaria della struttura ordinistica Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale Attualizzare la mission dell'Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l'immagine Tuttelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri Favorire l'applicazione delle norme di deontologia medica nell'esercizio della pratica professionale T
o
t
a
l
A Attività Gestionale Progetti n. 2 Progetti n. 5   Progetti n. 2     9
B Rappresentanza Istituzionale Progetti n. 1     Progetti n. 1     2
C Tenuta Albo   Progetti n. 1 Progetti n. 1   Progetti n. 1   3
D Codice Deontologico   Progetti n. 1   Progetti n. 2     3
E Formazione ed Aggiornamento     Progetti n. 1 Progetti n. 10 Progetti n. 1   12
F Comunicazione, Immagine, P.R.   Progetti n. 1 Progetti n. 2       3
G Assistenza e Previdenza       Progetti n. 1 Progetti n. 3   4
H Arbitrato ed Interposizione   Progetti n. 1         1
I Innovazione e Qualità              0
  Totale  3  9  4 16   5  0  37

 
Linea operativa: 1. Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Dematerializzare i documenti e gli archivi dell’Ordine
Codice e acronimo: 10A02 – DEMAT
Responsabili: Antonella Cappabianca e Giuseppe Dei Giudici
Sintesi della proposta:
Il progetto si prefigge di attuare la direttiva nazionale per le pubbliche amministrazione tendente a eliminare i documenti cartacei dall’attività lavorativa e dagli archivi, sostituendovi la trattazione informatizzata delle pratiche e l’archiviazione su dischi, con programmi di reperimento e di interrogazione degli archivi.
Il progetto sarà realizzato per tappe, puntando all’adozione di procedure informatizzate che evitino il formarsi di archivi cartacei per il futuro e procedendo con il tempo necessario alla trasformazione degli archivi cartacei già esistenti in archivi informatizzati.
 
 
Linea operativa: 1.Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Migliorare la funzionalità degli arredi e delle attrezzature della sede dell’Ordine
Codice e acronimo: 10A07 – RIORDINASEDE
Responsabile: Pasquale Milo
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di procedere ad una riflessione critica sulla funzionalità delle attrezzature e degli arredi che attualmente sono in uso nella sede dell’Ordine. L’esigenza nasce dalla constatazione che l’attrezzaggio dell’Ordine è avvenuto in tempi diversi, con soluzioni estemporanee, legate a specifiche contingenze operative, ma al di fuori di un piano organico di sistemazione funzionale alle esigenze di accoglienza, di supporto agli operatori e di accrescimento della funzionalità generale della struttura ordinistica. Di qui il proposito di procedere ad una valutazione della situazione attuale per evidenziare gli aspetti meritevoli di riorganizzazione. Alla fase di valutazione critica seguirà la messa a punto di un progetto complessivo di ammodernamento strutturale e tecnologico, di cui dovranno essere valutati i costi e che darà luogo ad una proposta articolata, scaglionata nel tempo, ma resa unitaria e coerente dal disegno finalistico sottostante. Il personale operativo della sede sarà chiamato a fornire un contributo di esperienza e di proposta, riconducendo alla Cabina di regia del progetto CRUSCOTTO la valutazione finale del piano di realizzazione.   
 
Linea operativa: 1. Migliorare l’attività ordinaria della struttura ordinistica
Funzione Istituzionale: B-Rappresentanza Istituzionale
Titolo: Comunichiamo meglio tra noi
Codice e acronimo: 10B01 – COMETRANOI
Responsabile: Giuseppe Dei Giudici
Sintesi della proposta:
Nell’insediare il Consiglio Direttivo espresso dalle elezioni di fine 2008, il Presidente Righetti aveva segnalato la necessità di rendere più agevole l’interscambio comunicativo tra i componenti del Consiglio e tra questi e la struttura dell’Ordine, anche mediante l’utilizzazione di tecnologie telematiche in grado di mettere in contatto più persone contemporaneamente, pur essendo le stesse in luoghi diversi, e di scambiare documenti evitando l’utilizzo della carta e l’impiego della posta per recapitare i vari contributi. Il progetto COMETRANOI rappresenta il passaggio dall’annuncio alla realizzazione dell’esigenza rappresentata a inizio mandato. Mediante appositi programmi di telecomunicazione e l’uso di apparecchiature alla portata di tutti (netbook e telefonino BlackBarry), con il supporto di un programma intenso di formazione all’uso delle tecnologie, i Consiglieri dell’Ordine saranno in grado di comunicare tra loro anche collettivamente e di condividere documenti e atti ufficiali, riducendo la necessità di organizzare incontri e sedute di Consiglio per compiti di ordinaria amministrazione, riservandoli invece per la deliberazione di materie rilevanti. All’esito del progetto, sarà preso in esame un suo eventuale prolungamento per diffondere la metodologia anche nei rapporti tra iscritti e Ordine.
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Attività di supporto per il coordinamento "tecnico" delle attività di attuazione del programma strategico
Codice e acronimo: 10A01 – COTAPS
Responsabile: Sergio Paderni (Consulente)
Sintesi della proposta:
 Fornire supporto tecnico alla Cabina di regia del progetto CRUSCOTTO, con particolare riferimento all’attuazione dei progetti innovativi approvati dal Consiglio Direttivo e alla riformulazione annuale del programma strategico, secondo la metodologia della “programmazione a scorrimento”.
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Cabina di regia per la attuazione del programma strategico
Codice e acronimo: 10A03 – CRUSCOTTO
Responsabile: Giovanni Maria Righetti
Sintesi della proposta:
Istituire una Cabina di regia per governare, come organi istituzionali, il processo di attuazione di cui alla delibera-quadro 03/061 e seguenti, e la realizzazione del programma strategico 2009 – 2011, approvato dall’Assemblea degli iscritti.
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Sperimentazione di modello integrato di studio pediatrico associato finalizzato alla continuità assistenziale
Codice e acronimo: 10A04 – MODORG.SPE
Responsabili: Carmelo Rachele e Giovanni Cerimoniale
Sintesi della proposta Nell’ottica di un sistema sanitario che vede il paziente al centro della propria attività, alla luce dei nuovi indirizzi di politica sanitaria, si avverte l’esigenza di sperimentare nell’area delle cure primarie una struttura operativa complessa, organizzata per favorire la continuità assistenziale e che si avvalga della presenza di una équipe multidisciplinare (Pediatri di famiglia, Medici di MG, Medici di Guardia medica, personale infermieristico, psicologo), oltre che di strumenti di analisi diagnostiche di 1° livello. Lo scopo della proposta, che fa seguito all’analisi degli studi di pediatria operanti in forma associata nella provincia di Latina, svolta nel 2008, è quella di realizzare, possibilmente con l’assenso del Distretto di Latina Nord, un primo esempio concreto di studio organizzato secondo i principi sopra enunciati e che realizzi concretamente la continuità assistenziale, rilevando e registrando le ricadute positive sulle famiglie assistite e nei rapporti con le strutture di 2° livello, dal Pronto soccorso ospedaliero e reparti di degenza ai servizi specialistici territoriali. La sperimentazione darà luogo, al termine del suo svolgimento, alla presentazione di un Documento tematico, da pubblicare on-line sul sito Internet dell’Ordine ad utilità dei colleghi che abbiano interesse a ripetere tale modello organizzativo. La materia può servire anche per un dibattito pubblico con la partecipazione dell’ASL e dei Sindacati di categoria, nonché per un coinvolgimento dell’Amministrazione comunale, i cui servizi di assistenza sociale potrebbero costituire un valore aggiunto per l’ulteriore avanzamento dell’iniziativa
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Completare il percorso di attuazione della deliberazione-quadro 03/061 per realizzare un Ordine moderno
Codice e acronimo: 10A08 – ORDINE MODERNO
Responsabile: Giovanni Maria Righetti
Sintesi della proposta:
ORDINE MODERNO si presenta come un progetto-quadro, formato da 4 linee operative distinte e coordinate tra loro, che tendono a dare realizzazione agli impegni assunti con la delibera-quadro 03/061, concernente il completamento dell’adeguamento alla normativa nazionale in materia di riforma della P.A. Le 4 linee operative riguardano:
- il perfezionamento dei riferimenti della Contabilità analitica a seguito della impostazione del bilancio per Centri di costo
- l’implementazione del sistema di rilevazioni, finora diretto alle attività di comunicazione, con riferimento anche alle attività gestionali, così da configurare un compiuto Sistema delle statistiche, necessario per poter attivare il Controllo di gestione
- l’attivazione del Controllo di gestione, incrociando i dati di attività e di risultato del Sistema delle statistiche con i dati economici
della Contabilità analitica, onde ricavarne degli indicatori di performance, di produttività e di economicità ad uso degli organi di controllo
- la pubblicazione on-line del Bilancio sociale dell’Ordine, intendendo con questo il documento di politica ordinistica che testimonia, in una linea di trasparenza, la funzione sociale svolta dall’Ordine, come soggetto attivo della realtà istituzionale pontina, funzione documentata da dati, anche in serie storica, desunti dal bilancio finanziario, dal Sistema delle statistiche, dalla Contabilità analitica, dall’Albo dinamico e dall’Osservatorio delle vertenze
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Studi professionali odontoiatrici in regola
Codice e acronimo: 10A51 – SPIRE
Responsabile: Luigi Stamegna
Sintesi della proposta:
Il progetto, già presentato nel 2008 e non portato a compimento per sopravvenute difficoltà, si propone di riprendere una iniziativa, già avviata in passato dalla rappresentanza degli odontoiatri nel Consiglio Direttivo, e consistente nell’organizzare convegni con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni aventi competenza in materia di autorizzazione e di vigilanza sugli studi professionali, allo scopo di illustrare agli odontoiatri partecipanti ai convegni le norme da rispettare e gli indirizzi innovativi in materia di messa a norma degli studi, di rispetto delle regole sulla sicurezza e sulla tenuta degli atti amministrativi riguardanti il personale dipendente, nell’intento di perseguire la qualità nell’esercizio della professione e di contrastare non solo l’abusivismo, ma anche speculazioni e situazioni di irregolarità che generano ombre inaccettabili sulla professione
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: D-Codice Deontologico
Titolo: Cartella clinica odontoiatrica con Consenso informato
Codice e acronimo: 10D51 – CCD/CONSINFO
Responsabile: Agostino Rocco
Sintesi della proposta:
Il progetto è stato avviato nel 2008 e non è stato completato per sopraggiunti impedimenti. La ripresa del progetto è stata prevista dal programma strategico triennale, essendo la materia molto importante ai fini della prevenzione delle vertenze. Il progetto si propone di formalizzare uno schema tipo di Cartella clinica odontoiatrica, da proporre agli odontoiatri operanti in provincia di Latina, quale elemento di garanzia in caso di vertenze. Altrettanto si dica per uno schema tipo di Consenso informato, orientato a prevenire l’insorgenza di vertenze, con il rinvio dei casi controversi ad un collegio arbitrale, con effetti positivi sia per il ricorrente che per l’odontoiatra
 
 
Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
Funzione Istituzionale: C-Tenuta Albo
Titolo: Censimento dei medici iscritti con interessi artistici
Codice e acronimo: 10C02 – MEDICART   
Responsabile: Bruno Lieto
Sintesi della proposta:
Nell’intento di apportare alla vita esistenziale dei medici occasioni di impegno extra professionale, che contribuiscano a contrastare gli stress e ad evitare situazioni di disagio, il progetto propone di svolgere un censimento tra gli iscritti per individuare i colleghi che svolgono attività artistiche, formare degli elenchi per tipo di attività e svolgere saltuariamente iniziative ad uso interno, ma anche di rilievo esterno (come accaduto nell’ambito del progetto TESTIMONIANZE a supporto dei colleghi terremotati dell’Abruzzo) in cui valorizzare le qualità artistiche. Attraverso questa modalità si favorirebbe anche la conoscenza tra colleghi e si contribuirebbe al senso di appartenenza, colmando le distanze territoriali legate alla conformazione geografica della provincia di Latina
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: F-Comunicazione, immagine e pubbliche relazioni
Titolo: Storia della medicina negli ospedali pontini
Codice e acronimo: 10F02 – STORIMED 
Responsabile: Giacomo Bonelli
Sintesi della proposta:
Il progetto, già presentato nel 2008 e non portato a compimento per sopravvenute difficoltà, si propone di riprendere l’iniziativa prevista dall’accordo firmato durante la manifestazione di Gaeta, nel dicembre del 2008, tra l’Università di Roma “La Sapienza”, il Commissario straordinario Ipab dello “Stabilimento SS Annunziata ed Annessi” di Gaeta e l’Ordine dei Medici di Latina, per la preservazione del patrimonio storico e dei valori della tradizione locale legati alle vicende dell’Ospedale SS Annunziata, estendendola al recupero della storia e della documentazione esistente degli ospedali pontini, dal periodo medievale ai giorni nostri, con particolare riferimento alle strutture dismesse
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: H-Arbitrato e Interposizione
Titolo: Il Consulente tecnico medico nelle vertenze giudiziali
Codice e acronimo: 10H01 – ATP 
Responsabile: Francesco Cavalcanti
Sintesi della proposta:
Il progetto, già presentato nel 2008 e non portato a compimento per sopravvenute difficoltà, si propone di aggiornare gli iscritti all’Albo dei Consulenti tecnici del Tribunale di Latina, che non sono tutti Specialisti in Medicina Legale, sulle peculiarità dell’Accertamento tecnico preventivo (ATP) previsto dalle nuove norme nazionali e comunitarie, rispetto alla consueta attività del Consulente tecnico d’ufficio (CTU); di indicare, ove possibile un protocollo di comportamento che uniformi le procedure da adottare nell’espletamento dell’incarico, nel rispetto della metodologia medico-legale; di sensibilizzare il committente dell’ATP ad una maggiore oculatezza nella scelta del Consulente tecnico d’ufficio, in base alle specificità del caso da esaminare
 
 
Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
Funzione Istituzionale: C-Tenuta Albo
Titolo: Benvenuto di accoglienza dei nuovi iscritti all’Ordine
Codice e acronimo: 10C01 – ACCOGLIENZA  
Responsabili: David Rose e Irene Ceccacci
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di migliorare l’accoglienza dell’iscritto al momento dell’iscrizione, rendendola più personalizzata e colmando la carenza di informazioni durante il corso universitario riguardanti l’attività professionale. Gli obiettivi del progetto sono molteplici: dalla massa a disposizione di esperti sugli aspetti fiscali, assicurativi e previdenziali all’informazione sulla certificazione e la ricettazione, dalla consegna di un vademecum con le notizie fornite alla consegna di una spilla simboleggiante l’appartenenza a una categoria professionale. Proprio il rafforzamento del senso di appartenenza e la percezione di non essere lasciati soli nel momento dell’avvio del cammino professionale, darà ai neo iscritti l’immediata percezione dell’utilità di una istituzione come l’Ordine e farà comprendere che il pagamento del contributo non è un gravame imposto, ma un utile investimento in servizi, preziosi per impostare al meglio la propria attività professionale.
 
 
Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
Funzione Istituzionale: F-Comunicazione, immagine e pubbliche relazioni
Titolo: Rafforzare e diffondere l’immagine dell’Ordine come presenza attiva nella realtà pontina
Codice e acronimo: 10F01 – PRESENZA  
Responsabili: Giovanni Maria Righetti, Eugenio Saputo, Angela Capponi e Lucia Trimarchi
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di coordinare più linee di intervento, aventi tutte lo scopo di rafforzare l’immagine dell’Ordine e di consolidarne la presenza all’interno della realtà sociale della provincia pontina. In particolare costituiscono iniziative prioritarie:
- il rafforzamento dei rapporti con le autorità provinciali (Prefettura, Provincia, Comuni) mediante incontri ufficiali organizzati, contatti sistematici, scambi informativi, presenza a manifestazioni pubbliche, da supportare all’interno dell’Ordine con la messa a punto di un addetto al cerimoniale che costituisca l’interfaccia di sistema con le autorità;
- l’ampliamento dell’azione informativa sull’attività dell’Ordine, da svolgere con il supporto dei mezzi d’informazione e con la cura dei rapporti con i giornalisti;
- la elaborazione di un prodotto multimediale di illustrazione della realtà ordinistica e delle sue funzioni di rilievo sociale;
- la pubblicazione, in tempi brevi, del “bilancio sociale on-line” come espressione di trasparenza gestionale e documentazione dell’utilità sociale dell’istituzione ordinistica
 
 
Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
Funzione Istituzionale: F-Comunicazione, immagine e pubbliche relazioni
Titolo: Sperimentare uno strumento comunicativo per contattare rapidamente i medici delle cure primarie
Codice e acronimo: 10F03 – SUPPORTADISTRETTO 
Responsabile: Giuseppina Carreca
Sintesi della proposta:
Il progetto propone una sperimentazione “interistituzionale”, avente come soggetti il Distretto sanitario di Latina Nord e l’Ordine dei medici, per una collaborazione vicendevole, in forza della quale l’Ordine, curatore dell’Albo dei medici, si mette a disposizione del Distretto per veicolare messaggi diretti ai medici delle cure primarie dell’area distrettuale, essendo in possesso dei recapiti telefonici e di messaggistica telematica degli iscritti, costantemente aggiornati, con la finalità di concorre a deburocratizzare l’attività professionale nei servizi di prossimità a tutto vantaggio degli assistiti, mentre il Distretto si impegna a coinvolgere l’Ordine, sotto il profilo del rispetto degli aspetti deontologici della professione, negli ambiti operativi in cui la dimensione deontologica dell’attività professionale risulta rilevante.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Perseguire la qualità professionale nel Servizio Emergenza-Urgenza
Codice e acronimo: 10A05 – QUALISEU  
Responsabili: Mario Mellacina e Gaetano De Feo
Sintesi della proposta:
Il progetto origina dalle difficoltà che incontrano gli operatori del Servizio Emergenza-Urgenza a causa di una carente organizzazione del servizio. La proposta prevede che venga svolta una serrata analisi delle disfunzioni che rendono insoddisfacente il servizio, con crescita dei rischi per i cittadini-pazienti e con riflessi negativi sui medici nello svolgimento della propria attività professionale. Peraltro, è noto che in altri contesti territoriali il servizio in questione risulta efficiente ed è apprezzato sia dagli operatori che dai cittadini che ne usufruiscono. E’ convinzione dei proponenti che il problema possa essere affrontato e risolto positivamente solo se esaminato in un’ottica sistemica complessiva e non dedicandosi a singoli aspetti disfunzionali. Per questo si è proposta la costituzione di un gruppo di lavoro con la partecipazione di tutte le componenti del Servizio: ASL, Distretto, Presidio ospedaliero, Regione, CRI, non omettendo di coinvolgere l’Amministrazione comunale, il cui Sindaco è ad un tempo l’espressione istituzionalizzata degli interessi generali dei cittadini e il Presidente della Conferenza dei Sindaci, con poteri d’indirizzo sulla ASL. L’obiettivo è quello di formulare una ipotesi di soluzione, basata anche sulle esperienze positive, rilevate attraverso il benchmarking del settore, negli altri contesti territoriali, da sottoporre ai soggetti istituzionali competenti per i diversi segmenti del sistema, affidando all’Ordine il compito di promuoverne l’accoglimento, rimuovendo così le cause del disagio professionale degli operatori e determinando, di riflesso, un migliore servizio a garanzia della sicurezza dei cittadini-pazienti.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: A-Attività Gestionale
Titolo: Studio di fattibilità sulla creazione di un Centro di raccolta di placenta e cordone ombelicale per fini di ricerca
Codice e acronimo: 10A06 – STAMINALI   
Responsabile: Francesco Manna
Sintesi della proposta:
Il progetto vuole esaminare la possibilità di creare in provincia di Latina ed in collegamento con Istituzioni scientifiche di livello nazionale come l’Università di Udine e l’IRCCS Burlo Garofalo di Trieste, un Centro di raccolta di placenta e cordone ombelicale, per finalità di ricerca, onde accrescere la speranza di guarigione per alcune patologie pediatriche.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: B-Rappresentanza Istituzionale
Titolo: Adesione alle iniziative europee per la mobilità sicura dei medici nella Unione Europea e adozione della carta professionale europea
Codice e acronimo: 10B02 – MOBILITA’ SICURA IN U.E.   
Responsabile: Giovanni Maria Righetti
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di candidare l’Ordine di Latina ad essere punto di riferimento dell’iniziativa comunitaria per garantire la validità dei titoli posseduti e l’assenza di misure interdittive nei confronti dei medici iscritti all’Albo, che si spostano per ragioni professionali nell’area della Comunità europea. Il possesso di un Albo dinamico aggiornato on-line ed interrogabile anche in versione inglese rappresenta un contributo apprezzato in sede comunitaria. Anche ai fini della sperimentazione di una “carta professionale nominativa” contenente le indicazioni necessarie a garantire la posizione professionale del possessore, l’Ordine di Latina si propone come luogo di prima attuazione prototipale. Più in generale, inoltre, il progetto contempla l’adesione agli organismi, anche culturali, europei per la condivisione di politiche e di iniziative sovrannazionali, volte alla valorizzazione delle professioni liberali.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: D-Codice Deontologico
Titolo: Attivazione di un Osservatorio sulle vertenze riguardanti gli iscritti, a fini di analisi e di prevenzione
Codice e acronimo: 10D01 – OSSERVATORIO  
Responsabile: Giuseppe Rovacchi
Sintesi della proposta:
Il progetto propone di istituire presso l’Ordine di Latina un Osservatorio (o una Sezione dell’Osservatorio attivato dall’Ordine provinciale di Roma in collaborazione con l’Istituto Superiore di sanità) per monitorare le vertenze giudiziarie che coinvolgono medici e odontoiatri, allo scopo di analizzare i motivi dell’insorgenza delle vertenze stesse e derivarne indicazioni per prevenire le cause eventualmente riconducibili a comportamenti degli iscritti all’Ordine.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: D-Codice Deontologico
Titolo: Simulazione di vertenze su casi clinici, con partecipazione interprofessionale (medici, infermieri)
Codice e acronimo: 10D02 – SIMULVERT   
Responsabili: Mario Cavallini, Alessandra Testuzza (Consulente) e Fabio Raimondi (Consulente)
Sintesi della proposta La proposta trae origine da una iniziativa svolta con grande successo presso altro Ordine provinciale. Essa consiste nel simulare, in pubblica assemblea nei locali dell’Ordine, una vertenza su un caso clinico, nel quale sono coinvolte le competenze professionali di medici, infermieri, eventualmente altre figure professionali come tecnici, specialisti, ecc. La presenza dei consulenti legali dell’Ordine serve a ricoprire i ruoli dell’accusa e della difesa. L’intento è duplice: in via sostanziale ad approfondire i comportamenti dei protagonisti della vertenza, esaminati e valutati con gli occhi esterni di un’altra professione (medici versus infermieri, infermieri versus medici, ecc) con riferimento al caso di specie; secondariamente a familiarizzare i partecipanti con le procedure delle vertenze. Il progetto propone di ripetere l’iniziativa presso l’Ordine di Latina, facendosi supportare dai colleghi che hanno già partecipato all’esperimento in altra provincia.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Sperimentazione di aggiornamento professionale mediante approccio multidisciplinare a specifiche patologie
Codice e acronimo: 10E02 – APPROCCIO   
Responsabile: Giuseppe Potente
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di sperimentare prototipalmente una modalità di aggiornamento professionale consistente nel riunire, in un gruppo di lavoro, una pluralità di specialisti competenti rispetto ad una specifica patologia, per un esame collegiale delle acquisizioni scientifiche più recenti sulla patologia in esame, valutate con approccio multidisciplinare unitario, allo scopo di produrre un documento tematico utile a tutti i colleghi che si occupano, sotto i diversi profili, della patologia in questione. Il documento tematico dovrebbe essere poi pubblicato sul sito Internet. Trattandosi di una sperimentazione, una seconda modalità di svolgimento del progetto potrebbe essere quella di organizzare una giornata di aggiornamento aperta a tutti i colleghi interessati e centrata sul lavoro del gruppo polidisciplinare, su un caso concreto, da esaminare anche in collegamento telematico con la sede ospedaliera. L’esito della duplice sperimentazione potrebbe risultare utile all’Ordine per i successivi programmi di aggiornamento professionale.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Apprendere dagli errori nella medicina delle cure primarie
Codice e acronimo: 10E03 – APEMEP  
Responsabili: Mario D’Uva e Alberto Pacchiarotti
Sintesi della proposta:
Il progetto propone una esperienza pilota, aperta ai medici di MG sensibili al problema, consistente nell’acquisire conoscenze ed esperienze già effettuate in materia, dalle quali partire per un acculturamento dei medici partecipanti all’iniziativa pilota sulle tipologie d’errore più frequenti e sulle modalità di registrazione degli stessi, secondo un tracciato report comune, atto a consentire la comparazione della casistica. Segue la fase di raccolta dei dati per un periodo di tempo fissato, al termine del quale si procederà ad una analisi collettiva dei dati stessi, con evidenza di indicazioni utili a prevenirne la ripetizione. L’esperienza verrebbe poi trasfusa in un Documento tematico, da mettere a disposizione di tutti gli iscritti sul sito Internet dell’Ordine per una diffusione del metodo, possibilmente anche in collaborazione con i Distretti sanitari territoriali. L’esternazione dei risultati del progetto, con rimbalzo mediatico, dovrebbe servire a testimoniare l’impegno dell’Ordine e valere come premessa per l’allargamento dell’area di applicazione.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Raccomandazioni per la qualità nella pediatria pontina
Codice e acronimo: 10E04 – QUALIPED  
Responsabili: Giovanni Cerimoniale e Carmelo Rachele
Sintesi della proposta:
Come contributo all’impegno dell’Ordine per l’accrescimento della qualità nell’esercizio dell’attività professionale degli iscritti, il progetto propone di riunire un gruppo di lavoro di pediatri ospedalieri e delle cure primarie per elaborare una raccolta di raccomandazioni, desunte dalla migliore letteratura in materia e dalle acquisizioni delle società scientifiche, riferite alle patologie pediatriche più frequenti nella provincia pontina, da pubblicare sul sito Internet dell’Ordine come Documento tematico e da valere come ausilio per i colleghi operanti nel settore, oltre che come riferimento ufficiale per gli organi pubblici che si trovano nella necessità di valutare l’operato dei pediatri locali
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Titolo: Raccomandazioni per la qualità nella medicina estetica
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Codice e acronimo: 10E05 – MEQUAL  
Responsabile: Elisa Forte
Sintesi della proposta:
Partendo dalla constatazione che il panorama formativo nella nuova branca della Medicina estetica è variegato e sovente costituito da corsi di durata irrisoria e di scarsa qualità, il progetto si propone di effettuare un censimento della situazione con riferimento ai medici che esercitano la Medicina estetica in provincia di Latina, e, dopo attenta valutazione dei titoli professionali, avviare iniziative per adeguare il livello di preparazione e per fornire ai professionisti in questione un documento di raccomandazioni, elaborate da un gruppo di lavoro, con la partecipazione di operatori del settore ed esperti di società scientifiche nazionali, da valere come guida nell’attività professionale, oltre che come riferimento ufficiale per gli organi pubblici che si trovano nella necessità di valutare l’operato dei medici in questione.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Educare per prevenire
Codice e acronimo: 10E06 – EDUPREV   
Responsabili: Erminia Ammendola e Vincenza Galante
Sintesi della proposta:
Nella convinzione che l’educazione ai corretti stili di vita comincia nella scuola e che insegnare ai ragazzi ad alimentarsi nel modo giusto significa anche educarli a volersi bene e prevenire il rischio dell’obesità giovanile, così come abituarli a praticare attività fisiche contribuisce al mantenimento dell’efficienza fisica, il progetto si propone di coinvolgere in un distretto le scuole per fornire, in collaborazione con gli esperti della materia, ai ragazzi dagli 8 ai 14 anni e alle loro famiglie informazioni sul corretto stile di vita per prevenire disturbi del comportamento alimentare e patologie cardiovascolari e metaboliche, tramite metodologie didattiche valide ad attivare i giusti processi cognitivi ed affettivo-emotivi
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Salute in movimento
Codice e acronimo: 10E07 – SAMOVI   
Responsabile: Maria Elvira Cataldi
Sintesi della proposta:
 Il progetto nasce dalla consapevolezza che non si fa abbastanza per promuovere stili di vita corretti e sani, ma ci si preoccupa di più di curare le conseguenze che ciò comporta in termini di perdita di salute e di compromissione della qualità della vita. Per questo il progetto si propone di sensibilizzare i cittadini da parte dei Medici di Medicina Generale, in modo da accrescere il grado di consapevolezza dei rischi derivanti da uno stile di vita sedentario e proporre, in collaborazione con palestre e società sportive, programmi di attività sportiva per consolidare, sia nei giovani che nelle persone più anziane, abitudini di vita attiva
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Campagna di sensibilizzazione degli studenti delle scuole superiori sulla donazione degli organi
Codice e acronimo: 10E08 – DONOR    
Responsabile: Brunello Biondi
Sintesi della proposta:
Partendo dalla constatazione che l’unica limitazione ad eseguire un maggior numero di trapianti è la scarsità delle donazioni d’organi e che al riguardo l’informazione arriva ai giovani in forme distorte e scorrette, il progetto si propone di sviluppare una cultura della solidarietà mediante una corretta informazione in tema di trapianti e di donazioni, a partire dalle ultime classi delle scuole medie superiori. Viene fatto presente che questo tipo di sensibilizzazione rivolta agli studenti delle scuole superiori è largamente praticato in tutti i paesi europei e anche in altre zone d’Italia.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Campagna di sensibilizzazione dei Medici di Medicina Generale sulla donazione degli organi
Codice e acronimo: 10E09 – DONORME     
Responsabile: Brunello Biondi
Sintesi della proposta:
Partendo dalla constatazione che l’unica limitazione ad eseguire un maggior numero di trapianti è la scarsità delle donazioni d’organi e che al riguardo l’informazione arriva ai cittadini in forme distorte e scorrette, il progetto si propone di sviluppare una cultura della solidarietà mediante una corretta informazione in tema di trapianti e di donazioni, coinvolgendo nell’operazione i Medici di Medicina Generale, per la loro presenza capillare sul territorio e per il rapporto di fiducia che intercorre tra loro e gli assistiti. Viene fatto presente che questo tipo di sensibilizzazione è largamente praticato in tutti i paesi europei e anche in altre zone d’Italia
 
 
Linea operativa: 3.Attualizzare la mission dell’Ordine come ente ausiliario delle istituzioni e fattore di garanzia, migliorandone e potenziandone l’immagine
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Studio di fattibilità sul trasferimento della cultura delle cure primarie agli studenti di medicina del Polo pontino
Codice e acronimo: 10E10 – FORMASTUDENTI   
Responsabile: Mario Cavallini
Sintesi della proposta:
E’ nozione risaputa che la formazione che gli studenti di medicina ricevono durante il corso di laurea è carente per quanto concerne le cure primarie e lo svolgimento dell’attività professionale a livello territoriale. Di qui l’esigenza, prospettata dal progetto presentato dal V. Presidente dell’Ordine, anche nella sua qualità di componente della Commissione regionale per la formazione universitaria, di studiare i modi per concordare con le autorità accademiche del Polo pontino forme di collaborazione con le organizzazioni dei Medici delle cure primarie, per acculturare gli studenti sulle tematiche, sempre più rilevanti della medicina di base.
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Raccomandazioni per la qualità nell’endoscopia in provincia di Latina
Codice e acronimo: 10E11 – QUALIENDO      
Responsabile: Antonio Orgera
Sintesi della proposta:
Come contributo all’impegno dell’Ordine per l’accrescimento della qualità nell’esercizio dell’attività professionale degli iscritti, a fronte anche di episodi di usi impropri dell’endoscopia con danni ai pazienti, il progetto propone di riunire un gruppo di lavoro di medici che praticano questo tipo di diagnostica strumentale per elaborare una raccolta di raccomandazioni, desunte dalla migliore letteratura in materia e dalle acquisizioni delle società scientifiche, riferite alle tipologie di accertamenti diagnostici strumentali più frequenti nella provincia pontina, da pubblicare sul sito Internet dell’Ordine come Documento tematico e da valere come ausilio per i colleghi operanti nel settore, oltre che come riferimento ufficiale per gli organi pubblici che si trovano nella necessità di valutare l’operato in endoscopia dei medici locali
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Sperimentazione di un modello formativo in odontoiatria mediante l’utilizzo della tecnologia FAD (Formazione a distanza)
Codice e acronimo: 10E51 – ODONTOFORMAD  
Responsabili: Componenti Commissione Albo Odontoiatri
Sintesi della proposta:
 Il progetto nasce in collaborazione tra la rappresentanza degli odontoiatri nel Consiglio Direttivo dell’Ordine e una tra le società che erogano formazione a distanza. Lo scopo del progetto è di realizzare corsi di formazione e aggiornamento professionale, con relatori nazionali e internazionali, in grado di offrire agli odontoiatri della provincia di Latina contenuti formativi aggiornati e d’avanguardia, utilizzando la tecnologia FAD, con impiego delle trasmissioni satellitari, che consente sia ai discenti che ai docenti di partecipare alle riunioni di formazione, da svolgersi presso la sede dell’Ordine, restando nelle proprie località di residenza, con possibilità di interloquire ponendo domande e fornendo spiegazioni.
Si tratta di un esperimento prototipale sperimentale, al cui esito verrà valutata la convenienza di adottare il sistema come modalità ordinaria di adempimento della funzione istituzionale “Formazione e aggiornamento professionale”
 
 
Linea operativa: 4. Tutelare il lavoro dei medici e accrescere la sicurezza dei cittadini – pazienti
Funzione Istituzionale: G-Assistenza e Previdenza
Titolo: La copertura assicurativa della professione medica
Codice e acronimo: 10G04 – ASSITUTELA   
Responsabili: Alberto Pacchiarotti, Luca De Masi (Consulente - Club Medici), Maurizio Maggiorotti (Consulente – Amami) e Cardarello Assicurazioni (Consulente)
Sintesi della proposta:
 Il progetto parte dalla constatazione che non tutti i medici sono coperti da polizza assicurativa contro i rischi professionali. Esso si prefigge di svolgere attività informativa sulle tematiche della responsabilità dei medici e sulle misure messe in atto per assicurare adeguate forme di supporto e di sostegno economico in caso di vertenze riguardanti aspetti dell’attività professionale
 
 
Linea operativa: 2.Consolidare le innovazioni introdotte e completare il percorso di adeguamento alla normativa nazionale
Funzione Istituzionale: C-Tenuta Albo
Titolo: Percorso formativo e occupazionale dei medici iscritti all’Albo
Codice e acronimo: 10C03 – PERFOC
Responsabile: Ivana Marchetti, sostituita in seguito da Giovanni Maria Righetti, Mariella Salomone (studentessa corso di laurea medicina e chirurgia) e Massimo Biasini (Consulente)
Sintesi della proposta:
Si tratta di un progetto avviato nel 2008 e non portato a compimento per sopraggiunte difficoltà. La ripresa si rende utile perché i dati raccolti (e quelli che si dovranno raccogliere per dare compimento al progetto) si dimostrano estremamente utili per comprendere le difficoltà che incontrano in neo iscritti dopo la laurea e per far emergere esigenze che l’Ordine può aiutare a soddisfare, con iniziative utili ad agevolare i neo iscritti ad intraprendere al meglio il proprio cammino professionale.
 
 
Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
Funzione Istituzionale: E-Formazione ed Aggiornamento
Titolo: Formazione di assistenti odontoiatrici a supporto dei professionisti operanti nei campi profughi delle popolazioni sub-Sahariane
Codice e acronimo: 10E01 – SAHARAWI
Responsabile: Caterina Riccardelli
Sintesi della proposta:
Il progetto concerne la formazione di assistenti odontoiatrici che possano supportare gli odontoiatri volontari che operano, in condizioni di estrema difficoltà, nei campi profughi delle popolazioni sub-Sahariane. L’occasione per tale intervento è fornita dall’accoglienza che il Comune di Formia riserva ogni anno a bambini provenienti da detti campi profughi. Tra il personale d’assistenza che accompagna i piccoli ospiti figurano persone acculturate, una delle quali può trattenersi in Italia per alcuni mesi e ricevere una formazione pratica presso lo studio professionale della presentatrice del progetto. La sponsorizzazione dell’iniziativa da parte dell’Ordine è risultata determinante per ottenere dalle autorità competente il permesso di permanenza della persona da formare.
 
 
Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
Funzione Istituzionale: G-Assistenza e Previdenza
Titolo: Testimoniare solidarietà ai colleghi terremotati dell’Aquila
Codice e acronimo: 10G01 – TESTIMONIANZE   
Responsabile: Loretta Isotton
Sintesi della proposta:
Il progetto, già portato a compimento con successo, ha avuto come finalità quella di testimoniare la vicinanza e la solidarietà degli iscritti dell’Ordine di Latina ai colleghi terremotati di L’Aquila. Le iniziative svolte hanno riguardato:
- la produzione di un documentario, realizzato da allievi dell’Accademia dello spettacolo di L’aquila, anch’essi terremotati, per mostrare il contributo offerto dai medici delle cure primarie della città terremotata nei giorni immediatamente seguenti il terremoto, con la presenza attiva nelle tendopoli. Il documentario è stato presentato nella sede dell’Ordine di Latina alla presenza del Presidente, del Vice Presidente e del Segretario dell’Ordine aquilano ed è stato successivamente segnalato a tutti gli Ordini d’Italia e messo a disposizione sul sito Internet dell’Ordine
- l’organizzazione di uno spettacolo teatrale, a cura della compagnia di teatro formata da medici iscritti all’Ordine, finalizzato alla raccolta di fondi per i colleghi terremotati dell’Abruzzo, spettacolo coronato dal più lusinghiero successo avendo registrato il tutto esaurito (oltre 900 persone in ogni ordine di posti) e che ha permesso di versare un contributo economico di una certa consistenza all’Ordine di L’Aquila
 
 
Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
Funzione Istituzionale: G-Assistenza e Previdenza
Titolo: Studio di fattibilità di una polizza a favore dell’inabilità sopravveniente dei medici
Codice e acronimo: 10G02 – POLIZZA    
Responsabile: Franco Quadrino
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di esaminare la possibilità di istituire o negoziare con istituzioni assicurative, nazionali o internazionali, una forma di copertura assicurativa integrativa, rispetto alle forme previdenziali esistenti, per garantire ai medici un dignitoso sostegno, in caso di bisogno per forme inabilitanti sopravvenienti, specie a garanzia dei figli minori, onde consentire loro la prosecuzione negli studi
 
 
Linea operativa: 5. Analizzare e contrastare le cause del disagio professionale ed esistenziale dei medici e degli odontoiatri
Funzione Istituzionale: G-Assistenza e Previdenza
Titolo: Individuare e contrastare il disagio esistenziale dei medici e degli odontoiatri, come persone
Codice e acronimo: 10G03 – SOLIDARIETA’     
Responsabili: Modestino De Marinis e Giovanni Visca
Sintesi della proposta:
Il progetto si propone di effettuare una ricognizione dei professionisti iscritti all’Albo (e loro famiglie) che vivono in condizioni di grave disagio, come persone, per questioni esulanti dall’attività professionale (aspetto al quale sono dedicati altri specifici progetti) per problemi economici, relazionali, di salute o esistenziali. Al termine della ricognizione sarà possibile esaminare e valutare le ragioni del disagio ed esaminare la possibilità di iniziative concrete volte a fornire il sostegno dell’Ordine e a testimoniare la solidarietà della categoria
 
 
Sposta

Ultimo aggiornamento Ven, 17/12/2010

IL SISTEMA ITALIANO DELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI MEDICO CHIRURGO E DI ODONTOIATRA

Il percorso tracciato in questa pagina consente di trovare il contatto con:

Gli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri  ai fini del controllo dell’esercizio della professione e del certificato di onorabilità professionale (“Good Professional Standing – GPS - oppure Certificate of Current Professional Status – CCPS)
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Le Università  ai fini del controllo del diploma di laurea dell'abilitazione professionale e delle specializzazioni.
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Il Ministero della Salute  ai fini:

* dell’attestato di conformità dei titoli accademici e di studio conseguiti in Italia per l’esercizio della professione in un altro Paese comunitario,
* della procedura di riconoscimento in Italia di un titolo straniero acquisito in un Paese dell’Unione Europea acquisito da cittadini dell’Unione Europea oppure da cittadini non comunitari,
* della procedura di riconoscimento in Italia di titoli stranieri conseguiti in un Paese non comunitario acquisiti da cittadini dell’Unione Europea oppure da cittadini non comunitari. 
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Ultimo aggiornamento Mar, 12/07/2011

Italian competent authorities for Doctors and Dentists - Ministry of Health

INGLESE DA TRADURRE


MINISTERO DELLA SALUTE
 
PRECISAZIONI SULLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO TITOLI

Le domande devono essere indirizzate all’Ufficio indicato nell’intestazione riportata sul Modello relativo alla professione sanitaria di interesse.
I decreti di riconoscimento sono rilasciati in unico esemplare. Si raccomanda, pertanto, ai delegati all’istruttoria delle pratiche, di consegnare l’originale del decreto agli interessati.
 
 
TITOLI CONSEGUITI IN ITALIA
 
I cittadini che, avendo conseguito un titolo professionale dell’area sanitaria in Italia, intendono esercitare la propria professione in un altro Paese comunitario, devono inoltrare la domanda di riconoscimento del titolo all'Autorità estera competente del Paese. E' possibile che, a tale scopo, le Autorità estere richiedano la presentazione di un "attestato di conformità e del good professional standing" rilasciato dal Ministero della salute questo Ministero.
 
TITOLI CONSEGUITI IN PAESI UE
 
La procedura di riconoscimento in Italia di un titolo straniero, acquisito in un Paese dell'Unione Europea, è differenziata a seconda se il titolo appartiene a:
cittadini dell'Unione Europea
cittadini non comunitari
TITOLI CONSEGUITI IN PAESI NON UE
 
Tutti i cittadini, comunitari e non comunitari, in possesso di titoli stranieri conseguiti in un Paese non comunitario, per ottenere l'autorizzazione all'esercizio professionale in Italia, devono presentare domanda per il riconoscimento del titolo anche se già riconosciuto in un altro Paese dell’Unione Europea. In tal caso, il Ministero della salute prende in considerazione le eventuali integrazioni di formazione e di attività professionale acquisite dall'interessato nel Paese comunitario.
GIORNI DI RICEVIMENTO

Lunedì e Mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (al momento senza appuntamento)
Telefono: 06.5994.vedi interno



 
Si avvisano gli utenti che dal 10 novembre 2010 le modalità ed i giorni di ricevimento del pubblico subiranno alcune sostanziali variazioni organizzative, derivanti dall’apertura del servizio di front office.
Pertanto, da tale data, gli utenti che desiderano essere ricevuti dai funzionari referenti delle istruttorie potranno farlo esclusivamente previa prenotazione telefonando al numero   
06 5994 5994
dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12.00.
Al fine di evitare disservizi all’utenza, si informa che a partire dal 10 novembre 2010 potranno essere, quindi, ricevuti esclusivamente gli utenti che avranno provveduto a prenotare tale appuntamento.

 
 
 
Direzione generale delle risorse umane e professioni sanitarie

 
Direttore Generale: Dott. Giovanni Leonardi

Sede: Viale Giorgio Ribotta, 5 - 00144 Roma
Telefono: 0659942556
E-mail: Segr.RPS@sanita.it




Sabrina FILIPPONI
Telefono: 06.5994.2694
Email: s.filipponi@sanita.it


 
Attestati di confromità (L.A.S.) Italiani --->>> UE

Heidi MENGHI
Telefono:06.5994.2093
Email:h.menghi@sanita.it


 
Riconoscimento all'esercizio medici chirurghi extracomunitari

Sabrina PAOLOZZI
Telefono: 06.5994.2552
Email: s.paolozzi@sanita.it




Riconoscimento all'esercizio odontoiatri extracomunitari

Paola COSIERO
Telefono: 06.5994.2748
Email: p.cosiero@sanita.it


 
Medici chirurghi e Odontoiatri riconoscimento paesi UE  -->> Italia

Susanna MAI
Telefono: 06.5994.2294
Email: s.susanna@sanita.it


 
Prestazioni di servizi medicina generale

Rodolfo DELLA PORTA
Telefono: 06.5994.2854
Email:r.dellaporta@sanita.it


 
Ufficio VII Professioni Sanitarie

Direttore dott.ssa Egle Maria Francesca PARISI
Telefono: 0659942529
Email: e.parisi@sanita.it
 
 

Ultimo aggiornamento Dom, 03/07/2011

Italian competent authorities for Doctors and Dentists - Search University

English version 
 
 
FACOLTA' MEDICINA E CHIRURGIA
Ancona Università Politecnica delle Marche
Bari Università degli Studi
Bologna Università degli Studi
Brescia Università degli Studi
Cagliari Università degli Studi
Campobasso Università degli Studi del Molise
Catania Università degli Studi
Catanzaro Università della Magna Graecia
Chieti e Pescara Università degli Studi "G. D'Annunzio"
Ferrara Università degli Studi
Firenze Università degli Studi
Foggia Università degli Studi
Genova Università degli Studi
L'Aquila Università degli Studi
Messina Università degli Studi
Milano Università degli Studi
Milano Università Bicocca
Milano Università Vita-Salute San Raffaele (privata)
Modena e Reggio Emilia Università degli Studi
Napoli Università Federico II
Napoli-Seconda Università degli Studi di Napoli
Novara Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro"
Padova Università degli Studi
Palermo Università degli Studi
Parma Università degli Studi
Pavia Università degli Studi
Perugia Università degli Studi
Pisa Università degli Studi
---------->LAZIO tutte le facoltà
Roma Università La Sapienza-Prima Facoltà
Roma Università La Sapienza-Seconda Facoltà
Roma Università di Tor Vergata
Roma Università Cattolica del Sacro Cuore (privata)
Roma-Campus Bio-Medico (privata)
Salerno - Università degli Studi
Sassari Università degli Studi
Siena Università degli Studi
Torino Università degli Studi
Trieste Università degli Studi
Udine Università degli Studi
Varese e Como Università dell'Insubria
Verona Università degli Studi
VALLE d'AOSTA
LOMBARDIA
univ
TRENTINO ALTO ADIGE