immagine per spaziatura trasparente
Telefono: 0773.693665 - Fax: 0773.489131 - info@ordinemedicilatina.it
Apertura: Lun.-Ven. 9.00-13.30 - Lun. e Giov. 16.00-17.30   DOVE SIAMO
Cerca nel sito   

Ma cos'è l'Albo dinamico?
La prima risposta che viene alla mente è di definire l'Albo dinamico "un modo moderno di tenere conto degli iscritti all'Ordine". Non c'è dubbio. Infatti, che si tratta di una avanzata procedura tecnologica, ideata dal Presidente Giovanni Maria Righetti e dal Consulente informatico dell'Ordine, ArDiGraf, realizzata nel corso del triennio 2006 - 2008, per tenere aggiornata la situazione degli iscritti; procedura innovativa che conferma e rafforza la posizione d'avanguardia guadagnata dall'Ordine di Latina nel panorama delle applicazioni telematiche on-line. Ma l'Albo dinamico è molto più che questo.
L'Albo dinamico è la testimonianza, concreta e operativa, della capacità dell'Ordine di Latina di coniugare insieme il rispetto degli impegni tradizionali e il tempestivo adeguamento alle esigenze del nuovo che avanza, fornendo lo strumento per rispondere in modo adeguato alla nuova missione istituzionale. Ed infatti, tenere aggiornato l'Albo degli iscritti è compito primario che l'Ordine è tenuto a svolgere - e lodevolmente svolge - sin dal primo giorno della sua ricostituzione nell'immediato dopoguerra. La predisposizione dell'Albo dinamico, però, è anche il tempestivo adeguamento alle normative comunitarie e nazionali sulla correttezza nella libera concorrenza dei professionisti medici e odontoiatri, consentendo a ciascun iscritto, sia di pubblicizzare le proprie capacità professionali negli appositi spazi dell'Albo, sia di verificare la correttezza delle informazioni fornite dai Colleghi. L'Albo dinamico costituisce, altresì, lo strumento di garanzia offerto dall'Ordine al libero utilizzo dei cittadini per ricercare e verificare di persona i titoli e le capacità professionali dei medici e degli odontoiatri ai quali intendono rivolgersi per la cura della propria salute. Per queste caratteristiche l'Albo dinamico si qualifica come la testimonianza emblematica di una continuità d'impegno che è capace di rinnovarsi e di rispondere con tempestività, e con sapienza tecnologica, alle mutate condizioni del sistema sociale circostante; con ciò legittimando pienamente la validità dell'Istituzione come fattore di garanzia per la popolazione e per la serietà della professione medica.
 
gennaio 2009

Lavorare per progetti consente a tutti di partecipare alle realizzazione degli obiettivi che l'Ordine ha stabilito di perseguire sulla base delle esigenze, suggerimenti e proposte pervenute dagli Iscritti in questi anni e che non sono avulsi dalla professione ma ne colgono l'aspetto più propriamente deontologico ivi compreso quello della responsabiità, temi sensibili qualsiasi sia la branca della medicina esercitata.
Questa metodologia di lavoro è stata adottata anche per soddisfare le esigenze di trasparenza circa le attività dell'Ordine e favorire la partecipazione così da dimostrare, con i fatti, che l'Istituzione è formata dalla stessa comunità dei medici quale forma più elevata di autogoverno e non deve essere più vissuta come qualcosa di estraneo alla vita professionale.
 
Il Presidente
Giovanni Maria Righetti

giugno 2010

Le entrate economiche dell'Ordine consistono esclusivamente nella tassa annuale versata dagli Iscritti. Questi, pertanto, hanno diritto di conoscere come l’Ordine utilizza le risorse ricevute e per quali finalità le impiega. Ne consegue il dovere, da parte di coloro che sono stati eletti dagli Iscritti a compiti di dirigenza dell’ istituzione ordinistica, di rendere trasparente la gestione delle uscite mediante la pubblicazione, sempre aggiornata, dei dati statistici delle attività svolte e dei dati contabili delle spese sostenute. Ma anche i cittadini hanno interesse a conoscere le attività che l'Ordine svolge, per comprendere appieno il significato della sua missione quale Ente di diritto pubblico non economico, organo ausiliario dello Stato, preposto tra l’altro a garantire la qualità professionale e il rispetto dei principi deontologici da parte degli iscritti nello svolgimento della loro attività. Per queste ragioni è stato deciso di immettere nel sito Internet dell’Ordine un primo quantitativo di 25 dati statistici concernenti l’attività di comunicazione verso l’esterno e i dati di riscontro sulla consultazione delle informazioni stesse da parte di persone interessate, con l’impegno di integrare i dati stessi con altre statistiche di attività e con dati di contabilità analitica, via via che saranno predisposti per la pubblicazione on line. A partire dai dati statistici e contabili potranno poi essere individuati specifici indicatori di efficienza, di efficacia e di economicità, la cui pubblicazione consentirà a tutti di valutare oggettivamente il funzionamento dell'Ordine rispetto ai fini statutari e agli obiettivi programmatici deliberati annualmente dall’Assemblea degli iscritti. L’oggettività dei dati permetterà di effettuare valutazioni realistiche, non influenzate da preconcetti o da reazioni emotive suscitate da eventi contingenti, riferibili alle linee di politica ordinistica decise dagli Organi istituzionali. In questa linea di trasparenza e di attenzione alle aspettative degli iscritti, attendiamo dai nostri lettori suggerimenti, osservazioni e anche critiche, per essere aiutati a migliorare costantemente la qualità dei servizi offerti agli iscritti e ai cittadini. Questa iniziativa, denominata “Operazione trasparenza”, è stata fortemente sostenuta dai componenti degli Organi Istituzionali ed è stata realizzata grazie all'impegno e alla competenza dei consulenti e dei collaboratori dell'Ordine, ai quali rivolgo le espressioni della mia più sentita riconoscenza.

Il Presidente
Giovanni Maria Righetti
Giugno 2010

Legge 2 del 28/01/2009 art.16 comma 7
Richiesta credenziali di accesso riservate alle Pubbliche Amministrazioni

TUTTO SULLA PEC
Aggiornamento continuo sulla normativa

Convenzione Ordine Medici Latina - Aruba per l'attivazione della PEC (Guida a partire dal 1 marzo 2010)
immagine per spaziatura trasparente OPERAZIONE TRASPARENZA Info Operazione trasparenza

STATISTICHE ATTIVITA' DELL'ORDINE
immagine per spaziatura trasparente ALBO DINAMICO ONLINE ®   Info Cos'e' l'Albo dinamico

Cerca Medico / Dentista in provincia di Latina e in Italia  
Albo Medici Chirurghi 2602 (M 1659 F 943)
Albo Odontoiatri 403 (M 318 F 85)
Totale iscritti 3005 (201 iscritti ai due Albi)
Totale persone 2804 ( M 1793 F 1011)
aggiornato al 09/02/2012

immagine per spaziatura trasparente

L'esercito dei precari a quota 2 milioni

Non solo giovani, donne e meridionali: hanno un lavoro a tempo determinato anche 500 mila ultraquarantenni. E I MEDICI ? PARTE L'INCHIESTA DELL'ORDINE DI LATINA SULLA SITUAZIONE DEGLI ISCRITTI NEL PERIODO 1994 - 2006


Tante donne, tanti giovani, tanto Sud. La fotografia del precariato in Italia segue passo dopo passo il percorso delle classiche e ormai note "fasce a rischio". Ma pensare che il lavoro instabile riguardi solo una particolare classe d'età e un'area geografica circoscritta sarebbe un errore. Perché se è vero che la maggior parte dell'occupazione a tempo determinato si concentra fra i lavoratori dai 15 ai 29 anni, è anche vero che ci sono oltre mezzo milione di precari fra i 30 e i 40 anni e altrettanti dai quarant'anni in su. Un esercito di instabili che diventa di anno in anno più numeroso.

Dai dati Istat riferiti al 2006 risulta che i dipendenti che fanno i conti con uno stipendio che oggi c'è e domani chissà sono - in Italia - 2 milioni 163 mila, il 13 per cento del totale degli occupati. La quota è più o meno in linea con quella degli altri paesi europei (Francia e Germania sono sullo stesso gradino, la Spagna svetta invece al 34 per cento): l'accesso a tappe al mondo del lavoro è, di fatti, un fenomeno universalmente condiviso.

Il guaio è che diventa sempre più difficile passare da un lavoro instabile ad uno stabile e che la condizione di lavoratore a tempo finisce per incidere sulla curva demografica e su quella dei consumi: non tutti scelgono di essere "bamboccioni". Dai dati Istat risulta infatti che l'88 per cento dei lavoratori che ha un contratto a termine afferma che la temporaneità non è una scelta volontaria, ma legata all'offerta di lavoro. Negli altri paesi europei la quota media di chi passerebbe al posto fisso scende al 55 per cento.

La precarietà, pur se fra stop and go è destinata ad aumentare: fra il 2000 e il 2005 i contratti a tempo determinato e co. co. pro sono lievitatati di 95 mila unità. L'Istat, scattando la radiografia del fenomeno, annuncia che "la maggiore incidenza di lavoratori temporanei si registra fra i giovani dai 15 e i 29 ani". Nel 2006 erano un milione e 112 mila, ma l'altro milione di precari è distribuito metà fra i 20-30 enni e gli over 40.

Anche se il fenomeno risulta in crescita su tutto il territorio, il Sud sta peggio di tutti. Lì la percentuale di precari sul totale occupati sale al 14,7 per cento, e aumenta oltre il 20 se si guarda solo alla popolazione femminile. Le donne, difatti, stanno peggio degli uomini, perché a lavorare a tempo determinato non sono solo le ragazze alle prime esperienze. "Tra i 30 e i 39 anni - precisa il rapporto Istat - l'incidenza delle lavoratrici in tale situazione risulta essere quasi il doppio di quella maschile". Anche qui la tendenza è fare di necessità virtù: considerata l'assenza di servizi sociali inadeguati le donne - secondo uno studio della Fondazione Bellisario - sono molto più disponibili al lavoro flessibile rispetto agli uomini. Che si tratti di part time reversibile (chiesto principalmente dalla giovani donne del Sud), di turni flessibili (privilegiati dalle donne adulte del Nord Ovest) o della diversa ripartizione dell'orario (soluzione particolarmente favorita dalle donne del Centro).

Il livello d'istruzione incide sì, ma in parte: quasi un milione di precari ha conseguito solo l'obbligo scolastico, ma altrettanti sono quelli dotati di diploma e a contratto temporaneo sono anche il 18 per cento dei dipendenti con un titolo post laurea.

Quanto alla durata, quella media del contratto flessibile, in Italia, è di 12,8 mesi, ma il 37 per cento dei lavoratori temporanei firma accordi che garantiscono solo sei mesi di lavoro e solo il 19,6 per cento dei precari può contare su una occupazione garantita per due anni. Un futuro troppo corto per fare progetti.

di LUISA GRION - La Repubblica - 20 ottobre 2007


Ultimo aggiornamento Mer, 19/12/2007


Tel: 0773.693665 - Fax: 0773.489131 | Codice Fiscale 80000930596 | Piazza A. Celli, 3 - 04100 - Latina (LT) | info@ordinemedicilatina.it
Posta Elettronica Certificata ordine@pec.ordinemedicilatina.it
Nel sito non sono presenti promozioni o pubblicita' di alcun tipo e non vengono ricevuti sostegni finanziari da terzi
L'Ordine si finanzia esclusivamente mediante la tassa annuale versata dagli Iscritti resa obbligatoria da disposizione di legge.
L'obiettivo del sito www.ordinemedicilatina.it e' di informare i professionisti impegnati nell'attivita' sanitaria delle informazioni che possono essere utili alla loro professione e di fornire al pubblico gli elementi di comprensione dell'attivita' ordinistica rivolta alla tutela della salute dei cittadini.
Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base e/o ad uno specialista.
Tutela della Privacy ai sensi del D. Lgs. 30/06/2003 n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali"
Developed by ArdigrafArdigraf Immagine e Comunicazione Web