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Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Latina
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da DoctorNews - 7 dicembre 2006
Al via il Sistema nazionale di riferimento per la sicurezza dei pazienti.
Il sistema sarà attivo in via sperimentale per due anni alla direzione generale del ministero per la programmazione sanitaria.
Utilizzando questo canale, gli operatori sanitari possono ottenere le informazioni sui diversi aspetti legati alla sicurezza dei pazienti, emergenze ed eventi evitabili di rilevanza strategica.
La sorveglianza e lo scambio di conoscenze e segnalazioni - spiega il ministero - contribuiranno a garantire la sicurezza delle prestazioni inserite nei Livelli essenziali di assistenza, a tutela dei diritti dei cittadini.
Il Sistema nazionale, che garantisce anche l'attività di Osservatorio per la sicurezza dei pazienti, opera sulla base di programmi annuali approvati dal ministro della Salute, attraverso un Comitato di indirizzo paritetico e un Comitato operativo.
Il primo avrà il compito di condurre uno studio sulle migliori forme di gestione e prevenzione del rischio in sanità.
E dovrà formulare, in base ai risultati della fase sperimentale, una proposta per la definitiva applicazione di un sistema nazionale per la sicurezza dei pazienti e la gestione del rischio, anche in vista di un'eventuale legge in materia.
Il Comitato operativo sarà impegnato nel coinvolgimento di pazienti e cittadini, formazione degli operatori, elaborazione di raccomandazioni e linee guida, strategie di comunicazione, proposte normative per favorire la segnalazione di eventi avversi, relazioni con la rete europea e gli altri organismi internazionali.