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a) "Attività gestionale", "Innovazione e qualità", "Tenuta dell’Albo degli iscritti". Si rende necessario introdurre in via sistematica nelle attività ordinarie dell’Ordine le novità sperimentate con esito positivo nel corso del 2008, con particolare riferimento a:
- La gestione delle attività per "obiettivi programmati" secondo il metodo della "programmazione" utilizzato nella sperimentazione.
- L’imputazione delle risorse, oltre che per Titoli e Capitoli di bilancio, anche per "Centri di costo", secondo il metodo della "programmazione" utilizzato nella sperimentazione.
- La revisione del "Piano dei conti" del bilancio, per renderlo più aderente alla tipologia delle attività svolte e per accrescere la trasparenza e la leggibilità dei dati di bilancio.
- La formalizzazione del "Sistema di codificazione" dei mandati di pagamento per fattori di produzione e modalità di utilizzo, a supporto del "Controllo di gestione" che gli organi gestionali dell’Ordine sono tenuti a svolgere.
- L’incremento del "Fondo di riserva" iscritto nel bilancio per consentire agli organi istituzionali di far fronte a spese indifferibili, in presenza di carente copertura sul relativo capitolo di bilancio.
- Il perfezionamento e l’aggiornamento permanente "dell’Albo dinamico" degli iscritti all’Ordine, certificato dall’attività di vigilanza del Consiglio Direttivo, a garanzia della popolazione e degli stessi iscritti nel quadro di una corretta concorrenza professionale.
- Il perfezionamento e l’aggiornamento permanente del "Sistema di comunicazione", così come strutturato nel corso del 2008, con contemporanea formalizzazione delle rilevazioni statistiche relative all’utilizzo delle sue componenti funzionali.
- L’introduzione nel "Sistema di qualità", secondo le modalità da esso previste, delle novità indicate ai punti precedenti.
b) "Rappresentanza", "Applicazione del Codice Deontologico", "Immagine, comunicazione e pubbliche relazioni". Si rende necessario orientare le attività del triennio alla realizzazione dei seguenti obiettivi strategici:
- Accentuare la funzione sociale dell’Ordine quale organismo ausiliario delle Istituzioni per garantire al Paese, e in particolare alle Istituzioni locali, alla popolazione e agli stessi iscritti, il rispetto delle norme deontologiche da parte dei medici e degli odontoiatri operanti nella provincia di Latina.
- In questo stesso ambito, garantire la validità dei titoli professionali posseduti dagli iscritti all’Ordine e la agevole verificabilità, tramite l’Albo dinamico messo a disposizione sul sito internet dell’Ordine, dei titoli stessi e la correttezza delle competenze professionali e dei titoli di carriera autonomamente esibiti dai singoli interessati, come proprio accreditamento informativo e pubblicitario.
- Fornire agli iscritti, anche attraverso tutte le modalità del "Sistema di comunicazione" di cui al precedente punto a.7, il massimo supporto di informazione, di documentazione e di aggiornamento professionale, affinché essi possano, nel modo migliore e più consono, conformarsi alle indicazioni di cui ai punti b.1 e b.2.
- Contribuire attivamente al miglioramento dell’immagine dell’Ordine, dimostrando alle autorità politiche e al Paese, con i comportamenti, con le iniziative prima descritte e con adeguate campagne informative, che esso rappresenta un "organismo di garanzia" per la correttezza professionale dell’operato degli iscritti e non una associazione corporativa per la tutela di supposti privilegi categoriali, come erroneamente ritenuto da alcune componenti della pubblica opinione politicizzata.
- Svolgere analogo impegno nei confronti della FNOMCeO e degli altri Ordini, sia della professione medica e odontoiatrica, sia di altre professioni sanitarie e non, affinchè la difesa dell’"Istituzione ordinistica" assuma valenza sostanziale per la tipologia di organismo in questione e non resti l’esempio di eccellenza di un isolato e lungimirante organismo provinciale.
- Riprendere i contatti con la Direzione Generale dell’Azienda USL di Latina per l’attuazione, già concordata nei contenuti, del progetto interistituzionale "Sinergie", finalizzato al contenimento della burocratizzazione della pratica professionale all’interno dell’attività aziendale e alla sperimentazione di modalità operative innovative, apportatrici di valore aggiunto all’assistenza erogata e alla gestione aziendale, nel rispetto delle distinte competenze istituzionali dell’Azienda, dell’Ordine e delle Associazioni Sindacali.
- Intensificare i rapporti con il Polo Pontino della I Facoltà di Medicina e Chirurgia, "Sapienza" Università di Roma.
c) "Formazione e aggiornamento professionale", "Arbitrato e interposizione". Provvedere, con iniziative varie, auspicabilmente suggerite anche dagli iscritti sulla base delle esigenze da essi avvertite, a svolgere interventi mirati finalizzati a:
- Diffondere tra gli Iscritti, a cominciare dai nuovi Organi direttivi, e tra il personale dipendente le istanze culturali e i fondamenti metodologici sottostanti ai programmi operativi di cui ai precedenti punti a) e b), mediante seminari e iniziative di formazione autogestite.
- Concentrare nel 2009 l’attenzione sul tema sensibile della "Sicurezza dei pazienti", declinato nelle sue molteplici implicazioni quali: • L’apprendimento dagli errori.
• Gli standard di sicurezza delle strutture. • L’appropriatezza delle misure diagnostiche e terapeutiche. • La funzione di garanzia del "consenso informato". • Malpractice, vertenze, coperture assicurative. • La medicina difensivistica e le ricadute sui pazienti e sulla gestione economica della sanità. • L’istituzione di un osservatorio permanente sulle vertenze istaurate, finalizzato all’analisi delle disfunzioni lamentate e alla elaborazione di possibili misure di carattere generale utili a porvi rimedio.
- Desumere dai progetti innovativi "SPIRE" (Studi professionali odontoiatrici in regola), "CCD" (Cartella clinica odontoiatrica e consenso informato) e "ATP" (Consulenza tecnica del medico legale), avviati nel corso del 2008, indicazioni operative utili, da tramutare in misure concrete, per contenere il contenzioso riguardante le figure professionali tutelate dall’Ordine e fornire agli iscritti le informazioni utili per il rispetto delle normative vigenti in materia.
d) "Assistenza e previdenza"
- Avviare iniziative per analizzare le cause del "disagio dei medici e degli odontoiatri" nell’esercizio della propria attività professionale, onde derivarne indicazioni per iniziative ordinistiche orientate, in via preventiva, a porvi rimedio agendo sui fattori causali e, in termini di operatività propositiva, ad aiutare i colleghia fronteggiare il disagio
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