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Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina
Ente di Diritto Pubblico non economico, Organo ausiliario dello Stato |
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| Telefono: 0773.693665 - Fax: 0773.489131 - info@ordinemedicilatina.it Apertura: Lun.-Ven. 9.00-13.30 - Lun. e Giov. 16.00-17.30 DOVE SIAMO |
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Legge 2 del 28/01/2009 art.16 comma 7 Richiesta credenziali di accesso riservate alle Pubbliche Amministrazioni TUTTO SULLA PEC Aggiornamento continuo sulla normativa Convenzione Ordine Medici Latina - Aruba per l'attivazione della PEC (Guida a partire dal 1 marzo 2010) |
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OPERAZIONE TRASPARENZA
STATISTICHE ATTIVITA' DELL'ORDINE |
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ALBO DINAMICO ONLINE ®
Cerca Medico / Dentista in provincia di Latina e in Italia
Albo Medici Chirurghi 2602 (M 1659 F 943)
Albo Odontoiatri 403 (M 318 F 85) Totale iscritti 3005 (201 iscritti ai due Albi) Totale persone 2804 ( M 1793 F 1011) aggiornato al 08/02/2012 |
I trattamenti previdenziali del Fondo medici generalisti
Il trattamento ordinario è riconosciuto a favore dell'iscritto che dopo il compimento del 65° anno d'età sia cessato dal rapporto professionale. Il trattamento ordinario è riconosciuto anche all'iscritto prima del compimento del 65° anno d'età, ove possa contare su una anzianità contributiva di 40 anni ovvero abbia raggiunto i 58 anni d'età, sempre che egli abbia conseguito presso il Fondo una anzianità contributiva , effettiva o riscattata ovvero ricongiunta (a norma della legge 5 marzo 1990, n. 45) non inferiore a 35 anni, e sia in possesso da almeno 30 anni del diploma di laurea in medicina e chirurgia.
Ai fini dell'accertamento del possesso dei requisiti contributivi sopra indicati, si tiene conto anche dell'anzianità effettiva, riscattata e ricongiunta maturata presso i Fondi di previdenza gestiti dall'Enpam, a favore dei medici ed odontoiatri operanti negli ambulatori specialistici, dei medici specialisti ed odontoiatri convenzionati operanti nei propri studi professionali, nonché dell'anzianità contributiva maturata presso la "Quota B" del Fondo di previdenza Generale, (quello relativo ai versamenti proporzionali al reddito da libera professione), sempre che non abbiano dato luogo a liquidazioni di trattamenti previdenziali e purché derivanti da attività svolta in epoca diversa da quella coperta da contribuzione al Fondo dei medici di medicina generale.