|
|
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina
Ente di Diritto Pubblico non economico, Organo ausiliario dello Stato |
||||
![]() |
|
Noi aderiamo ai principi HONcode. verifica qui. |
![]() |
||
| Telefono: 0773.693665 - Fax: 0773.489131 - info@ordinemedicilatina.it Apertura: Lun.-Ven. 9.00-13.30 - Lun. e Giov. 16.00-17.30 DOVE SIAMO |
|
Legge 2 del 28/01/2009 art.16 comma 7 Richiesta credenziali di accesso riservate alle Pubbliche Amministrazioni TUTTO SULLA PEC Aggiornamento continuo sulla normativa Convenzione Ordine Medici Latina - Aruba per l'attivazione della PEC (Guida a partire dal 1 marzo 2010) |
![]() |
OPERAZIONE TRASPARENZA
STATISTICHE ATTIVITA' DELL'ORDINE |
![]() |
ALBO DINAMICO ONLINE ®
Cerca Medico / Dentista in provincia di Latina e in Italia
Albo Medici Chirurghi 2602 (M 1659 F 943)
Albo Odontoiatri 403 (M 318 F 85) Totale iscritti 3005 (201 iscritti ai due Albi) Totale persone 2804 ( M 1793 F 1011) aggiornato al 08/02/2012 |
(ANSA) - FERRARA, 30 GIU
Prima l'amore, poi il tribunale, oggi la condanna: una pena di 4 anni per lesioni gravissime a una donna di 34 anni, ferrarese, per avere contagiato il suo ex fidanzato, un impiegato di 38 anni, e avergli trasmesso il virus dell'Hiv. Il gup Silvia Giorgi ha pero' derubricato il reato da tentato omicidio, come era contestato dalla Procura, a lesioni gravissime. Il pm Filippo Di Benedetto aveva chiesto 5 anni (il processo si svolgeva con il rito abbreviato, che prevede la riduzione automatica di un terzo di pena). La vicenda era emersa tre anni fa quando l'uomo, dopo aver interrotto la relazione con la donna, scopri' di essere sieropositivo e denuncio' la sua ex fidanzata. Lei aveva tenuto nascosto al compagno il suo stato di sieropositivita', avendo con lui rapporti non protetti. Per l'accusa, dunque, era un tentato omicidio. Per la difesa della ragazza, rappresentata dall'avvocato Maurizio Baraldi, si trattava invece soltanto di un problema tra fidanzati mai confessato, per vergogna e paura, un comportamento che doveva essere tradotto penalmente in un reato piu' lieve, quello di lesioni colpose gravi. E cosi' e' stato, anche se il giudice ha confermato una pena molto dura e ha deciso una provvisionale alla vittima, costituita parte civile con gli avvocati Grandi e Veronesi, di diecimila euro. La donna, da quanto accertato, aveva contratto il virus da un precedente fidanzato che mori' di Aids. Venuto a conoscenza della morte dell'ex della sua fidanzata, lui chiese spiegazioni. "Non ti preoccupare - gli disse lei - tutto a posto". Invece, pochi mesi dopo la fine della loro relazione, la scoperta dell' Hiv. Finora, in altri casi giunti a definizione processuale, i ruoli erano sempre invertiti, con la donna contagiata dall'uomo.