|
|
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina
Ente di Diritto Pubblico non economico, Organo ausiliario dello Stato |
||||
![]() |
|
Noi aderiamo ai principi HONcode. verifica qui. |
![]() |
||
| Telefono: 0773.693665 - Fax: 0773.489131 - info@ordinemedicilatina.it Apertura: Lun.-Ven. 9.00-13.30 - Lun. e Giov. 16.00-17.30 DOVE SIAMO |
|
Legge 2 del 28/01/2009 art.16 comma 7 Richiesta credenziali di accesso riservate alle Pubbliche Amministrazioni TUTTO SULLA PEC Aggiornamento continuo sulla normativa Convenzione Ordine Medici Latina - Aruba per l'attivazione della PEC (Guida a partire dal 1 marzo 2010) |
![]() |
OPERAZIONE TRASPARENZA
STATISTICHE ATTIVITA' DELL'ORDINE |
![]() |
ALBO DINAMICO ONLINE ®
Cerca Medico / Dentista in provincia di Latina e in Italia
Albo Medici Chirurghi 2602 (M 1659 F 943)
Albo Odontoiatri 403 (M 318 F 85) Totale iscritti 3005 (201 iscritti ai due Albi) Totale persone 2804 ( M 1793 F 1011) aggiornato al 08/02/2012 |
Lucca, 19 ago. (Adnkronos Salute) - Apriva e chiudeva ambulatori dentistici nelle localita' turistiche piu' importanti della penisola, vantando convenzioni con il Sistema sanitario nazionale. E, approfittando della chiusura di molti studi dentistici, presentava parcelle altissime, tutte senza ricevuta, a turisti e anziani che avevano urgente bisogno di una prestazione odontoiatrica. L'uomo, un medico siciliano, e' stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Viareggio al Lido di Camaiore (Lucca), dove per alcuni mesi ha allestito un pronto soccorso. L'uomo e' stato segnalato in stato di liberta' all'autorita' giudiziaria con le accuse di truffa aggravata e usurpazione di funzioni pubbliche. Per trovare i clienti, il medico diffondeva nei pronto soccorso e in altri spazi sanitari pubblici della zona bigliettini con le indicazioni e servizi dell'ambulatorio. In seguito ai numerosi esposti, soprattutto di anziani che avevano denunciato alla Finanza la mancata emissione delle ricevute fiscali, sono cominciate le indagini delle Fiamme Gialle di Viareggio, che hanno scoperto l'attivita' truffaldina del professionista. Secondo quanto emerso, l'uomo era gia' stato indagato in Versilia, per aver utilizzato, negli anni '90, la partita Iva di un dentista omonimo deceduto al fine di emettere fatture ed evadere il fisco. L'attivita' di falsi pronto soccorso dentistici era gia' stata segnalata in altre localita' di villeggiatura della penisola. (Adnk/Adnkronos Salute)